L’alluvione che c’è ma non c’è

Se una cosa non viene raccontata o mostrata non esiste (se non per chi la sta vivendo), anche se sta accadendo, o è accaduta. O esiste nelle proporzioni entro cui viene raccontata. Ed è entro quelle proporzioni che assume, o meno, un peso sia nell’urgenza che nell’indignazione. Ma soprattutto politico. Ecco perché oggi molti cittadini della bassa modenese sono arrabbiati.

Link e risorse utili per capire #AlluvioneMO e seguire l’evolversi dell’#allertameteoER

alluvione_secchia_modena

Per capire meglio cosa è successo, come sta evolvendo la situazione nella bassa modenese dopo l’alluvione, e per reperire info utili come ad esempio la viabilità ecco alcune fonti utili:

Su twitter gli hashtag di riferimento sono #allertameteoER e #alluvioneMO (usati anche dal comune di Modena per rilanciare info)

E’ stata creata poi una tagboard che raccoglie in una pagina tutti i tweet usciti, e che stanno uscendo con l’hashtag #allertameteoER: Tagboard

Su Facebook potete seguire gli aggiornamente della fanpage di Città di Modena (e potete farlo anche su twitter)

Sempre su Facebook gli hashtag sono i medesimi di twitter: #allertameteoER #alluvioneMO

Giornali (online): vi rimando allo spazio dedicato della Gazzetta di Modena dove trovate aggiornamenti man mano che escono oltre ai diari degi giorni dell’immediata emergenza con la successione degli eventi. Altro sito news parecchio aggiornato e che presenta un diario degli eventi è 24Emilia

A livello istituzionale consiglio la pagina dei comunicati stampa del comune di Modena oltre alla pagina news

Trovate una sezione anche sul sito della Regione Emilia Romagna

Su Youreporter trovate una sezione dedicata a tutti i video girati durante e dopo l’alluvione

Consiglio poi un giro sul sito SulPanaro.net che propone aggiornamenti costanti, oltre che articoli, approfondimenti e mappe interattive come quella sulla viabilità  e punti accoglienza del post alluvione o quella che mostra le coincidenze geografiche tra le zone del sisma e quelle dell’alluvione

Qua vi rimando al link su come contattare volontari o come chiedere aiuto per ripulire le case alluvionate

Questi sono solo alcuni. Se ne avete altri potete segnalarli e io provvedo ad aggiungere.

Update:

Tra le fonti aggiungo anche Il Giornale della Protezione Civile, che segue costantemente la situazione (grazie a Gabriele per la segnalazione)

Update 22.43: Alessandro Mazzoli sul suo blog ha ripreso, ordinato e integrato questo post con ulteriori informazioni utili, numeri di telefono e pagine facebook. Quindi per ulteriori INFO vi rimando intanto al suo post

UPDATE 10.30: integro (copiaincollando) altre info dal post di Alessandro (che vi consiglio di monitorare perché anche lui in costante aggiornamento.) 

Su Facebook (oltre a quella di Città di Modena sopra segnalata)

  • Pagina personale di Alberto Borghi, sindaco di Bomporto
  • Finale News pagina FB messa a disposizione dell’Amministrazione Comunale
  • Pagina di WEB RADIO 5.9  ovvero Radio Emilia 5.9 la radio del dopo Terremoto 2012, a Cavezzo
Pagine Facebook (nate spontaneamente, quindi contenuto che può essere utile ma che deve essere anche filtrato)
Altri Siti di istituzioni ed organismi
C.O.C. – Centro operativo comunale [per informazioni circa la viabilità, la condizione dei terreni e delle abitazioni, interventi di pulizia, ecc.]

  • C.O.C del Comune di Modena 059 2033745
  • per Bastiglia (presso Ristorante Torre Antigua) 059 896524
  • per Bomporto (presso la biblioteca comunale) 059 896523
  • per Finale Emilia (Coc in via Montegrappa 6) 0535 91567 oppure 3487266325 – 348 3187788 – 3337264828 – 3337262018  – 0535 788482
  • Prosegue l’attività di registrazione e accoglienza per chi è in situazione di difficoltà, il centro di smistamento è attivo presso  Punto di accoglienza a Modenaparrocchia Gesù Redentore in via Leonardo da Vinci 270
PUNTI DI RACCOLTA PER AREE ALLUVIONATE [lista da sistemare]
A CARPI prezzo ZOEMA – Via Rodolfo Pio 10 Carpi ref: Cristina 059 653482
MODENA – ART GALLERY CAFE’ Via Respighi 93 (MODENA EST) referente Giulia 335.6222116
MIRANDOLA – casetta bianca di fianco al centro in galleria (container) zona Famila. ref: Federica (negozio millepiedi…) e Stefania (negozio capelli) in galleria.
CAVEZZO – containers del 5.9 ref: Emanuela (abbigliamento) e Claudia (fiori&co.) Cosa ci servirebbe: COSE PER CUCINA: pasta, sughi, latte, biscotti, merendine, rotoli cucina, scatole tonno, scatolame vario, cose a lunga conservazione. COSE PER IL BAGNO: bagnoschiuma, dentifrici, spazzolini, asciugamani nuovi, sapone, carta igienica. COSE PER PULIRE: stracci, spugne, scope, spazzettoni, secchi, guanti di gomma, stivali di gomma uomo e donna, mocio vari, detergenti per pavimenti, piastrelle, candeggina e spruzzini e detergenti vari. Servono stracci vari. COSE PER DIPINGERE PER LA FASE IN CUI POTREMMO RISISTEMARE LE CASE: come pennelli per dipingere, teloni trasparenti e altro, ma questo in un secondo o terzo tempo, non adesso, vi aggiorniamo. ——————————————————————————-SOSPESA RACCOLTA ABBIGLIAMENTO e COPERTE VARIE. Abbiamo sistemato l’emergenza grazie alle cose che ci avete sistemato. Stop grazie se no non sappiamo come stoccare. ——————————————————————
————- DONAZIONI: IT37L05387129260000002098832 intestato a Comitato Emiliamo. Oggetto: donazione a favore delle persone terremotate / alluvionate. DONAZIONE DEDUCIBILE E DETRAIBILE. —————————————————————————-
Nota di EmiliaMO (fonte di queste info)
Per cortesia NON AGITE A CASO. Un aiuto per noi è che ascoltiate le nostri voci e l’elenco delle cose, non ci servono cose a caso. Per consegne speciali (anche quantità speciali), scriveteci qui su fb, grazie di cuore a tutti. Condividete notizie, avvisi, pagina pls…l’Italia non sa cosa stia succedendo qui.
Altri Link

