Consigli per il blog, cosa suggerire ad un novizio
Tirando qualche somma, ho la mia 50ina fluttuante di lettori via feed, qualcun’ altro più errabondo e meno abitudinario, ma tutto sommato non c’è male. La mia media visite si è stabilizzata e non è per nulla malvagia – non vi dico quanto è, tanto che ci cambia? Nulla! – e il rapporto con altri personaggi della rete col tempo si è creato ed è produttivo e gratificante. Qualcuno l’ho incontrato e qualcun altro lo incontrerò. Insomma non male, anche se ultimamente sto trascurando un po’ tutti, ma dall’altra parte è pur sempre estate anche per me e i miei famosi ritmi biologici. Ieri una mia amica, che di blog legge il mio e poco altro (ma forse nemmeno) mi ha detto che vorrebbe aprirne uno suo, dunque via skype mi chiedeva consigli su quale piattaforma aprirlo. Le voglio molto bene, quindi ho escluso splinder (e molti di voi sanno perché dico questo) a priori. Ho usato splinder per un anno, e per qualche mese ho pure provato blogspot, ma alla fine mi è inevitabile consigliarle wordpress, che nella sua versione .com avrà qualche limitazione, però per il resto mi sono trovato davvero bene, tanto che poi alle limitazioni non ci fai nemmeno più caso e se proprio vuoi ti scarichi l’ambaradan dal .org e ti fai le cose come dici tu. Ma, non avendo lei esperienza mi sembra prematuro. Mi sono quindi offerto di darle una mano (era ora che la mia misera esperienza venisse riconosciuta, e che cavoli). Curioso come sono, e anche per capire come muovermi, le ho chiesto cosa avesse intenzione di scrivere, e come impostarlo. La sua risposta? Eeeeh…non te lo dico che se no mi ciuli l’idea!
Ma come? Ho questa cattiva fama di opportunista sempre in cerca dello scoop, pronto a fregarlo?
Morale, così facendo ha aumentato a dismisura la mia curiosità…e ora soffro. Come quando il 10 dicembre esigevo già di sapere i regali del 25, e fino a quel giorno ero un assillo per tutto e tutti. Tornando a noi comunque, non le devo fare il blog, poiché si aprirà un account sulla piattaforma prescelta e poi via verso la libertà. Mi dice che le servirà per scrivere (non so con che frequenza) e ogni tanto abbinare qualche foto ai post. Al massimo le darò qualche drittina utile una volta aperto il suo. E voi? Ad un novizio immacolato, ancora avulso da questioni di link, classifiche, gelosie e ripicche cosa consigliereste? Poi un domani penseremo pure ai social 2.0 irrinunciabili!



















decisamente wordpress.com o blogspot
Dal punto di vista tecnico, wordpress fa pena. Tra le soluzioni opensource movabletype è decisamente realizzato meglio e scala in modo decente…
Ad un novizio bisognerebbe consigliare che il “self-hosting” è una scelta migliore rispetto all’affidarsi a “piattaforme” gratuite, come splinder, wordpress.com e via discorrendo — per un’infinità di ragioni.
Bisognerebbe anche consigliare di utilizzare strumenti come disquss per i commenti, per decentralizzare e occupare meno risorse possibili sul proprio sito. Con queste premesse realizzare un sistema di blogging, anche da zero, richiede pochissime ore… in qualsiasi linguaggio uno lo voglia/debba realizzare.
Se interessa spiego le varie ragioni che mi portano a dire questo.
Comunque credo che questa amica la conosco anche io (oppure ci sono un sacco di persone con progetti in testa), ma in caso mi sbagliassi dalle pure il mio indirizzo e-mail (non lo scrivo qui, se no pare spam.. tanto tu la leggi dal modulo dei commenti) che se vuole le posso fare qualcosa su misura aggratis (non mi interessa nemmeno finire nel footer) — o comunque posso farle una “consulenza” gratuita dal punto di vista prettamente tecnico. Da qui a settembre sono libero, e sto realizzando un po’ di progetti “pro-bono”, un blog in più non mi occuperebbe troppe risorse e se il progetto è interessante, mi fa piacere aiutare.
