Gli ultimi sgoccioli della democrazia

Del tentativo di privatizzazione dell’acqua in Italia avevo scritto il 6 Novembre. Ora siamo agli sgoccioli, e passatemi il gioco di parole. Un tema come quello della risorsa idrica è stato infilato in un decreto, blindato anche questa volta dalla fiducia, che contiene di tutto e riguarda la riforma dei servizi pubblici.

Oggi, alle 15 ci sarà il ventottesimo voto di fiducia, e poi dicevano del governo Prodi.. Hanno infilato il tema della privatizzazione dell’acqua e mentre il paese si dibatte tra mille polemiche la questione è passata tutto sommato sotto silenzio riuscendo ad arrivare quasi al punto di non ritorno. Non c’è stata discussione. Ma come si può non aprire un dibattito serio su un tema come questo? Per essere sicuri che gli attuali gestori, la cosa pubblica, rimanga tagliata praticamente fuori, hanno previsto che la sua quota di capitale non dovrà essere superiore al 30%. Quindi se ho capito bene è un po’ come dire: “puoi partecipare ma non puoi avere potere decisionale”.

Ora mi chiedo perché dall’opposizione facciano polemica ora, quando avrebbero potuto, magari, farla qualche settimana o mese fa, invece che concentrarsi esclusivamente sulle cose di Silvio. Potevano quanto meno parlare della questione per renderla palese ad un pubblico più vasto. Si urla allo scandalo sui temi caldi quando ormai è troppo tardi. Credo che questo non sia esattamente il metodo migliore. E’ come se ci urlassero attenti al treno quando già vediamo il muso della motrice sulla nostra faccia. Ci stanno assetando, e non solo di acqua, ma anche di democrazia. Avanti tutta.

Annunci

3 pensieri su “Gli ultimi sgoccioli della democrazia

  1. duhangst ha detto:

    E pensare che i cittadini avevano raccolto 400 mila firme per una legge di iniziativa popolare: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article6698

    “Ha dimostrato come i beni pubblici possono essere gestiti in maniera efficace dalle associazioni di utenti, evitandone lo sfruttamento e trovando strade alternative alle privatizzazioni.”

    Questa invece è la motivazione del premio Nobel per l’economia dato a Elinor Ostrom. (http://www.sdreng.it/2009/10/21/le-polemiche-dei-nobel/)

    Non c’è che dire i nostri politici sono lungimiranti e ascoltano gli elettori..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...