Questione di scarpe

calci in culoHanno tirato un paio di scarpe addosso a Bush. Lui le scarpe gliele ha fatte, e loro gliele tirano. E dire che lui aveva fatto di tutto per arrivare nell’anonimato più totale. Ma si sa che quando uno puzza può nascondersi finche vuole ma l’odore, quello è difficile da occultare.  E così la temibile resistenza Irachena è stata costretta a scoprirsi per cogliere l’occasione, mostrando finalmente al mondo le sue temibili armi chimiche di distruzione di massa. Un paio di consumate scarpe puzzolenti. L’espressione di Bush, così gongolona, tra lo spaesato e il garrulo sembrava voler dire:<< avete visto? Eh avete visto che le avevano ste cazzo di armi?>>. E tutti che gli davano dello stolto e del paranoico. Poveretto. Anche in Italia giravano voci su un possibile agguato al Cavaliere, ma con la crisi che gira nel nostro paese si è pensato che forse le scarpe era meglio tenersele ai piedi. Vai a sapere quando ti ricapita di avere i soldi per comprarle. Bush è andato per dire addio e l’hanno delicatamente mandato a fanculo. Dopo probabilmente invasori e invasi hanno fatto un party…che non se ne poteva più. L’ex presidente Usa ha detto che si è sbagliato. Che si è fidato di gente sbagliata. Ha fatto lo scarica Barile, ma almeno ha ammesso l’errore. In Italia invece l’errore è vietato ammetterlo. Non lo sta facendo Berlusconi, e non lo sta facendo nemmeno Veltroni, che secondo me sta ponderando di andare a cercare le scarpe sulla scena dell’aggressione a Bush, visto che le scarpe gliele stanno facendo un po tutti, anche EnzoPotamo, che è un personaggio frutto della mia fantasia. Poi ho letto anche dei tagli e dell’ingarbugliata proposta inerente alle sovvenzioni per l’installazione di sistemi energetici puliti. Non sarà retroattiva, che tanto il retro comunque ce lo hanno già occupato, ma costringerà tutti quelli che vorranno convertirsi al solare a fare domande e attendere la risposta a seconda se il tetto dei fondi sarà sforato in quel momento oppure no. E allora propongo l’energia a calci in culo, ecologica anche quella. Funziona così: prendi un politicante, ti poni dietro di lui e gli tiri calci in culo per fargli girare in maniera efficiente la manovella del generatore che alimenterà la tua abitazione. Semplice no? Infine due righine sul Vaticano. E’ Natale, andate in vacanza. No? Basta coi veti e le implicite minacce. Perché se è vero che dite di rivolgervi ai cristiani Cattolici è anche vero che non tutti lo sono, e non tutti, tra quei cristiani cattolici, sono più così convinti delle vostre mosse. Consigliare è un conto, imporre è un altro. La chiesa ultimamente si mostra sempre più nella sua veste politica, ingerente, e ostruzionista. Ma non può farlo. Non deve farlo. Non ne ha il diritto. Pensi a benedire i bambin Gesù, dia la sua opinione, lucidi le prada papali e poi si ritiri nei chiostri senza troppo baccano.

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