Le ingiustizie perpetrate dal mondo della tv
Io pensavo. Ed è qui il primo grande errore. Mai pensare paz, mai. Che fa male. Comunque, sta di fatto che io pensavo di essere l’unico pirla, o quasi, a possedere questa maglia, portatami direttamente da New York poco più di un anno fa. Ma non avevo fatto i conti con la globalizzazione. AAH maledetta globalizzazione, nemica suprema dei pezzi unici, dei segni distintivi e del verbo del solo io ce l’ho. Succede così, facendo zapping in tv e ribadisco zapping, che mi cade l’occhio su rai due, il cui palinsesto come sapete è monopolizzato nelle figure della Ventura e dell’isola dei famosi. Subitissimamente la mia attenzione viene catturata da Peppe Quintale (e io pensavo fosse morto, fate voi), non perché lo brami eroticamente, ma per via della sua maglietta. Ma porca miseria, ma dico io, con tutti i soldi che guadagni…ma dovevi prenderti proprio quella maglietta? E poi per andare su una cazzo di isola a pescare paguri? Che poi non è nemmeno leggerissima come maglietta. E allora che caspita te la metti? Dovresti stare a petto nudo. No? Al sole, e se il sole non c’è coprirti con le foglie di palma. Che adesso non mi diranno più “ma che figa quella maglia, dove l’hai presa?” ma “ahaha hai la maglia di Peppe Quintale…te la sei presa dopo aver guardato l’isola dei famosi?”. No, no, no, no, vedi come si fa presto a rovinare lo stile estetico del vestirsi di una persona? La sua unicità nel guardaroba. Ti giuro Peppe che quando l’ho visto mi si è offuscata la vista. Adesso non sarà mai più come prima. Ma ci pensi mai al male che hai fatto a questa persona? No eh! E allora, per dimostrare che c’ero prima io ecco le prove: Nell’immagine che segue notiamo un dettaglio di una mia foto, dove è ben visibile la spilletta del wordcamp di Milano, avvenuto molto prima della messa in onda dell’isola. Subito di seguito il video, non quello del frammento visto da me in tv, ma un altro, dove comunque si nota il Peppe con la maglia.
Notare nella seconda fila in alto. Tragedia. Adesso tutti la cercheranno.










Parola di...