Salviamo il Vampiro dall’estinzione

Ci stava il mito e lo hanno rovinato. E qualsiasi persona un minimo amante del cinema e con quel tanto di buon gusto converrà con il sottoscritto.

Se c’è una figura del cinema che amo questa è il vampiro. Avete già capito dove voglio arrivare. Prendiamo Murnau. Lui è un po’ il vero dottor frankestein. Prese un personaggio dell’immaginario collettivo, gli diede volto, corpo e perché no, anche anima, gli diede vita e lo rese realmente immortale. Tanto che dal 22 ad oggi Nosferatu rimane ed è il vampiro. Bastò un film, mica dieci. E’ vero, di film sui vampiri ne sono usciti a decine, alcuni innovativi, altri stereotipati, altri comici. E per la cronaca ne possiamo trovare addirittura antecedenti al lavoro di Murnau, i lavori di Georges Méliès sono datati 1896 ad esempio. E pure esempi di saga, se prendiamo ad esempio la trilogia di Blade, per fare un esempio su tutti. Ma tutto sommato concedevano tutti alla figura del Vampiro di mantenere la sua dignità. Ma twilight no, per Dio, stravolge, trasforma il personaggio in una macchietta adolescenziale degna di Cioè. E’ un Dawson’s Creek in cui sono stati ficcati, a forza, in bocca i denti da vampiro ai protagonisti. Non scherziamo. Quando ero giovane vedevo certi film per la suggestione che erano in grado di trasmettere, per il brivido del non adatto alla tua età, nonostante magari, in alcuni di essi, la love story fosse pregnante e oppressiva nella pellicola (cosa che in certi casi mi ha lasciato molto perplesso). Adesso la paura è quella di un treno lanciato a tutta velocità che investa il buon gusto con una saga (già letteraria) cinematografica che cambierà, nelle nuove generazioni, il concetto del povero vampiro per come lo conoscevamo. Mezzo emo, mezzo sminchio, dalle movenze simili a spiderman, ma meno tonto sessualmente e già molto più trendy, senza tutine ma con capi fashion .

Il concetto in sintesi: sarebbe come prendere Rambo e adattargli un ruolo in un film tipo Shall we dance. Non puoi, è anticostituzionale, aberrante.

Bisogna salvare il Vampiro prima che si estingua.

Per la croncaca, su Twilight avevo già scritto, più o meno nello stesso periodo, l’anno scorso. In quel caso me la prendevo con cinepanettoni e paccottiglia varia. Nello specifico scrivevo:

Comincia il periodo del cinepacco Natalizio, dove senza pudore vengono gettate sul mercato le peggio boiate in celluloide. Ci siamo appena finiti di sorbire un decennio di Harry Potter (che se considerato in parallelo con un decennio di Berlusconi ti da l’idea del periodo di merda che è stato) che già si prospetta all’orizzonte la saga vampiresca di Twilight. (qui)

Ora, non è per fare lo scassapalle, ma avevo già nasato. Adesso con in uscita il secondo film, quattro romanzi della saga già all’attivo e un quinto che ha avuto qualche problemuccio e quindi è ancora in garage, una bella sagona non ce la leva nessuno. Questo vorrà dire anni di sfranzolamento di Maroni.

Annunci

4 pensieri su “Salviamo il Vampiro dall’estinzione

  1. Miss Marlboro ha detto:

    In effetti (per quanto mi siano piaciuti i libri) Twilight di vampiresco a ben poco.. niente a che vedere con una decina di anni fa, quando leggendo Dracula per la prima volta non ho dormito per una settimana! ahahah 😀
    A parte gli scherzi.. ora manca quell’atmosfera da storia del terrore con quell’alone di seduzione che c’era prima.. Che ci vuoi fare, la tendenza è quella ora!

  2. enio ha detto:

    ricordo i bei vampiri di una volta che zompavano fuori dalla bara a mezzanotte per succhiare il sangue delle donzelle e necessitava tanto aglio per tenerli lontano e per eliminarli bisognava scovarli e conficcarli il pugnale a forma di croce sul petto, quei film che non mi facevano dormire dopo averli visti…

  3. paz83 ha detto:

    @MissMarlboro direi meno di ben poco. Speriamo che la tendenza cambi, se no gliela facciamo cambiare noi a schiaffoni.
    @enio ecco, le cose semplici di una volta che funzionano sempre, paletto, aglio, croci, sangue, donzella, pero con stile
    @Chit ci credi che mentre lo scrivevo avevo la tentazione, come al solito, di lasciarlo andare verso una deriva politica? Avevo in mente andreotti, ma mi sono trattenuto. Ho detto no, niente politica sta volta. Ma è stata dura. 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...