Ciao
concordo cn te. wordpress (.com o .org) è la migliore
wordpress certo …
e mi fa piacere scoprire che adesso posso passare di qui e chiedere consigli :-)
quando arrivi ai social network ho già un quadernetto pieno di domande :-)
(mad)
@Falcon82: wp si, ma con blogspot devo dire che, almeno per quanto mi riguarda non mi ero trovato bene
@andreas: non so, io, almeno sul .com mi trovo molto bene rispetto ad altre piattaforme. Sto pensando anche al self, ma se ne parlerà fra un pochino. Opterò per wp ugualmente perchè davvero mi son trovato bene. L’amica non so, è di modena, e non penso opterà per l’hostself, ha pochissimo tempo e credo che una cosa tipo la mia sia più per lei. Comunque le tue ragioni mi interessano, quindi se vuoi esporle fai pure, anche per capire le idee un pò di tutti. Serve a questo il blog.
@Beca: anche tu fan di wp..ottimo
@ibridamenti: e pensa che wp ti ha messo subito nei commenti spam…dovrete fare pace per forza..sarà che ti cataloga come utente splinder ed è restio? hihih, quando arriviamo ai social se chiedi poi troppo ti mando da napolux o catepol che loro ne sanno certo di più..
No, allora non la conosco… c’è grande concentramento di progetti in questo periodo allora ;)
Per spiegare le mie ragioni: wp sicuramente funziona, e funziona dignitosamente. Non so nella versione .com ma con il self hosting puoi modificare assolutamente tutto, css, template, plugins, etc. L’area amministrativa, da qualche versione porta la firma di happycog, ed in effetti è studiata piuttosto bene. Tanto di cappello a tutte le persone coinvolte, perchè di fatto è lo standard per il blogging…
Il principale punto debole di wp risiede nel fatto che il sistema di template non è realizzato benissimo e se devi fare modifiche devi ripetere un sacco di volte le stesse cose nei vari template, e le ripetizioni portano ad errori, quindi a ulteriori perdite di tempo.
Il secondo punto debole di wp riesiede nel modo in cui “scala”.. con “scalare” intendo il modo in cui reagisce ad un traffico intenso. Senza plugin per la cache delle pagine (al momento mi sfuggono i nomi) wp ogni volta che carichi una pagina colpisce il database un numero considerevole di volte. Metti che per qualche motivo un tuo post finisca in un sito molto trafficato (una volta c’era l’effetto slashdot, ora è più il caso di dire effetto digg), ti ritrovi con un numero considerevole di persone che caricano le tue pagine tutti assieme. wp ha decisamente problemi a servire le tue pagine sotto alti carichi, perchè interroga troppe volte il database, ed il database dopo un po’ risponde picche.
Sistemi come mt (movabletype) invece pensano a come scalare in modo adeguato, sotto traffico intenso. Alcuni con sistemi di cache specifici (tengono copie statiche delle pagine servite in memoria – ram o su disco – e servono quelle invece di quelle generate dinamicamente), altri semplicemente pubblicano un file statico per il tuo post (la soluzione perfetta).
Queste le due principali ragioni per cui, personalmente, preferisco altre piattaforme (o piattaforme fatte su misura) a wp che ripeto, non è sicuramente da buttar via.
Disqus invece è un sistema di commenti decentralizzato, che purtroppo non è ancora molto usato (o almeno io l’ho visto raramente usato qui in italia) che consente di avere una login unica per fare commenti in tutti i siti che utilizzano questo servizio. Ha un sacco di caratteristiche carine… ma ti rimando a http://disqus.com/tour/ per maggiori informazioni perchè meglio di loro sicuramente non potrei spiegarlo.
@Andreas: chiarissimo, commenti molto interessanti. Anche perchè io, molto in là coi tecnicismi non vado, quindi ben venga una spiegazione chiara. Adesso mi hai incuriosito con questo Disqus, quindi penso che andrò a fare un giro per vedere come è la storia.
