Ci sono certi gruppi Facebook che hanno delle regole talmente assurde e talmente arzigogolate che prima di postare ti tocca controllare il tuo stato di famiglia, chiamare l’avvocato per fargli consultare il codice civile, dare un trillo al commercialista per vedere se sei in regola, fare un corso accelerato per astronauta. E poi, dopo aver completato questi passaggi te posti e loro ti scrivono (e lo fanno subito, che non succede mai che ti arrivi un commento così veloce in casi normali, nemmeno con lo scoop del secolo): no, non sei a norma, devi toglierlo. E quando chiedi perché loro ti rispondono che non hai rispettato la regola 133, comma 18 del paragrafo c) delle Faq che riportano il regolamento del gruppo: possono postare solo quelli che si chiamano Mario.
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Legittimo impedimento…nelle relazioni
Adesso che questa cosa del Legittimo impedimento sta prendendo piede non vorrei che d’ora in avanti le donne per scansarmi la usassero come scusa. Una cosa del tipo:
- Hey che ne dici di uscire stasera?
- Ti risponderò con sole due parole; leggitimo impedimento!
O peggio ancora, potrebbe essere l’alternativa del ventunesimo secolo all’ormai abusato mal di testa.
E nel campo dei tradimenti?
- Come mai non sei venuto ieri sera, dove sei stato?
- Ehm..scusa, ma mi appello al legittimo impedimento.
Insomma si aprono un sacco di prospettive curiose sulla faccenda
Ps: ogni riferimento a persone o cose della politica è puramente casuale..come la neve che si scioglie con il sole insomma. Per caso
Io sono uno all’antica
Non so voi, ma io sono uno all’antica. Io se piove do la colpa al governo. Altro che trame e complotti dei miei maroni.
Influenza suina e parlamentari D.O.P. (di origine pensante)

Influenza Suina?
Appena ho sentito la notizia dell’influenza suina la mia mente ha fatto giusto tre passi prima di fermarsi davanti al pensiero di Roberto, proprio Roberto. Quello che il Maialino lo vorrebbe portare in giro al guinzaglio, così i “feroci saladini” dei giorni nostri sarebbero impediti nell’edificare il loro “templi di terrore”. Poi mi sono chiesto, visti i tempi che corrono, se lui sia D.O.P (di origine pensante) o meno. Sul maialino non ho dubbi. Fa equazioni che manco un matematico dotato. Sull’altro ho appunto qualche perplessità. Berlusconi dice che l’italia non corre rischi…ma intanto Calderoli dove è finito? Qualcun’altro in parlamento si è ammalato? Troppe domande…
In carrozza, con il Presidente Trasformista
Meglio di lui soltanto due uomini il mondo ha conosciuto, Arturo Brachetti e Daniele Capezzone. Maghi del trasformismo più spettacolare ed estremo. Ma ieri quando con il suo charme l’ho visto agile davanti alla plancia di comando della Freccia Rossa (Ironia della sorte, fa tanto epica del dopo lavoro ferroviario, roccaforte non certo della destra) per un momento ho pensato “speriamo che non tocchi nessun tasto, che se conduce allo stesso modo usato per il paese sicuro entro 50 km una povera vecchietta pensionata se lo ritrova per la colazione in carrozza dentro il soggiorno”.

Dopo il Berlusconi versione operaio, versione miami vice, versione dalla Russia con amore, versione custom Sergio Bonelli tex limited edition ed altre svariate ecco il Berlusconi più di sinistra che si potesse vedere. Macchinista ferroviario, per giunta di un treno che come già detto si chiama Freccia Rossa. E sta volta “nel bene o nel male” non è successo nulla, non si è rotto in due il treno, non si è staccata la carrozza. Miracoli del Silvio, sicuramente.
Ora che ci penso, mi pare che abbia indossato e cambiato più corpicapi, dopo Berlusconi, solo Jamiroquai. Son cose queste