G8 Genova: I numeri delle sentenze
A quanto pare i tagli quest’anno vanno per la maggiore. Pure nelle sentenze per i fatti del 2001 durante il G8 a Genova.
Processo a carico delle forze dell’Ordine sui fatti del G8 alla scuola Diaz
2001-2008= 7 anni per arrivare ad oggi
29 (imputati) – 16 (assolti) = 13 condannati
108= totale degli anni di condanna chiesti dall’accusa (da distribuire sugli imputati) per i fatti del g8, precisamente quelli accaduti alla Diaz
35 anni e 7 mesi= il totale di anni di pena inflitti complessivamente a carico dei 13 ritenuti condannabili dal tribunale di Genova
- 32 anni e 6 mesi condonati= 2 anni e 1 mese di condanna effettiva
Inchieste parlamentari serie sui fatti di quei giorni = 0
Processo a carico dei Manifestanti No-global sui fatti del G8
25 (Imputati) – 1 (assolto) = 24 condannati
225= totale degli anni di condanna chiesti dai Pm (da distribuire sugli imputati) per i fatti del G8, devastazioni e saccheggio.
102= anni di condanna effettiva complessiva distribuita su tutti gli imputati
da 6 mesi ad 11 anni= le pene inflitte agli imputati
Processo a carico delle forze dell’ordine per i fatti della caserma di Bolzaneto
Per le violenze alla caserma di Bolzaneto poi erano stati chiesti 80 anni, ne sono stati inflitti 24. 45 gli imputati. 30 assolti, 15 condannati. Grazie a indulti e prescrizioni nessuno è finito in galera.
Ah, c’è pure un morto. Colpevole o meno, resta sempre morto, ah, e ci sono le decine di feriti tra i manifestanti pacifici, e quelli picchiati e torturati a Bolzaneto, e quelli picchiati e accusati ingiustamente alla Diaz. Insomma un sacco di numeri, se la vogliamo mettere così. Resta sempre la mia idea che non è possibile sia stato tutto solo frutto di ordini interpretati male, e anche le indagini lo hanno accertato, ma non hanno punito. Se ci siano stati grandi disegni oscuri sotto non ci “è dato saperlo”. Ma con questa sentenza il ciclo si chiude. E di quei giorni non è stato chiarito nulla. Questa è la verità. Nel resto del mondo si continuano a fare inchieste giornalistiche, da noi non ne è stata fatta nemmeno una, dovuta, parlamentare. Un’altra occasione persa.



















Come sempre insomma..
Che brutta figura anche a livello internazionale che abbiamo fatto.
Ho linkato questo post alla mia vignetta di oggi.
Ciao
Volevo solo verificare come si commenta un post. Al di la di questo, desidero esprimere tutto il mio parere favorevole sul post e sul blog!
Senza parole.
Hanno pagato, per il pochissimo che hanno pagato, i pesci piccoli. Quelli grossi non sono stati toccati, anzi hanno fatto carriera. A questo è arrivata questa Repubblica nata dalla Resistenza. Quale giustizia?
Io mi chiedo una cosa, fermo restando che si può ricorrere in appello, per quel che serve, ma questi signori, i vertici per intenderci, quelli che diedero gli ordini o che comunque lasciarono che si facesse, adesso hanno fatto cariera e sono ai posti di comando se non sbaglio proprio nelle forze dell’ordine. Ecco, mi chiedo come sia possibile la fiducia in queste persone? Come posso io fidarmi di queste persone che ora sono ai vertici delle forze dell’ordine? Dopo quello che è successo era come minimo opportuno che si facessero da parte per evitare ogni possibile dubbio sul futuro operato delle stesse. Se quello è il loro modus operandi allora vien da se che ogni volta che ci sarà qualcosa di violento e poco chiaro io, per quanto mi riguarda, non potrò fare a meno di pensare che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Per inciso, i fatti di Genova ricalcano in tutto e per tutto i consigli recenti del “Giovane” Cossiga. Fateci caso. Gli elementi ci sono tutti.
E’ UNA COSA ASSOLUTAMENTE SCONCERTANTE.RABBRIVIDISCO AL PENSIERO DI VIVERE IN UNO STATO DOVE LA GIUSTIZIA è ORMAI MORTA E SEPOLTA.CON QUESTA SENTENZA SI APRE UN NUOVO E PIù RACCAPRICCIANTE SCENARIO DI PAURA.
Uno schifo.
Cosi’ allora fino ad arrivare ad oggi, un sentimento di nausea e schifo continuo nel ricordo di quei giorni maledetti che han rappresentato uno fra i capitoli piu’ brutti nella storia della mia citta’!
ciao