Un post a quattro mani
Un post a quattro mani.
Come si scrive un post a quattro mani?
Servono due persone oppure una divinità indiana, logisticamente con l’india non ci siamo, perciò illustreremo la prima scelta.
Scrivere un post di questo tipo è naturale se due persone con gli stessi interessi decidono di cimentarsi nell’impresa, e, parlare di qualcosa di interessante, il vero problema nasce quando le quattro mani sono lontane decine di chilometri tra di loro (a due a due,eh).
La faccenda si complica ancora di più quando le due coppie di mani appartengono l’una ad una soave creatura femminile, l’altra ad … un uomo.
La scelta dell’argomento è già di per sè un ostacolo, dopo l’entusiasmo iniziale le parti si trovano inevitabilmente a dire ” e adesso?”, per non parlare poi dei problemi di comunicazione che in questo caso non dipendono da strane dinamiche sessiste ma da una linea telefonica al quanto birichina che va e viene divertendosi da matti.
L’ultimo problema che esporremo risiede nella modalità di esposizione, popolare o forbita? La risposta trovatela da soli…
Ed ecco il verbale della creazione di un post come quello appena descritto:
ore 3.45 am
lei : Scriviamo un post insieme, eh? eh?
lui: Perchè no? Mi piace l’idea!
lei: Allora stai lì che vado a fare la pipì e poi ne parliamo…
lui : Vai tranquilla che tanto devo pubblicare il post del mio blog
…passano cinque minuti…
ore 3.50 am
lei : tornata! ah! esco prendere le sigarette, arrivo subito
lui : Vai tranquilla tanto devo finire di sistemare le foto del post
…passano dieci minuti
ore 4.00 am
lei : ok ho fatto cominciamo?
lui : scusa un attimo, vado in bagno e ti chiamo
…passano dieci minuti, lui torna con un panino alla nutella
ore 4.10 am
lui : (masticando rumorosamente) ok ci sono, sono pronto
lei : adesso aspetti te che fai le cose lunghe e io mi sono trovata altro da fare, ok?
…passano dieci minuti in attesa che lei finisca di leggere un post,
nel mentre lui si diletta in una performance rumorista degna del poliziotto nero di scuola di polizia per non farle sentire la solitudine
ore 4.20 am
lei : ho finito
lui : ok di cosa parliamo?
lei : oh! ma sai che ci sono un sacco di cose strafighe sul mio pc nuovo?
lui : si ma il punto è che a noi interessa word
lei : ma ci sono dei giochini strafighi!!!
lui : si, ma ci interessa word
lei : guardaaa c’è un gioco di un pinguino!!!
lui : si ma resta il fatto che a noi interessa word
lei : ma nooo, è un gioco a pagamento!
lui : ma word l’hai trovato?
lei : guarda c’è un programmino con le pagine a righe e a quadretti!!!
ci posso fare quello che voglio sopra!
lui : ma hai provato a cercare word con “ricerca file e cartelle”?
lei : non sono mica deficiente sai…usiamo wordpad
lui : allora scrivi “L’idea di scrivere un post a quattro mani può sembrare una cosa normale, ma in realtà reca al suo interno insidie tremende…”
lei : ma smettila con questo linguaggio da intellettuale di sinistra
lui : è solo questione di esposizione, mi censuri per caso?
lei : no, ma preferisco scrivere in modo popolare
lui : ma il mio è popolare!
lei : NO. Facciamo così, scrivo tutto io, poi tu nel caso mi interrompi e vediamo.
“Come si scrive un post a quattro mani?
Servono due persone oppure una divinità indiana…”
lui: …va beeene…
In conclusione possiamo dire che scrivere a distanza un post a quattro mani
non è cosa semplice, richiede grande spirito d’iniziativa e prontezza di riflessi che, visto l’orario, non sono facilmente reperibili.
ore 5.35 am
Ecco le dichiarazioni rilasciate dalle parti in causa al termine dell’opera :
Lui :
Il risultato è un post che parla di due che scrivono un post, che contiene
al suo interno un dialogo che descrive l’interazione tramite cui è nato il post
che parla del post con all’interno il dialogo che parla del post…
Houston ci siamo incartati.
Lei :
Fai pure l’intellettuale, tanto ho vinto io, come sempre.



















Hi hi hi Credo però vi dobbiate coordinare un pochino meglio :-)
Autoreferenzialità^2
Pensavo di star messo male io…
no clock, io sto peggio credo, o comunque ci facciamo buona compagnia
pensare che io un paio d’ore prima ero tra quei 2 nello stesso vortice di delirio…
.. ma c’è una cosa che un post scritto non potrà mai rendere.
LA RISATA STORDENTE DI NATZUKA!
ahahahaha!!!!
la prossima volta lo facciamo coi contributi multimediali
La prossima volta fatelo con il preservativo, fidatevi.
che è come dire: così non escono queste cose…hihihih la voglio leggere così amico clock carissimo ;)