Una notte

In pratica ho seguito la diretta fino alla conferma della rielezione di Obama che è arrivata attorno alle 05.20 ora italiana. Alle 06.00 mi sono sdraiato sul letto sempre seguendo la Tv in attesa che Romney uscisse a dichiarare la sconfitta, solo che lui non lo faceva, che dicevano voleva aspettare e solo che io volevo andare a letto. Ma era diventato un thriller ormai. E quando un film tiene il ritmo per tutta la durata poi anche se hai gli occhi che si chiudono ti sforzi di arrivare alla fine. Son venute le 6 che mi ricordo le telecamere che inquadravano i due palchi, quello di Obama e quello di Romney. E uno, il democratico, aspettava che l’altro, il repubblicano, uscisse. Perché è galateo negli USA che il perdente esca per primo e dica: ho perso! Ma Romney proprio non ne voleva sapere, che forse si era attaccato all’ultimo barlume di una speranza fatua. Che la matematica non è una opinione, ma vaglielo a spiegare, e poi se glielo spieghi e poi ha ragione? Che figura. Però poi ho deciso che basta e mi sono rimboccato le coperte. Ho chiuso gli occhi, appena, e la sveglia ha suonato. Ho levato le coperte, mi sono seduto, ho infilato le ciabatte e come un automa sono ripartito da dove avevo lasciato 45 secondi prima, lasciando agli americani i festeggiamenti e le delusioni, che io sto in Italia e avevo anche altro da fare.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...