Home > Amici miei, Blogsfera, Pazlife, Satiripaz, Succede al paz, Umorismo da paz, blog, cazzate, cose da me > Ci sono cose di cui un Uomo prima o poi deve prendere atto, e son sempre cazzate (prima parte forse)

Ci sono cose di cui un Uomo prima o poi deve prendere atto, e son sempre cazzate (prima parte forse)

Ciao caro sottoscrittore del mio feed, ciao utente che capiti qui per caso, mi chiamo Paz, almeno in rete, ma ho dovuto metterci davanti un 83, perché se no chi detiene i diritti di Andrea Pazienza (che è un po’ uno dei miei miti) poi veniva a farmi il culo.

Scrivo questo post, perché ad un certo punto della propria vita, un mezz’uomo deve fare i conti con se stesso. Si, avete letto bene, mezz’uomo, come hobbit, come frodo. Le uniche differenze sono che non ho i piedi ricoperti di peli a mo di stuoino in lana merinos, e che la mia faccia non è da culo come quelle della famiglia baggins. Per il resto dal basso del mio neanche metro e settanta (meno meno) la definizione di mezz’uomo ci sta tutta, ho pure il mantello dell’invisibilità, ma il vouyerismo è passato di moda dieci anni fa, quindi se volete ve lo vendo con modalità contatto diretto su Ebay. Caro sottoscrittore del mio feed, che ti beccherai nelle prossime ore questa minchiata, che tu lo voglia o no, ho deciso di fare outing, ancora. Perché un mezz’uomo ad un certo punto deve prendere atto di certe cose, dei suoi limiti e soprattutto del mandingo che continua a buttargli monetine in terra davanti alla sua faccia. Stronzo!

A quasi 25 anni (in realtà ne avrei 19, ma se lo dico poi qui mi si accusa di barare) prendo atto della morte del comunismo, della sinistra e anche di Don Lurio. Fino ad oggi continuavo a vederlo danzare su e giù per i palinsesti televisivi. Ma era la mia mente che non accettava il decesso. Il tip e tap non è più stato lo stesso dopo, ed io ho appeso le scarpette al chiodo, quello del negozio di danza da dove le avevo appena prese, e in cui mi giunse la notizia del decesso del Don. Grazie a dio non le avevo ancora pagate e non rimasi inculato come Billy Elliot.

A quasi 25 anni (in realtà ne ho 18, ma se lo dico poi qui mi si accusa di barare) prendo atto che è inutile fare il comico e il fine umorista. Non sono abbastanza potente, mediaticamente, per divulgare la mia arte attraverso tv e giornali. C’è chi pote e chi non pote, e chi non pote se lo scuote. Lui può, io no!

A quasi 25 anni (in realtà ne ho 17, ma se lo dico poi qui mi si accusa di barare) prendo atto del fatto che è inutile fingere di non vederlo. Quel ciuffo bianco di capelli, bastardo e insidioso come un vipera nascosta nella tazza del cesso, è lì, e non scomparirà perché io non ho studiato ad azclabar, trazcabalr, zappaevaacagar o come cazzo si chiama quella scuola di magia privata dove se paghi ti fanno passare comunque. No, io ho fatto la scuola pubblica, e mi rendo conto adesso di quanto la buona istruzione sia fondamentale se non vuoi finire brizzolato come Ravanelli. Basta averceli i soldi e andare a studiare a praticdimar..o tòtalquiranal, azbalacazar..o come cazzo si chiama quella scuola li, che se paghi passi comunque.

A quasi 25 anni (in realtà ne ho 16, ma se lo dico poi qui mi si accusa di barare) prendo atto del fatto che non ho più lo stomaco di una volta. Ho mangiato una mozzarella e due svizzere (hamburger maliziosi) e subito dopo ho visto il kamasutra illustrato con Giuliani Ferrara e sbirulino. Persino il vomito a deciso di restarsene intanato al buio del mio intestino.

A quasi 25 anni (in realtà ne ho 15, ma se lo dico poi qui mi si accusa di barare) prendo atto del fatto che non ho per un cazzo il dono della sintesi. Anzi, ci provo gusto ad essere prolisso. È uno dei miei lati femminei che più adoro in me. Se voglio scassarti il cazzo lo faccio, e la tengo pure lunga!

A quasi 25 anni (in realtà ne ho 14, ma se lo dico poi qui mi si accusa di barare) prendo atto del fatto che l’unico sport in cui sono competitivo è iss pro evolution (scegliete voi l’edizione) e pure lì faccio cacca. Prima ho provato a tirare un calcio ad un supertele, e l’umiliazione è stata così forte che ho sentito la necessità di scrivere questo post. Giocavo io contro nessuno. Ma ho preso goal da un colpo di brezza che soffiava in quel momento. Allora ho provato a fargli una gamba tesa. Fallo da rosso. Sono uscito dal campo. Non c’era l’arbitro. Ma un signore di 90 anni che passava davanti al cancello in bici mi ha chiesto se mi serviva un’ambulanza. Era evidente il quadruplo aneurisma con infarto condito da complicazioni polmonari, conseguenti la mia azione fallosa. La brezza mi ha sputato e poi se n’è andata. Solo dopo ho scoperto che era merda di piccione. Ma in campagna? Alle 8 di sera? Boh!