Io consiglio wordpress anche se rispetto ad altre piattaforme gratuite ha qualche limitazione in più. Però il motore sotto funziona molto bene a mio avviso ed è molto valido!
Senza contare che i server sono belli veloci e reggono un bel carico di traffico (basta vedere le statistiche mensili che rilasciano)
IO CON WORDPRESS mi nuovo bene, movabletype lo odio
@innovatel: si, hai ragione. E me ne ridavano conferma anche qualche settimana fa in una conversazione avuta con altri blogger,proprio a proposito di questo.
@Fulvia: Movabletype non ho mai avuto occasione di affrontarlo, bene o male gli altri, così, per curiosità, gli ho provati. Mi capitava di aprire account e fare qualche prova, giusto per avere una panoramica.
WordPress.com è il più “bello”, nel senso che ha una grafica accattivante, la dashboard è ben organizzata e chiara, e senz’altro come punto di partenza (specie per un neofita) può andare più che bene. Ma ci sono troppe limitazioni, in merito a template, plugin, ecc.
La soluzione ideale è a mio parere wp su hosting proprio, anche gratuito (io ho usato per un anno Netsons ed è andato tutto a gonfie vele); magari se lo fa installare da qualcuno e poi non c’è nulla di diverso nel wp.com!
tra wordpress e blogspot va a gusti…per un novizio forse è meglio wordpress ormai…
Movable Type lo usavo su macchianera prima dello switch a wordpress. E non è così male, se non fosse che succhia il 99% delle risorse dell’intero server di blognation. Ogni volta che qualcuno lascia un commento su daveblog trema tutta la baracca, per esempio.
Diciamo che MT a differenza di WP sembra essere più serioso. Ma la superiorità di WP mi sembra indubbia.
tutto il resto è niente, giovani blogger.
@sw4n
Interessante perchè in quel niente ci sono cose come textpattern ed expression engine, giusto per fare due esempi da “niente”, ma si potrebbe andare avanti per un bel po’ elencando sistemi scritti e realizzati come si deve.
MT è il CMS utilizzato su beppegrillo.it, per fare un esempio concreto di come sia in grado di reggere all’elevato traffico. Non è più serioso di MT, è più maturo e serio… la cosa è decisamente diversa.
Sistemi scritti e realizzati come si deve, certo. Ma la diffusione, almeno per me, gioca un ruolo determinante nella scelta. Non mi butterei mai su una piattaforma poco diffusa anche se ben scritta e ben strutturata.
Io parlo per il mio modesto vissuto, quasi quattro anni di blogging. MT ha reso il server sul quale risiedo molto meno elastico rispetto all’attuale situazione. Problemi negli aggiornamenti, nella pubblicazione dei commenti, carico del server tirato all’inverosimile per la ripubblicazione di pagine intere con l’inserimento anche di DUE parole di commento.
WP offre tutto quello che MT offre, oramai. E offre anche di più. A livello di estensibilità e supporto. Poi io e i miei coinquilini di blognation non faremo certamente il traffico di Beppe Grillo, ma ti assicuro che WordPress si fa amare. E che maciniamo un considerevole numero di visite senza risentire minimamente di alcuna situazione.
Ho due blog: uno su WP l’altro su blogspot.
Mi trovo bene con entrambi, se può essere di aiuto.
@Ed: si che può essere d’aiuto. Ma, mi linki quello di wordpress per favore? Sai che non ci sono mai capitato. SON STORDITO, perdonami!
beh dai, non demonizziamo splinder. Per un novizio (di web, e codici oltre che di blog) la piattaforma splinder funziona egregiamente, ha una community attivissima ed offre funzionalità ed indicizzazione sufficienti rispetto alle mille altre piattaforme esistenti. Certo, WP, rimane il meglio, specie se su dominio proprio, a patto di capirci almeno un minimo di linguaggi, altrimenti è perle per porci.
(sono stata su splinder per 4 anni, non posso sputarci sopra, su)
Consigli? NON BOICOTTARE le OLIMPIADI se non lo fanno i “colleghi” :D
Crea impopolarità e calo di visite… ;)