Siamo una società stressata. Si sa. Sempre tutti di corsa, tranne me, che me la vivo fin troppo placidamente. C’è un momento della giornata però che se non fila come vorrei manda a quel paese tutto il resto. La mattina. O meglio, quel lasso di tempo che intercorre tra gli ultimi istanti del sonno e i secondi appena successivi alla prima colazione. Ci siamo intesi no? E’ un momento drammatico, carico di tensione, dove tutto dovrebbe essere ben oliato, e invece succede che c’è sempre qualcosina che ci fa incazzare, che va storto. Basta un non niente che la bomba esplode, e ci ritroviamo pronti a mandare a puttane il prossimo, fosse anche il prete che quel giorno, malauguratamente per lui, ha deciso di venire a benedirvi la casa, e si ritrova costretto ad un esorcismo d’emergenza. Per fare un esempio, se alla mattina non riuscissi a leggere i giornali, anche da Internet, appena dopo essermi alzato, semplicemente diventerei una bestia. Se alla mattina non trovo l’acqua sul comodino (il che vuol dire che io stesso me la sono dimenticata) divento una bestia. E voi direte che posso andare al bagno. Ma no, vi dico io, deve essere li, devo bere appena apro gli occhi. Se non lo faccio divento furioso. Basta anche questo a rendermi intrattabile. E così finisce che per una banalità come questa la giornata prende una piega del cacchio. Adesso, è l’una di notte circa mentre sto scrivendo, ne approfitto per andare a metterla subito dal comodino, già che l’ho in mente. E voi? Cosa vi fa alterare alla Mattina, se c’è qualcosa ovviamente?
Parola di...