Non credo di aver mai parlato di queste elezioni americane sul blog. D’altra parte lo hanno fatto in tanti, che uno in meno certo non avrebbe fatto differenza. E poi cosa avrei potuto dire? E non è certo che un mio post pro o contro questo o quel candidato avrebbe fatto la differenza, ne tanto meno cambiato la vita a qualcuno. Ho seguito un pochino i programmi dei due sfidanti. Il programma migliore sarebbe una fusione dei due credo. Se andiamo ad analizzare bene, forse, quello del Candidato Repubblicano mi sembra, almeno a prima vista, più solido. Non è una questione di preferenza. La politica Americana credo sia troppo distante dalla nostra per metterci mano, se non che poi ha il potere di influenzarla, e non solo la nostra. In ogni caso saranno gli Americani a giudicare e votare. Di Barack Obama parlai in un post, qui, il 13 ottobre del 2006. Si era ben lontani da questi ultimi giri di Boa. Di tutta la faccenda però mi ha sempre colpito quella frase che se non sbaglio è di Eugenio Scalfari. Recitava più o meno così:” tutti dovrebbero poter votare il presidente degli Stati Uniti, visto il grande potere che poi avrà sul mondo e su tutti noi”. Non ho ancora deciso se con quella frase io sia d’accordo, oppure no. Fra qualche ora sapremo in ogni caso chi avrà vinto.
E fra poco tempo scopriremo che per il resto del mondo non farà nessuna differenza! Dio quanto sono cinico..
mi sa che mi tocca quotare il du
cmq facebook ha preso a modello scalfari…con le elezioni virtuali, potevi scegliere chi votare
Ciao Matteo, la frase mi sa che era di Michele Serra. Io sono d’accordo. Per questa elezione stiamo assistente in ogni caso a qualcosa di epocale. Bello eh?
..comunque speriamo vinca Obama!