Sulla questione giustizia le stanno provando davvero tutte. All’inizio era il legittimo impedimento, poi è stato aggiunto anche legittimo “impegno continuativo”, una specie di combo. L’hanno chiamata legge ad personam. Adesso potrebbe diventare ad Familiam stando a quello che scrive repubblica, estendendola anche ai coimputati. A quanto leggo, Silvio Berlusconi e la sua gang vogliono introdurre anche il “concorso di persone” che è una sorta di allargamento del legittimo impedimento, che a questo punto comprenderebbe premier, ministri, vice ministri, e sottosegretari, a quanto ho capito. Insomma ci buttano dentro la rava e la fava come si suol dire. Si salvi il re e la sua corte. Ma semplicemente non si poteva in partenza dire: se hai procedimenti aperti non puoi essere eletto, se vieni indagato o messo sotto processo quando sei in carica ti dimetti e se non ti va bene ti dai all’ippica. Tanto più quando uno si può permettere uno stalliere. Fine della questione. Basta una riga valida per tutti. Ste leggi “Salva me che ti salvo io” le vedo solo come una presa per i fondelli che poco centrano con una riforma della giustizia buona per tutti. Legge ad personam, ad familiam? A me pare la solita idea di legge ad minchiam. Poi fate voi!