La famiglia è la famiglia anche se è 2.0
Alcuni si chiedono, scrivendo su di un blog, se sia giusto o meno rendere nota la cosa ai propri familiari, quelli più stretti e non. Alcuni si pongono la domanda anche in relazione agli amici, quelli di tutti i giorni. Sinceramente non mi sono mai posto più di tanti problemi. Quello che scrivo qui, i punti di vista e le opinioni quanto meno, le mantengo e le porto avanti anche nella vita reale. Non che vada in giro a rendere noto il link, però non ne ho mai fatto mistero di scrivere su di un blog, e se per caso qualcuno ci capita non mi scompongo più di tanto. Anzi, ero forte dell’idea di essere il più 2.0 della mia famiglia, e vi assicuro che in famiglia da me siamo tanti, tantissimi, sparsi su 5 continenti più o meno. Beh, ultimamente, approfittando della quasi pausa dal blog ho sfruttato molto faccia libro che non avevo cagato più di tanto da quando lo avevo aperto. Adesso scopro che c’è un gruppo su face book, un gruppo della mia famiglia, che vorrebbe radunare tutti gli iscritti a faccia libro nei vari rami. Ecco, per la prima volta ho titubato, quando mi sono trovato richieste di amicizia da familiari, ne accetti una e te ne arrivano 10000 nel giro di poco. Accettare l’invito al gruppo di facebook voleva dire espormi a tutti, più di cento potenziali occhi indiscreti. Poi ho ragionato alla mia maniera, quella da puttana. Pensa paz, sono parenti, e di natura vorranno magari farsi i cazzi tuoi. Immagina un potenziale bacino di un centinaio di lettori. 1 millesimo di secondo dopo ero iscritto. La famiglia è la famiglia, ma vogliamo mettere…son pur sempre un blogger. E tutti quegli accessi non li butto mica via.



















Ahahha e io che pensavo che volevi fare un post serio :D
PS: Diversi clienti e amici di colleghi dicono: “Ah ma Ester Memoli lavora per voi!” o ancora “Ma tu conosci Ester allora!” e cose così…e giù tutti a chiedersi come facciano a conoscermi tutti tramite un solo banale blog…auhauahua :D
considerato che FulviaLeopardi è il mio secondo nome…il problema non si pone; io, comunque, non vado a dire in giro “oh, vieni a visitare il mio blog”
Io non ho mai detto nulla a nessuno.. E’ un mio segreto insomma :-)
Io non ho il coraggio di vedere se esiste un gruppo della mia famiglia.
Non è obbligatorio gridarlo ai 4 venti, ma se quello che facciamo ci piace e lo riteniamo positivo renderlo visibile ai familiari non mi sembra necessariamente negativo…. anzi ne potrebbe scaturire una critica costruttiva!
kisses
Certo che lo devi rendere noto.
Solo io non ce li ho tutti questi parenti che usano il web?
Esistono tanti metodi sobri e modesti per pubblicizzare di averci un blog ad esempio comprare un manifesto gigante nel centro città… 10000 visite al giorno di parenti? Potrebbe essere piacevole… io se fossi in te ricontrollerei il contenuto di qualche vecchio post non si sa mai :D
.:.
oddio e se ce l’aha anche la mia famiglia un gruppo..??? Sono rovinato.. :P
Io ormai c’ho rinunciato a tenere il blog oscuro. Ci scrivo sempre quello che mi pare, ma so che lo legge un po’ troppa gente, familiari vicini e lontani compresi.
@Ester: ci speravi nel post serio vero? Anche io, ma sul finale non ho retto!
@fulvia: sigh io non ho secondi nomi, quindi da quel lato sono fregato.
@duhangst: qui il tuo segreto è al sicuro
@Signorponza: ecco, sono quelle cose che se ti capitano decidi come affrontarle, altrimenti meglio non investigare
@Jessica: si, in fin dei conti può sempre uscirne qualcosa di buono. Condivido!
@Prefe: averene troppi a volte crea complicazioni, fidati!
@hermansji: ma sai che quasi quasi…quanto costerà? per quanto riguarda il contenuto non starò a ricontrollare, lasciamo qualche chicca gustosa sparsa qui e la.
@Stefigno: puoi sempre migrare nel nostro, siamo tanti, uno più uno meno. Ti diamo asilo politico.
@Matto: ma grazie al C. te sei un’altra cosa, sei una celebrità, fai incontri mondani per presentare il tuo lavoro, insomma…non ti lamentare vé!
un gruppo su faccialibro della propria famiglia ?
E a che serve ?
Per la famiglia ci sono strumenti 1.0 interessanti, i pranzi ad esmepio.
Vero è che se la geografia non lo permette … allora si!
@emaaaa: il bello è che fanno anche quelle. Fidati, qui nella vecchia italia siamo abbastanza da riempire un ristorante, e questo è uno dei motivi per cui io di norma mi defilo…
non credo che potrei continuare a scrivere quello che mi pare con parenti vari che mi leggono…