dialogando di blog

L’EMERGENZA PC, VEDI POST PRECEDENTE, SEMBRA RIENTRATA, E ALLORA CUCCATEVI QUESTO POST QUI CHE RIMANDO ORMAI DA 3 GIORNI.
E ci risiamo, alla fine, con cadenza regolare mi capita di parlare di blogsfera con gente che di blog non sa niente o quasi, se tralasciamo le nozioni, dovute alle incursioni nell’ambiente, di autorevolezze quali Brunello Vespa e sessuologhe associate, psicologi da circo delle pulci (quelli che psicanalizzano le pulci vittime di traumi, brutti incidenti e cadute durante le loro esibizioni in suddetto circo) e Picozzi, ah Picozzi dei miei Gargarozzi, che lui viene a parlare anche se l’argomento trattato è la ricetta per le lasagne all’emiliana: << i soggetti, secondo studi autorevolissimi da me condotti, che si avvicinano a questo mondo, quello delle lasagne, sono predisposti ad atteggiamenti aggressivi compulsivi contornati da diarree acute>>.
Insomma, ci siamo capiti no? E allora io mi spreco anche a divulgare. Ma quando ti trovi di fronte un raro esemplare di Tecnopirla, colui che è rimasto all’idea della rete come mezzo per entrare in chat sconce, abbordare ragazze, scaricare film porno, manga e amenità varie allora il compito è pressoché impossibile.
Tecnopirla: ma tu scrivi ancora su quel sito?
Paz: il blog dici?
Tecno pirla: si quella roba lì!
Paz: si chiama blog quella roba lì, comunque sì, perché?
Tecno pirla: ma cosa ci scrivi? Cose del web?
Paz: no, di norma quello lo fanno i tecniconi…quelli che ci sanno, e sanno spiegarti bene. Io ancora non capisco face book. Figuriamoci!
Tecno pirla: allora ci scrivi i racconti?
Paz: no, quelli di norma li scrive gente che ha pubblicato o vuole pubblicare romanzi, libri. Io no.
Tecno pirla: allora scrivi le tue poesie?
Paz: ora mi offendo, no quelle le scrivono…non saprei.
Tecno pirla: scrivi recensioni allora?
Paz: se mi paghi tu libri o cinema da recensire lo faccio anche…
Tecno pirla: allora scrivi di politica…costume…società, quelle cose lì?
Paz: più o meno, alle volte do una mia opinione, un punto di vista, ma non ne scrivo sempre.
Tecno pirla: ma allora, scusa sai…ma che minchia scrivi?
Paz: cazzate credo, si io scrivo cazzate!
Tecno pirla: ma almeno cucchi? Ci tiri su dei numeri di cellulare?
Paz: non è creato a quello scopo sai?
Tecno pirla: lo supponevo. Sei sempre stato uno noioso tu!
Paz: ti crea problemi?
Tecno pirla: sì, nel momento in cui ti parlo parecchio.
Paz: e allora non parlarmi!
Tecno pirla: il fatto è che son tutti ancora in vacanza…
Paz: capisco, insomma, sono l’ultima spiaggia…
Tecno pirla: no, no, te sei proprio già mare aperto, quando l’acqua è già alla gola e annaspi. Te sei il ceppo di tronco che passa di lì in quel momento. Quello a cui ti aggrappi stremato.
Paz: a che conclusione sei giunto quindi?
Tecno pirla: che vita di merda la tua fratello, lasciatelo dire!
Paz: sospettavo il motivo di quel fetore che mi accompagna da anni sai…
Tecno pirla: cià!
Paz: ciao!



















amico mio sono con te, meglio uno come te che mille come tecnopirla!!!
ciao
vabbè vabbèèè, ma questo è il solito sfigatello ke non ha un cavolo da fare e cerca un gancio da sfottere; hai fatto bene ad assecondarlo; molta gente ormai non ha altro ke la propria rabbia dentro di se, noi facciamo tesoro della nostra pace interiore ke fa invidia a queste persone, e continuiamo sulla nostra strada, ciao.
Ma come si fa a partorire una conversazione del genere???? Ovviamente non mi riferisco a te… hai retto decisamente bene il soggetto in questione… io non ce l’avrei mai fatta! Comunque, ho ragione a dire che sei saggio… ;)
P.S. Cosa c’è da capire di Facebook???
Giulia
ne ho conoscuta di gente che fosse contraria ai blog, ma questo li batte comuqneu tutti, anche in previsione di futuri incontri!
se non altro simpatico…
Tecnopirla sembra avere un gran senso dell’umorismo , altrochè.
A meno che non sia un parto della tua fantasia…