La Sveglia. Deliri pre mattutini

tom-waits-in-tree

Driiin- la sveglia, cazzo no, la sveglia no. Perché ha suonato? Ora mi devo alzare, non posso nemmeno far finta di niente. Il suono l’ho sentito, non posso mentire a me stesso.

-Oh si che potresti, ma ora su, da bravo alzati. Apri gli occhi, ma non farlo frettolosamente. Lascia che la luce arrivi calma agli occhi. Lascia che si abituino ad essa.

Perché entra la luce?- perché te lo dico io, non chiudo mai gli scuri. Non riuscirei a svegliarmi se non entrasse la luce naturale. Piove. Sento le gocce sbattere sul lucernaio. C’è un grigio, una nebbia, che mi ci perderei dentro. Devo alzarmi, metter su quel disco degli Who che mi da la carica…io…

-Metti su Billie Holiday, è tranquilla. Non vedi come sei agitato? E poi scalda il sangue. Metti su la Holiday. Hai freddo?

-SI! Ma io…

-Vedi? Metti su la Holiday, vai in bagno e lavati.

Metto su Billie, vado in bagno, apro l’acqua – Tom Waits è seduto dondoloni sul copri Water, lo vedo nello specchio – Tom ma che ci fai…

-Hai messo su Billie, hai freddo vero? Ora lavati, non pensare. Io sono qui.

-Lavo, lavo, passo le mani bagnate ovunque- a che penso- Billie canta, quanto è vero, scalda – vento fuori, anche oggi – cazzo, ma perché ho sentito la sveglia? Domani non dovrei essere, ecco, non dovrei essere per niente – me lo sto segnando come appunto mentale – sto scrivendo mentalmente – Ecco. Ecco fatto – Marnie, te la ricordi? Cosa? Ah si-  la battuta- in effetti un po’ di Hitchcock è nell’aria. Confusione in testa, è tutta colpa di quella maledetta sveglia – è ancora lì – Tom – e canta…

– …You can hang me in a bottle like a cat
Let the crows pick me clean but for my hat
Where the wailing of a baby
Meets the footsteps of the dead
We’re all mad here…

-Lo senti come canta Tom? Quasi sovrasta Billie …anche tu eri bambino…

-…Yes, the strong gets more
While the weak ones fade
Empty pockets don’t ever make the grade
Mama may have, Papa may have
But God bless the child that’s got his own
That’s got his own…

-Perché è qui Tom? Cosa vuole? Forse per via della sveglia- non dovevo sentire la sveglia- e fuori piove – e la nebbia e il vento – ma il sangue è caldo. Il culo no invece, è congelato. Non c’è mai una canzone che te lo scaldi. Fumare -  troppo presto – sentire; i fenicotteri della casa là nel campo – strano ma vero, non ci avrei mai pensato. Tutto ciò è delirante. Ho un appuntamento forse…

-Hai un appuntamento…

– Si! Lo so, ho un appuntamento. Ora lo so. Alle 8 – nell’armadio o almeno credo, questa vocina mi manda in confusione – tranquillo, non me ne dimentico – E poi tutto scorre, la musica scorre. Le nuvole scorrono, anche l’acqua scorre – cristo l’acqua. Chiuderla chiuderla, devi ricordarti di chiuderla – Tom sei ancora li? – Ah si eccolo, quello canta ancora…

-Kommienezuspadt
Kommienezuspadt
Kommienezuspadt

Sei punktlich
Sei punktlich
Sei punktlich

Kommienezuspadt
Kommienezuspadt
Kommienezuspadt

And we can’t be late
And we can’t be late
And we can’t be late

-Non lo saremo, cazzo, volevo dire che non lo sarò- ci manca solo che parli con Tom ora – ma Tom…che cosa ci fai qui, sul mio cesso? – canta, continua a cantare- ma mi senti?

-You haven’t looked at me that way in years
You dreamed me up and left me here
How long was I dreaming for
What was it you wanted me for

– E’ tardi, tutto scorre, anche le lancette. E chi le ferma quelle. Nessuno. Potrei mai io? Quella voce non si sente più, che strano. Devo bere. Bevo acqua –

-Sei assetato, forse ora hai troppo caldo, forse dovresti cambiare musica o non ascoltarne più. Ascolta il silenzio. Non è così stupendamente rumoroso il silenzio?

– Di nuovo quella voce. E’ lei o sono io? Billie non suona più. Ha ragione. Quanto è rumoroso il silenzio. Peccato per la sveglia. Ha silenziato il silenzio. Non avrei dovuto sentirla. Ma non è che posso mentire a me stesso. Volevo sentire gli Who io, ma perché non li ho messi su? Ah si, la voce. Non dovrei darle retta, credo proprio che non dovrei. Sarebbe un’ottima cosa smetter di ascoltarla. Ho quell’appuntamento- ora devo andare…!

-Dove?

-All’appuntamento…quello nell’armadio

-E’ troppo tardi ormai. Non hai più nessun appuntamento. Non senti? Billie non canta più ora. Tom, chissà per quale vicolo cammina. Torna a dormire.

-Ma la sveglia ha suonato…e io, non posso devo andare

-La sveglia non ha suonato. Suonerà, ma non ora. Ora torna a dormire.

-Ok… – mi rigiro nel piumone. Fanculo alle sveglie. Non devo più sentirle, credo proprio che farei bene a non dare più retta alle sveglie in vita mia. Mai più.

Driiin – la sveglia, cazzo no, la sveglia no…

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2 pensieri su “La Sveglia. Deliri pre mattutini

  1. Pepenero ha detto:

    Io invece mento talmente bene che non le sento proprio più. Sono arrivato a tre melodie diverse a al campanaccio della mucca. Niente. Ci vuole la prepotente tirata, non c’è nulla da fare…

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