Alla RAI

Noi capisco come alla RAI, dal momento che pago un canone, si arroghino questo diritto di decidere cosa farmi vedere e cosa no a seconda di quello che la politica o l’opportunità politica in quel momento chiede. Sono io che chiedo: chiedo di non vedere un palinsesto rimpinzato di soli quiz, reality, salotti pomeridiani pieni d’una accozzaglia di improbabili scarti della tv che è stata, e che ora non ha più senso d’intasare l’intera programmazione con chiacchiere vuote, superflue e autoreferenziali, e che non rappresenta più quasi nessuno, se non il desiderio degli stessi presenzialisti a rimanere ancora sulla ribalta. Chiedo di poter essere informato secondo una linea editoriale imparziale e pluralista, in cui sia presente il contraddittorio, che non debba rendere conto a nessuno se non al fatto, alla notizia, allo spettatore che si intende informare che è poi, io credo, il motore che tiene in moto tutto, e per il quale andrebbe nutrito un po’ più di rispetto. Chiedo insomma che la RAI faccia esattamente l’opposto di quello che sta facendo, e cioè torni a fare quello per cui è stata creata. Non sto chiedendo la luna, ma quello a cui, pagando il canone, ho diritto, aggiornato però ai tempi che viviamo.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...