Tra Ufo e sperimentazioni militari e dolo, si torna a parlare dei fatti di Canneto

Chi mi conosce lo sa, sono appassionato della cosiddetta “ricerca di confine”, termine con cui vengono indicate tutte quelle ricerche e quelle indagini in vari campi, scientifici per lo più, che riconducono a situazioni inspiegabili, almeno per il momento, dall’uomo. Un esempio? L’ufologia, e tutto quanto ne concerne. Tanti sono i rami, spesso brutalmente riassunti sotto questo termine. Si va dalla Paleoastronautica, che indaga fenomeni del passato, alla ricerca di fenomeni tutt’ora segnalati, alla ricerca di altre forme di vita nell’universo e via dicendo, insomma, scienza e parascienza si intrecciano e si scontrano spesso. Il discorso può sembrare banale o favoleggiante, ma più spesso di quanto si creda le istituzioni, tra un litigio su un ddl e una finanziaria, portano agli ordini del giorno vere e proprie interrogazioni parlamentari( vedi link alla fine del post) sul fenomeno. Negli ultimi anni in Italia hanno toccato in maniera assolutamente bipartisan sia esponenti di destra che di sinistra: Ulivo, casa delle libertà, lega, An, Udc e via dicendo. Persino il Vaticano, di solito cautissimo quando si tratta di affrontare certi argomenti per così dire inspiegabili, ha più volte mostrato interesse sull’argomento, con dichiarazioni spesso molto più possibilistiche rispetto a quelle del mondo accademico. Di più, le studia proprio. Sul sito dell’aereonautica potete trovare un rapporto, più o meno aggiornato, che riporta la casistica italiana, o almeno una buona parte delle segnalazioni arrivate alle autorità, esercito, carabinieri e via dicendo. Non si tratta di telefilm, il fatto è che, magari non a gran voce, ma certi temi vengono seguiti. Caso tra i più eclatanti degli ultimi anni è quello di Canneto, e nella zona tra l’isola di Vulcano, le eolie e la costa di Caronia, in Sicilia. Ricordate qualche anno fa, nei tg? Tv che prendevano fuoco, elettrodomestici che si accendevano e spegnevano, avvistamenti ufo, sistemi d’allarme che in inserivano e disinserivano da soli, cellulari che si ricaricavano senza elettricità roghi di piante specifiche che lasciavano intatto il resto della vegetazione, morti strane di animali e via dicendo? Qui, tra equipe di scienziati di vari enti, esercito, servizi segreti, foto secretate, rapporti e casistiche, dal 2004 ad oggi è successo di tutto, e per ora tutto risulta inspiegabile. La magistratura ha archiviato tutto come “Dolo” mentre i responsabili del gruppo di ricerca insistono nel rispolverare le attrezzature (150.000 euro di materiale) ammassate ora in un magazzino. Attrezzature, tra infrarossi, rivelatori di campi elettromagnetici, telecamere che hanno monitorato per lungo tempo quel fazzoletto di terra, ma che poi sono state disinstallate in seguito all’archiviazione. L’equipe avrebbe voluto continuare, anzi potenziare l’estensione della rete di controllo attorno alla zona.

Dal Corrire della Sera: «Il sistema consentiva di rilevare molteplici dati attorno ai fenomeni », si rammarica Venerando. «Volevamo installare altri sensori anche alle spalle di Caronia, sulle vallate interne, a Lipari e Salina, per creare una rete capace di individuare il “punto sorgente”». Sarebbe stata così interrotta un’esperienza unica in Italia, «in un’area geografica oggettivamente sensibile», stando a Venerando che parla di «un’attività d’interpretazione scientifica coniugata con gli studi e le recenti esperienze della ricerca cosiddetta “di confine” ». E dire che sulle telecamere abbandonate in magazzino, sulla necessità di ripristinare il monitoraggio c’è pure un’interpellanza bipartisan in Senato presentata l’anno scorso da 17 parlamentari.

Tra le ipotesi, oltre quella affascinante di una possibile attività “Aliena” vi sarebbe anche quella, meno affascinante di attività industriali, forse atte alla ricerca militare, magari di qualche potenza straniera. Peccato, perché non vi è stata la possibilità, almeno per ora, di approfondire le indagini in tal senso. Un po’ come in xfiles, quando Mulder e Scully venivano sempre bloccati ad un passo dalla scoperta. Coincidenze? Fantapolitica o…. la solità italianità?

Vi rimando all’articolo completo che è molto interessante. Inoltre mi torna in mente l’hacker che voleva cercare gli ufo e forse se becca guantanamo. Buona lettura, se volete credere…

Ufo, autorità militari e governative in Italia