Politica da Podio olimpico, quando il bue dice cornuto all’asino

(nella foto: esempio di diritto umano americano/britannico, ovviamente sul gradino più alto del Podio)

Siamo ormai alla parodia, alla barzelletta. Due buoi che danno del cornuto all’asino.

Nell’ordine: Mosca, per bocca del suo presidente fantoccio Dmitry Medvedev (sappiamo tutti quanto poco democraticamente governi ancora Vladimir Putin nell’ombra) e del suo ministro degli Esteri Sergei Lavrov accusano la Georgia di fare pulizia etnica in Ossezia del Sud, regione altamente filo-russa. E la Cecenia? La Russia perpetra repressioni, bombardamenti, stermini e incursioni armate nelle aree cecene da decenni. Ora, non prendo certo le difese della Gerorgia, ma un minimo di accortezza ci vorrebbe.

Dall’altra parte c’è il campione dei pesi massimi di faccia tosta, dopo il nostro, ma più vostro visto che io me ne chiamo fuori, presidente Berlusconi. Ossia, Geroge W. Bush, che presenzia a Pechino proprio in queste ore, andando in giro a blaterare di diritti umani(il video), repressioni e quant’altro. Ma santo Dio. Giustamente la Cina gli fa notare che in quanto a diritti umani gli stati uniti non è che abbiano molto da fare i galletti. Da Guantanamo Abu Ghraib, ai rapimenti Cia, alle torture, al razzismo, alla pena di morte, alle guerre ingiustificate se non per profitto. Insomma, mi aspetto nelle prossime ore un Berlusconi d’annata che salta su, per non esser da meno dei due paesi amici, dicendo che qui in Italia siamo tutti ricchi, che i diritti del cittadino anche straniero vengono rispettati, che c’è libertà di espressione e che soprattutto lui non è basso, sono gli altri che sono troppo alti perché comunisti.

Che dire…? Tre medaglie d’oro.

Gli Usa, la sicurezza interna e la privacy aspettando ET

Che negli Stati Uniti avessero un po’ il pepe al culo per la questione sicurezza era chiaro da tempo. In un certo senso prevedibile per un paese come quello, soprattutto dopo i fatti dell’11 settembre 2001. Come dargli torto. Ma da allora sono passati parecchi anni e se alcune mosse potevano essere accettate nell’immediato post tragedia non è altrettanto scontato che lo siano ora. Anzi. Invece sulla scia del Patriot Act concepito per il preciso scopo di ridurre gli attacchi terroristici negli Stati Uniti dopo l’11 settembre appunto, e che Rinforza il potere dei corpi di polizia e di spionaggio statunitensi, quali CIA, FBI e NSA, riducendo così la privacy dei cittadini ecco che viene resa palese dalle autorità quest’altra trovata

Oggi, passando da repubblica leggo questo articolo che mi rimanda ad uno del Washington post. Vengo a sapere che il governo Usa ha dovuto rivelare, sotto pressione dei gruppi per i diritti civili, le nuove misure in materia di prevenzione che già da tempo venivano messe in atto dalla polizia di frontiera, negli aeroporti ad esempio.

Da repubblica:

La polizia di frontiera ha il diritto di sequestrare il computer portatile o qualsiasi altro dispositivo elettronico (iPod, cellulare, palmare) senza che il proprietario sia sospettato di alcun crimine. Non solo: i dati possono essere esaminati sul luogo del sequestro oppure inviati al dipartimento centrale, dove potranno essere conservati per “un ragionevole periodo di tempo” e in seguito, se non sarà risultato nessun pericolo per la sicurezza pubblica, distrutti. Alcuni viaggiatori hanno già subito il sequestro dei loro computer che, in qualche caso, non è tornato in loro possesso prima di alcuni mesi. La direttiva colpisce i quasi 400 milioni di persone che raggiungono gli Stati Uniti ogni anno, ma anche gli stessi cittadini americani.

Il documento diffuso dal dipartimento della sicurezza interna.

Insomma, va bene tutto, ma qui mi sembra si stia esagerando. Anche se si tratta di garantire la sicurezza dei cittadini, non si può andare a ledere in maniera così arrogante quel confine entro cui si delineano i diritti di ogni persona, anche la privacy. Soprattutto se questi non è sospettato o accusato di nessun crimine.

