Archivio per la categoria 'cose da me'

Le grandi domande dell’uomo: la pennichella

Succede. Succede che tu, intorno alle 15.00 ti lanci su di una riflessione, cerchi di dare risposta ad una delle grandi domande che attanagliano l’uomo durante la sua bieca esistenza. Sta cazzo di pennichella pomeridiana la faccio o non la faccio? La rettitudine, cui tu, hai sempre guardato con forza ergendola a modello di vita ti viene incontro sconsigliando l’insano e vigliacco gesto, purtroppo essa incrocia lungo la superstrada dei pensieri ( ma sulle superstrade ci sono incroci così a cazzo??) i consigli del nonno:<< oh guarda, se tu ti vuoi fare un pisolino l’importante è che non superi i 10, 20 minuti, che poi te ti alzi tutto deturpato, ricorda, il troppo stroppia, non abusare>>.
Grazie Nonno, grazie rettitudine, ma siccome mi sembrava scortese venir meno ad uno dei due ho improvvisato, l’improvvisazione è sempre la cosa migliore. Sono circa le 19 e io mi sono svegliato circa un quarto d’ora fa, sono sceso in cucina e mi sono fatto un bel panino con la nutella, ho accesso una sigaretta e il resto è storia. Cosa volete che vi dica, è la vita!

Io vivo secondo le leggi del caos

Io tengo al disordine, sono fautore del caos ordinato, o del disordine che crea ordine. Insomma, per farla breve, io nel mio casino mi ci ritrovo. So perfettamente dove si trova ogni cosa. Tutto è distribuito secondo la logica del caos, ogni posizione ha un suo perchè. Cercavo la penna, lì. Proprio in quel punto, tra le montagne dei vecchi biglietti e il gran canyon delle riviste, e l’ho trovata, solo che di fianco ho notato con la coda dell’occhio un vecchio fumetto che non trovavo più da secoli, così ho lasciato perdere la penna e mi sono dedicato a quello. Vedete? Il caos funziona, a modo suo, ma funziona. Se non avessi cercato la penna, trovandola, perchè era sistemata secondo una logica, la mia, non mi sarei mai scontrato col fumetto che si trovava lì, proprio per la legge del caos:

Prima Legge del Caos
Qualsiasi sistema in equilibrio instabile, è destinato a subire un’esplosione “caotica” che lo trasformerà in un sistema più piccolo ma più stabile.

Seconda Legge del Caos
Tutti gli avvenimenti “maggiori” apparentemente inattesi non sono altro che la somma di tanti avvenimenti “minori” passati inosservati.

Terza Legge del Caos
Nulla accade per caso, anche se di solito non capiamo il perché.
E’ solo un corollario delle prime due Leggi, ma è anche la base per capire gli avvenimenti e intervenire prima che si verifichino.

Quindi madre, ti prego, se trovi 36 libri impilati, ed in cima svetta solitaria e instabile una cornice di vetro, non la spostare, rischieresti di sovvertire il sistema mandando in frantumi anni e anni di studi altamente scientifici, e, cosa più importante, manderesti tuo figlio, ossia io, nei matti.

Perchè sono diventato quello che sono anche grazie allo Xanax

Listen to Jefferson Airplane - White Rabbit
Quando giungi alla conclusione che c’è qualcosa che non va nel tuo cervello, di norma, ti fermi a riflettere, cerchi di capire cos’è che non funziona e magari ti amareggi anche un pochino e magari chiedi aiuto ad uno specialista, uno di quelli bravi, che i problemi li sanno risolvere.
Questa mattina mi sono svegliato pensando che qualcosa non andasse nel mio cervello, ma invece di mettere in moto tutti quei meccanismi sopra elencati mi sono messo a ridere davanti allo specchio del bagno, mi sono fatto su una sigaretta, ero in piedi da trenta millesimi di secondo, e poi ho pensato che forse, quando ebbi quegli attacchi di ansia e panico, e il medico mi prescrisse xanax (vedi anche benzodiazepine) per una settimana; “mi raccomando, non andare oltre la settimana, intesi?” forse avrei dovuto ascoltarlo invece di andare avanti fino alla scadenza della ricetta, mesi dopo, convinto che non stavo ancora poi tanto bene. Mi ricordo ancora, quando alla farmacia mi dissero che la ricetta era scaduta e non potevano assolutamente darmene altro, neanche mi avessero sparato ai coglioni. Chiamai il medico, ma la sua risposta fu: Ma sei coglione?
Io: Scusi, ma come ha fatto a sapere che voto a sinistra? Non è segreto il voto?
M- No, intendevo la ricet…va beh, lasciamo stare.
Io- Quindi non posso avere una ricetta nuova?
M- Stai scherzando?
Io- No, se no le avrei detto che avevo votato Berlusconi!
M- Guarda che non ho tempo da perdere sai, ho dei pazienti qua…
Al che io ho pensato; bella forza, è pure ginecologo, sono tutte vecchie le sue pazienti, e in punto di sventolare per l’ultima volta il loro Foulard, e poi per loro la menopausa è un ricordo che si perde nel tempo, potranno aspettare ancora 5 minuti o no?
Io- Allora siamo d’accordo, passo fra venti minuti…
M- d’accordo per cosa? Io mica ho detto che ti rinnovo la ricetta…
Io- Mi scusi, ero già andato avanti coi pensieri, nella mia testa lei mi ha già detto si!
M- Ma nella realtà non l’ho mica fatto
Io- Ma lei sa meglio di me quanto il confine tra reale ed irreale sia labile, non me la dia a bere
M- Io non so niente, non si lanci nella filosofia spicciola con me
Io- Allora se non sa niente non può dire se fra poco mi dirà o meno di sì!
M- Questo perché non leggo il futuro
Io- Famiglia cristiana?
M-…?
Io- Lasci stare…il mio cervello trascende troppo per lei.
M- Ecco perché non voglio prescriverti altro Xanax, lo capisci?
Io- No, quello che capisco è che lei vuole censurare il mio cervello, lei sta cercando di minare la mia salute mentale, cerca di raggirarmi con stupidi giri di parole, ma non riuscirà nel suo scopo.
M- Quale scopo? Voglio solo curarla, è il mio mestiere.
Io- Allora mi prescriva la medicina no?
M- Hai vinto tu, passa dal mio studio
Io- Quando?
M- Mai!
D’allora non sono più stato lo stesso, ho aperto un blog, parlo in sogno con gli ornitorinchi. Fumare canne e assumere Xanax (vedi anche benzodiazepine), continuando a coltivare l’abitudine di un bicchierino ogni tanto può aver influito? Pensate che tutto cominciò per una indigestione da gelato che sblocco le mie paranoie più recondite, ovviamente ero un tipo evidentemente predisposto, altrimenti non sarebbe mai successo nulla.

Ma adesso posso affermare con sicurezza che una volta ero schizofrenico, poi siamo guariti!

Di seguito due foto: La prima tratta da Paura e delirio a las vegas e la seconda è una mia foto…

ci sono cose che non hanno prezzo…

Ci sono cose nella vita che non hanno prezzo, ecco se mi dite dove sono…che io ho solo un’euro…porca la zuffola

Iniziamo

Sì lo so, lo so cosa state pensando, un altro blog, il paz ha messo su un altro blog, non ci posso credere!Beh, credeteci, gli altri due li ho cancellati, mantengo solo questo, oltre il confine e il tumblr (che comunque non c’è male). Perché un altro se ne avevi già 75? Continua a leggere ‘Iniziamo’


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