Meglio di lui soltanto due uomini il mondo ha conosciuto, Arturo Brachetti e Daniele Capezzone. Maghi del trasformismo più spettacolare ed estremo. Ma ieri quando con il suo charme l’ho visto agile davanti alla plancia di comando della Freccia Rossa (Ironia della sorte, fa tanto epica del dopo lavoro ferroviario, roccaforte non certo della destra) per un momento ho pensato “speriamo che non tocchi nessun tasto, che se conduce allo stesso modo usato per il paese sicuro entro 50 km una povera vecchietta pensionata se lo ritrova per la colazione in carrozza dentro il soggiorno”.

Dopo il Berlusconi versione operaio, versione miami vice, versione dalla Russia con amore, versione custom Sergio Bonelli tex limited edition ed altre svariate ecco il Berlusconi più di sinistra che si potesse vedere. Macchinista ferroviario, per giunta di un treno che come già detto si chiama Freccia Rossa. E sta volta “nel bene o nel male” non è successo nulla, non si è rotto in due il treno, non si è staccata la carrozza. Miracoli del Silvio, sicuramente.
Ora che ci penso, mi pare che abbia indossato e cambiato più corpicapi, dopo Berlusconi, solo Jamiroquai. Son cose queste
ti sei dimenticato la foto più importante; quella “nature” con il gatto morto sulla testa..
Non potevo, ero in fascia protetta. Ho un limite anche io alle cose che voglio vedere.
Non so perchè io quando hai parlato di trasformismo ho pensato a Lupin III
ahaha è vero, non ci ho pensato. Anche lupin potrebbe avere più del trasformismo in comune con silvio..si si
Meglio di Big Jim, insomma. La mia preferita resta “dalla Russia con amore”, mi ha aiutato nei momenti difficili.