Sempre in fatto di sicurezza apprendo dal blog di wolly la notizia, che è di ieri, della quasi sicura estradizione del più temibile hacker di tutti i tempi (uh mammina che paura, che poi voglio dire, questo cerca gli ufo ed è considerato temibile, mentre chi lo accusa bombarda in maniera indiscriminata mezzo mondo) Gary McKinnon, scozzese di 42 anni, programmatore e amministratore di sistemi informatici, disoccupato (sempre con disoccupati e precari se la prendono, tutto il mondo è paese). Ecco, lui probabilmente finirà a guantanamo. La Camera dei Lord inglese ha dato oggi il via libera all’estradizione negli Stati Uniti, che tanto anche se avessero detto no loro facevano come con abu omar, insomma, siamo alle solite. E intanto è il resto del mondo che si deve preoccupare della sicurezza viste tutte le micce che l’amministrazione Bush è in grado di accendere ogni giorno.

Neurone Intervistatore e il grande Orecchio di Bush

Neurone intervistatore è stato mandato a Roma sulle tracce del presidente (ancora per poco, Dio benedica la legge Americana che pone dei limiti) Americano, George Bush e del suo ospite Berlusconi.
Paz: Neurone dimmi, è stato difficile trovare Bush?
Neurone: assolutamente no, mi è bastato seguire le pisciate dei cani antiterrorismo!
Paz: sei riuscito a portarci qualcosa?
Neurone: si, sono riuscito ad intercettare qualche conversazione, e appena in tempo visto come si sta mettendo in parlamento.
Paz: ma prima dacci qualche indiscrezione se ti è possibile…
Neurone: beh ti posso dire che in vaticano hanno blindato le finestre di sua papezza 16°
Paz: come mai?
Neurone: con tutti i cecchini intelligenti che ci sono in giro c’era il rischio che tutto di bianco vestito lo scambiassero per quel altro là.
Paz: altro?
Neurone: si, sempre a proposito dei cecchini…consiglio agli utenti Microsoft di non collegarsi nei pressi della zona off-limits con dispositivi portatili che montino tale sistema operativo.
Paz: come mai?
Neurone: i cecchini hanno l’ordine di sparare a Vista se qualcosa dovesse andare storto.
Paz: ho capito, Vista fa davvero cagare a tutti…
Neurone: in fine ecco quello che sono riuscito a riportare
Berlusconi: Ciao George
Bush: Hi…
Berlusconi: ti sei fatto male?
Bush:…
Berlusconi: George ho un problema con la spazzatura vacca miseria…hai qualche idea?
Bush: potresti fare come ho fatto io con i sequestrati e torturati illegalmente.
Berlusconi: la spedisco tutta a Cuba? Ma quelli sono comunisti, mica gli voglio regalare la mia spazzatura…
Bush: No, pirla, lo carichi su delle navi e le fai girare senza sosta per il mondo mentre lo riempi di botte finché non si convince ad autoriciclarsi da solo.
Berlusconi: e agli Italiani cosa dico?
Bush: che lo hai mandato a Cuba per sfamare i comunisti come atto di magnanimità.
Berlusconi: uhm, potrebbe funzionare…
Bush: non credo, le mie solitamente sono idee di merda che finiscono per essere scoperte e condannate.
Berlusconi: sob!
Bush: ma parliamo di cose importanti, io ho quella spina nel fianco d’un contadino iraniano..
Berlusconi: Babbuccinejad?
Bush: si, lui! Cosa dici?
Berlusconi: mi ci vedi che dico NO al nuclerare adesso? Suvvia!
Bush: beh, ho un video dove si vede chiaramente che bara durante una briscola…
Berlusconi: e non puoi fare un combuttino?
Bush: ehm, ci siamo anche io, bin e ben…