A quasi 25 anni (in realtà ne ho 13 e mi fermo qui, e cazzi vostri se pensate che io bari, perché è a 13 anni che apprendi in pieno i piaceri e i segreti della masturbazione, prima di allora non c’è nulla) prendo atto del fatto che se qualcuno commenterà questo post sarà una delle cose per cui, se dovesse capitarmi di morire, potrò dire: ce l’ho fatta. Io ce l’ho fatta!

(nelle foto appaiono nell’ordine: frodo, don lurio, il fine umorista, Andrea Pazienza. Non abbiamo dimenticato Billy Elliot, è che ci sta proprio sui coglioni)

  1. Agosto 21, 2008 alle 10:48 pm | #1

    e allora eccomi che aggiungo:
    - se mangi qualcosa ti cresce subito la pancia, anche il metabolismo ti si fotte, quello per cui potevi mangiare un quintale di roba, tanto dopo facevi due passi e puff brucitao tutto.
    Ovviamente my2cents

  2. Agosto 21, 2008 alle 10:49 pm | #2

    e ora no… ciccetta subito…piango…che tristezza

  3. Agosto 21, 2008 alle 11:44 pm | #3

    Ah, il beneamato metabolismo di qualche anno fa. Mi ha portato a crescere in altezza fino a quasi sfiorare i 2 metri. Ora ha le vertigini e ha deciso di andare a trovar riparo lì, nelle zone ombellicari e limitrofe.
    Per non parlare del mento e del faccione: ormai s’è dimenticata l’era in cui era tanto rachitico da farlo paragonare facilmente ai fanciulli del Biafra e limitrofe.
    Dei capelli non mi lamento, anche se cominciano a perder quota, ma lo fanno con discrezione e stile, proprio come colui che li indossa. Gli unici peli che non cadranno mai son quelli pubici, che più li perdi e più ne rimetti, per celare zone che ti serviranno anche tra qualche decennio e limitrofi.
    Di essere potente quanto il fine umorista me ne strafotto, perché non avrò un conto in banca di 11 miliardi di euro (di cui almeno la metà pervenuta in nero), ma ho 11 miliardi di motivi per ritenere la dignità il bene più prezioso che mi è stato concesso. E non dovrò neanche perdere il sonno, con la paura di viaggiare verso mete come San Vittore e limitrofi.
    Sì, caro, ce l’hai fatta. Come il buon conterraneo Pazienza, sei riuscito a dare ispirazione a chi, ultimamente, a stento riesce a trovarla. Sarò felice di farmi vivo sempre più spesso, perché è bello avere gente che crea ispirazione nella propria terra.
    E limitrofi.

  4. Agosto 22, 2008 alle 1:49 am | #4

    No, va be’ io lo commento perché tu possa vivere il tuo estremo momento con felicità. Ma perché devi morire? O_o

  5. Agosto 22, 2008 alle 9:32 am | #5

    Ma questo post è un pezzo di letteratura da antologia!!!
    Vivissimi complimenti all’autore simpaticissimo.

    non vado oltre altrimenti si potrebbe dire che sto plagiando un bambino

  6. Agosto 22, 2008 alle 9:47 am | #6

    :)

    Io so un sacco di storielle simpatiche sui “mezzi uomini” (come dici tu)

  7. Agosto 22, 2008 alle 9:51 am | #7

    pero vederti ballare il tip tap potrebbe essere un’esperienza karmica, diciamolo

  8. SILVIA
    Agosto 22, 2008 alle 11:24 am | #8

    POETA!

  9. Agosto 22, 2008 alle 11:52 am | #9

    @pablo: impagabile il tuo commento. Magari a san vittore ce lo mandano a fare il cabaret quando finirà di fare politica. Quando tutti i suoi compari finiranno al fresco scaduti i mandati (utopia) lui andrà nel teatrino di S.vittore per intrattenerli musicalmente e con giochi da prestigiatore.guarda la moneta nella mano…guarda…voilà..sparita!
    @matto: sei troppo gentile..come vedi mi sto ripigliando dal mio esilio blogghereccio.
    @Saamaya: non lo dico perchè poi qui mi si accusa di barare, ma sono in fasce..hihihi
    @larvotto: esponile..son curioso!
    @falcon: un giorno..in una galassia molto lontana, più o meno dietro l’angolo di casa mia, ballerò il tip tap, e ne farò un video che posterò su youtube. Quella sarà la fine del tubo, denunziato dal globo intero per la pubblicazione di materiale osceno e crimini contro l’umanità.
    @Silvia: lei mi adula… ;)

  10. Agosto 22, 2008 alle 2:04 pm | #10

    Questo post vince l’Oscar del giorno.
    Faccio la Ola sul divano di casa mia.

  11. Agosto 22, 2008 alle 2:23 pm | #11

    @Alicesu: grazie…olèeee

  12. Agosto 22, 2008 alle 5:31 pm | #12

    Ma ti xé fora come un pergoeo! :D

  13. Agosto 22, 2008 alle 6:00 pm | #13

    @Ester: aspetta a dirlo, ho qualche ideuzza egocentrica, una me l’ha preceduta di poco il signor ponza http://www.signorponza.com/2008/08/22/diventa-anche-tu-un-fan-del-signor-ponza/ e l’altra è quella di un grande censimento dei miei lettori. Le farò entrambe, che voglio divertirmi. Vedremo chi starà al gioco.

  1. No trackbacks yet.