La Cei e l’equità

La CEI (Conferenza episcopale Italiana), tramite Mons. Giancarlo Bregantini  ha fatto sapere che, pur trovando necessarie le misure della manovra Salva Italia, queste avrebbero dovuto essere più eque:

La manovra del governo Monti era necessaria ma poteva essere più equa, si è fatto ancora poco. Si sono fatti passi ma potevano essere ancora più equanimi

Va là che ve la siete sfangata anche questa volta, con l’ICI.

Quello che vescovi e cardinali dicono, purtroppo

Monsignor Babini (che ricordiamolo, ha probabilmente assunto sostanze vietate, ostie calate in chissà quale liquido) ha “plagiato” chiaramente. Non mi suonava nuova quell’uscita, così sono andato a controllare, e infatti:

Ora non dico che Berlusconi meriti un premio e la sua condotta è quanto meno superficiale e contraria ai doveri del cattolico, magari si pentirà e confesserà. Ma che alla fine giudizi etici li debba dare Vendola, siamo alla frutta”. Ossia?: ” Vendola chiede a Berlusconi di cambiare stile di vita. Ma lui si è guardato? Almeno Berlusconi nel peccato, non offende la regola naturale, segue la natura. Vendola offende sia il peccato che la natura e dunque sta messo molto, ma molto peggio e taccia.

Monsignor Arduino Bertoldo, Vescovo Emerito di Folignoqui l’intervista completa – (Ne avevo scritto il 20 Gennaio 2011.)

io non ne posso più della retorica inutile di Vendola. Credo, da cattolico, che la omosessualità praticata sia un peccato gravissimo e contro natura, certamente peggiore di chi va con l’altro sesso.

Alla luce dei fatti, senza stilare classifiche, Vendola pecca molto di più di Berlusconi.

Monsignor Giacomo Babini, Vescovo emerito di Grossetoqui l’intervista completa

(Ps: Babini è lo stesso che disse “meglio preti pedofili che preti gay”)

Entrambe le interviste provengono tra l’altro dal sito Pontifex. Si sempre loro.

E alla fine arriva il Cardinal Bagnasco che definisce Licenziosi e non morali gli atteggiamenti di Berlusconi. Mettetevi d’accordo cristo, e intanto magari pagate l’Ici.


Monsignor Bertoldo: meglio Berlusconi peccatore che Vendola

“Ora non dico che Berlusconi meriti un premio e la sua condotta é quanto meno superficiale e contraria ai doveri del cattolico, magari si pentirà e confesserà. Ma che alla fine giudizi etici li debba dare Vendola, siamo alla frutta”. Ossia?: ” Vendola chiede a Berlusconi di cambiare stile di vita. ma  lui si é guardato? Almeno Berlusconi nel peccato, non offende la regola naturale, segue la natura. Vendola offende sia il peccato che la natura e dunque sta messo molto, ma molto peggio e taccia”.

Parole di Monsignor Arduino Bertoldo, Vescovo Emerito di Foligno

in una intervista su Pontifex ( trovato via madonnaliberaprofessionista )

Senza parole!

Il prossimo passo sarà chiedere l’insegnamento del creazionismo?

Tra le tante cose pur condivisibili che ha detto oggi il Papa c’è però quel passaggio sulla educazione sessuale e civile nelle scuole europee, che secondo Benedetto XVI costituirebbe “una minaccia alla libertà religiosa”. Mi chiedo se, in nome del pluralismo e della libertà religiosa, il prossimo passo sarà quello di chiedere anche l’insegnamento del creazionismo all’interno delle scuole del vecchio continente.

 

Da che pulpito

Indipendentemente da quello che è successo in Egitto, che rimane una tragedia, fa però ridere amaro dover sentire il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, definirsi attonito per la mancanza di libertà religiosa nei confronti dei cristiani. Bagnasco, lo stesso che premeva e preme perché Strasburgo di fatto riconosca lecita la presenza del crocifisso nelle scuole. Bagnasco, lo stesso a capo di quella corrente ecclesiastica ostinatamente ingerente nelle questioni del paese, siano esse civili, sociali o politiche. Bagnasco che appartiene alla stessa chiesa di Bressan, Arcivescovo di Trento, che nemmeno troppi giorni fa usciva con parole alquanto discutibili sulla omosessualità. Insomma, da che pulpito. La chiesa pretende libertà, anche giustamente, per lei e suoi fedeli, ma non è poi disposta più di tanto a concederne.