(fonte foto: sky tg24)

La nutria a margine dell’argine

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A margine dell’argine, con la falla sul Secchia che in queste ore è stata tamponata (per ripristinarla totalmente credo ci vorrà ancora parecchio tempo) e con la conta enorme dei danni ancora da iniziare, fa riflettere la velocità con cui la colpa è stata scaricata su Nutrie e animali vari colpevoli, secondo glli esperti, di aver indebolito le sponde del fiume con i loro tunnel e tane. Ora, il sistema fluviale della pianura padana è vasto e complesso. Non è una novità, non sono una novità eventi di questo tipo come non è una novità la presenza degli animali lungo le sue sponde. Sono tutti elementi noti. Non si può cadere dalle nuvole. Altrettanto non si può, in tutta fretta e furia, addossare la responsabilità su un animale. Partendo da questi fattori mi chiedo allora perché chi dovrebbe monitorare il sistema fiumi e lavorare per la sua integrità sia stato sorpreso con le braghe calate. E infatti il dito puntato contro il simpatico topone castoro e i suoi amici pelosi non regge, tanto che la procura ha aperto un’inchiesta per determinare se ci siano responsabilità. Passo sul Secchia quasi tutti i giorni durante tutto l’anno, così come sul Panaro, e guardando giù, lungo gli argini mi son spesso detto: quel punto andrebbe pulito. Quelle erbacce forse andrebbero tolte. Penso anche molti di voi abbiamo posto nel loro cervello le stesse perplessità. E in parecchi si sono lamentati, hanno segnalato. Vai in un qualsiasi paese della zona e l’argomento esce una volta ogni dieci discorsi. Ci si campa sui fiumi da queste parti. Poi c’è la questione delle casse di espansione (sia del Secchia che del Panaro), del loro stato, dei controlli, collaudi o meno che vengono (o non vengono fatti) e che poi in un modo o nell’altro finiscono per incidere. Ci sono agenzie, come nutria-big-beta-2l’AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume Po), che sarebbe il vecchio Magistrato del PO,  a cui spetta il monitoraggio e soprattutto la manutenzione, tra cui quella del fiume Secchia, in quanto, da quel che so, i comuni non possono effettuare nessun intervento sulle arginature dei fiumi, figuriamoci i privati cittadini. Possiamo aggiungere l’inquinamento e la sporcizia di una zona parecchio industrializzata come la pianura, che finiscono nei fiumi destabilizzandone l’integrità (e questa è anche colpa nostra, non solo delle agenzie preposte). Poi c’è la politica, che, non per fare facili populismi, ma è peggio di un qualunque esercito di nutrie quando si tratta di minare il territorio su cui viviamo. Insomma, la catena delle responsabilità è lunga, e alla fine potenzialmente coinvolge tutti. E un po’ tutti dovremmo assumercele. La nutria però, davvero, non si meritava tutto questo.

Trivellazioni

Ci sono due inchieste sulle trivellazioni, una a Modena e una a Ferrara. Aperte dopo gli eventi sismici del maggio scorso. Anche Errani aveva chiesto una commissione internazionale per vagliare la situazione (che al momento però credo sia ferma). Ora, è giusto non escludere nulla, ma nemmeno dare per certo che sia quella la causa. Farlo crea solo confusione e tensione, e ora è quello di cui abbiamo meno bisogno.

Wiki Loves Monuments: instawalk questo sabato a Modena, Bologna, Ferrara

Wiki Loves Monuments è un progetto, anzi un concorso fotografico che valorizza il patrimonio culturale italiano su Wikipedia.

E a Modena, Ferrara e Bologna questo sabato si tiene una instawalk per WikiLovesMonuments. “Un altro modo – per accompagnare il processo di ricostruzione post- sisma“. Qui ci si può iscrivere ad uno dei  tre eventi.