No, le ortiche dell’Nba no

Mi devo ricordare che non abito più in città, mi devo ricordare che quando corro garrulo come un bambi inseguito da un facocero in calore devo fare attenzione alle ortiche. Non mi ricordavo che nel campo, di fianco casa mia, ci sono ortiche alte come un giocatore dell’ NBA. Ecco, il brutto di essere bassi e di scorrazzare liberamente per un campo con ortiche imponenti è quello che queste ti smazzuolino in faccia. Devo ricordarmi di ricordare. Ora le mie gambe sembrano quelle di un lebbroso. Ho grattato talmente tanto che stanno andando lentamente a brandelli. Adesso ho paura di quelle ortiche, così grosse, così autoritarie, così ortiche.
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