Berlusconi: e allora? Non hai proprio imparato un cazzo da me… Io sono uscito illeso da guai ben peggiori, mafia, corruzione, illecito, per molto meno sono riuscito a levarmene di spine dai fianchi.
Berlusconi: a proposito di briscolini e combuttini, non è che hai portato dietro qualche console, qualche videogame figo?
Bush: Ehm, no, non me lo hanno fatto portare sull’aereo, sai per via di quelle stupide leggi sulla sicurezza?
Berlusconi:…
Bush: però possiamo usare ECHELON, che così ci facciamo un po’ i cazzi degli altri!
Berlusconi: non saprei, sarebbe un pochino in controtendenza con la mia attuale politica…
Bush: ma potremmo spiare la Mara mentre fa sesso…non ti sfizia?
Berlusconi: uh uh bello bello, così ci facciamo una sega in compagnia come ai bei tempi della gioventù…
Bush: ecco, adesso lo accendo..e..e gli do le coordinate e vedi che spettacolo. Ma dì un po’, non sei geloso poi di sentirla con altri…?
Berlusconi: e chi vuoi mai che sia…sarà un qualche pischello sconosciuto, nulla che possa turbarmi
Bush: ecco, ecco ci siamo, pochi secondi e dovremmo sentire tutto…
SITEMA ECHELON, DATI TRASMESSI: Uomo: sgrunt..ngrrrr, ngrrrr..sbulf…sgrunt sgrunt…..
Mara: ah si..omaccione pelosone mio
Uomo:..sbluf..squit..sgrunt..ngrrrr…
Mara: si così, non ti fermare, fammi vedere che ti piace
Uomo: alla faccia di Silvsbrrffilvio
Mara: non parlare con la bocca occupata
Uomo: sgrunt..ngrr, snrrr..gnam..sci..hai ragione..slap,slup
Bush: mi sembrano le onomatopiadi!!!!
Berlusconi:… 
Bush: ammazza, oh! Ma chi è sto grufolone che ci dà come un toro…?
Berlusconi: friullalla friullallero..
Bush: fai l’indifferente ora? Sospetti qualcuno vero? Ma ti vergogni ad ammetterlo!
Berlusconi: no, io…
Uomo: SGRUUUUUUUUNT, SBRUUUUUF, SQUIT, SQUIT, SCIAF, SBRARMNENRER
Bush: ha la stessa enfasi dei velociraptor in Jurassic Park dopo che gli hanno calato la capretta per cena…
Uomo: BUEEEEEEEEWERRRRRRRRRRRPPPPPPPP, BURRRRRRRRRRRRRRRRRRRPPP, SBURWEBURRRRRRRRRRP, SBABURRRRRRRRRRRRRRRRP
Bush:……….???!!! Portatemi la valigetta dei bottoni, subito!
Berlusconi:………..???!!! Che figura e’mmerda!
Babbuccinejad(in iran)…….???!!! Ma io non ho lanciato nessun missile…..
Ben(in vaticano)….?????!!! Ave o maria o maria piena di grazia…..
Cecchini Sui tetti di roma:…………..????!!! Mo..che famo?
Piccioni di roma: a ragà..annamosene a Venezia che se stà più tranquilli, annamo và!
Bin(sul k2):……..????!! sbadabem….swrrrfllllllllsssssssssssssshhhhhhhhh (valanghe a raffica)
Mara: ah Robbè, t’è piaciuta la polenta con vino di Maretta tua?
Uomo: sarai terona, ma…burrrp, cucini…burrrrrrrrrrrrrrrrp, da Dio!
Emilio Fede al tg4: attentato, fonti governative assicurano che i comunisti ombra hanno lanciato un vile agguato contro il presidente Bush e il nostro reverendissimo Silvio caro!
Bush: Silvio, dai, annamo da Oreste, se spende poco, se magna bene, ce famo due cicchetti di vino e non ci pensiamo più
Berlusconi: Ok, però paghi tu.
Paz: Non è un caso, Neurone, che tu abbia tirato in ballo Echelon proprio oggi, vero? E nemmeno la storia delle navi?
Neurone: ho mai fatto qualcosa per caso?
Paz: No! Quando e da dove ti rileggeremo?
Neurone: presto! Sono diretto in Medio Oriente sulle tracce di Babbuccinejad
Paz: Buona fortuna.
Neurone: a che cazzo mi serve la fortuna? Sono un professionista io!