Renato il guerrigliero

brunettaQuando Renato Baggins ha detto che eravamo tutti dei guerriglieri mi sono esaltato. Subito in testa mi sono tornate in mente le immagini del Che, ma anche Emiliano Zapata, o se vogliamo esser più romantici e tornare sul vecchio continente perché non Thomas Edward Lawrence, o meglio ancora il nostro Garibaldi? Pensando più ai giorni nostri sicuramente è il sub comandante Marcos quello che più di tutti incarnerebbe oggi questo spirito. In un modo o nell’altro tutti loro sono l’esempio storico, talvolta mitico, di un’idea di resistenza contro qualcosa, spesso un sopruso, un’ingiustizia. Almeno nel grande immaginario collettivo. In un certo senso allora anche gli studenti che ormai più di trent’anni fa scesero in piazza in mezzo mondo furono guerriglieri probabilmente. Insomma, Renato- che ogni volta che penso a Renato mi torna in mente sensualità a corte, il che la dice già lunga sul come consideri tale personaggio- ha tirato fuori dal suo tornello magico questa denominazione che ha poi attribuito agli studenti. C’è da stare attenti a definir qualcuno guerrigliero, che poi se uno ci prende la mano…infatti da guerriglieri sono stati retrocessi a gruppuscolo di 4 sfigati in cerca di visibilità, peggio ancora, ma politicamente molto più saggio forse. Denota per altro la scarsa considerazione che hanno taluni personaggi al governo nei confronti delle nuove generazioni, quelle che insomma dovrebbero essere il futuro del paese e a cui dovrebbe esser garantito quanto meno un avvio decente di futuro. Dicevo, all’inizio di questo post, che mi ero esaltato, salvo poi tornare coi piedi per terra. No, non sono studente, indi per cui non potrei, stando ai parametri brunettiani, esser definito guerrigliero. Delusione. Io che ero già pronto a scendere in piazza conciato come Lawrence D’Arabia, con tanto di scimitarra sguainata, sulla mia cavalcatura, una nostrana vacca emiliana. Mi sono rattristato e anche un tantino risentito quando facendo due calcoli veloci ho intuito che potevo, stando sempre ai parametri del centro destra, rientrare di diritto solo nella macro categoria dei “Coglioni”. Sono cose che ti mettono il morale a terra. Ero così sconvolto e risentito nei confronti di Renato quand’ecco che lui o sommo maghello del tornello mi tira fuori la colonnina per dare feedback ai servizi da mettere nelle sedi delle attività della pubblica amministrazione etc. Andranno quasi dappertutto pare, e si potrà dare giudizio su quasi tutto. Sarà…

Brunetta ad ogni passo ne pensa un sacco, e viste le sue gambe, di passi ne fa tanti, tantissimi…

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One thought on “Renato il guerrigliero

  1. Delegittimare l’avversario politico, chiunque esso sia definendolo uno che non capisce nulla. Ormai è la prassi..
    Ma nella saga del signore degli anelli, i nani non si erano estinti?

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