Italiani scusate

Certe scuse arrivano spesso troppo in la nel tempo, ma come si dice, meglio tardi che mai.

A onor del vero ci sarebbe da sottolineare il fatto che questa notizia è tale per il semplice fatto che un signore pensionato di 79 anni ha partecipato ad un concorso statale annuale dal nome “Ci dovrebbe essere una legge”. E così oggi la California chiede scusa ai tanti Italiani e Italoamericani che durante la seconda guerra mondiale, non ancora in possesso della residenza, vennero deportati, internati, sfrattati dalle loro case ed etichettati come “enemy alien“. Le accuse andavano dall’appoggio all’Italia Fascista fino all’organizzazione di sabotaggi, eppure molti dei loro figli combattevano al fronte con l’esercito americano. Nonostante fosse il periodo del secondo conflitto mondiale, e quindi non sovrapponibile per ovvie ragioni ai giorni nostri, questa storia dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, far riflettere per evitare magari un domani ai nostri figli di porgere altre scuse, sempre e comunque tardive.

Ps: anche in Italia dovrebbero indire un concorso sul tipo “ci dovrebbe essere una legge”. Sono sicuro che le proposte e i risultati sarebbero interessanti e soprendenti. Ma non credo possiamo ancora dirci pronti per una cosa del genere.

Annunci

2 pensieri su “Italiani scusate

  1. Paolo Sizzi ha detto:

    Il risentimento anti-italiano, cioè anti-terrone, andava ben al di là della politica, e affondava le proprie radici in ovvie questioni razziali: una sostanzialmente nordica America non poteva tollerare gli sciuscià negroidi dell’Italia etnica e geografica.

    Lombardia ariana, pagana, libera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...