Della morte dei blog ne parliamo sui blog

Funeral Party

Nell’attesa del verdetto definitivo sulla morte imminente o meno dei blog ne approfitto per tracciarne e salvarne la conversazione a tal proposito, e lo faccio dal mio di blog perché mi sembra lo strumento migliore (ad oggi) per fissare e archiviare ciò che viene detto, ed eventualmente renderlo fruibile in un unico punto al solitario lettore che incuriosito dovesse passare e fosse spinto ad approfondire la questione.

Ha aperto le danze Enrico Sola, seguito poi da Andrea Toso e Massimo Mantellini. Chiude, per il momento, Alessio Jacona.

Upgrade: e dicono la loro anche il buon vecchio Stefigno e Stefano Epifani.

Sono tutte riflessioni interessanti che valgono la lettura. Annotiamo che, per paradosso, questa conversazione che mette al centro del discorso proprio la morte del blog si sta sviluppando niente di meno che sui blog stessi. Se voglia dire qualcosa non lo so, mi limito a segnalarlo come nota di cronaca.

Annunci

Un pensiero su “Della morte dei blog ne parliamo sui blog

  1. Chit ha detto:

    Io credo semplicemente stia cercando una nuova collocazione nel mutato panorama della rete. Prima godeva del quasi monopolio, poi con l’arrivo di Fb, twitter e altri Social-Network ha dovuto trovare una sua collocazione e vista la mole di impegno e sacrificio che un blog richiede e quella che in genere le persone che lo gestivano ci dedicavano ecco la “migrazione biblica” verso di quest’ultimi. Si presentano già belli pronti all’uso, insomma… non c’è competizione, almeno in apparenza.
    Poi capiterà un giorno in cui lì dentro si vorrà trattare un argomento o parlare di qualcosa in un certo modo e improvvisamente si scoprirà di avere, silenzioso ma presente, un ‘giudice superiore’ che sancirà questo puoi e questo non puoi dirlo e, se particolarmente incaxxato, con un click pure cancellarti. Almeno, questa è la mia esperienza diretta.
    Io credo l’avvento dei SocialNetwork abbia permesso una grossa scrematura di chi gestiva un blog non per passione ma per mancanza di alternative e se strada facendo la blogosfera ha perso questi “personaggi” bè… io non ne farei un dramma.
    Meglio magari pochi ma buoni!?! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...