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Archive for Agosto 2008

E date botte a quegli ultras o io mi do al CURLING

Agosto 31, 2008 paz83 20 commenti

Curling

Curling

È cominciato ieri il campionato. Ieri, mica tre mesi fa. E siamo già qui a leggere di 500.000 euro di danni nei riguardi di Trenitalia. Chi pagherà quei soldi? In un modo o nell’altro le ricadute saranno certamente sulle tasche dei viaggiatori. Il sistema ferroviario è già talmente precario senza il bisogno che qualche scalmanato vigliacco vada a peggiorarlo. Si è parlato di boicottaggio olimpico. Al di là di tutte le questioni (se non altro lì le proteste avevano anche una loro logica e non hanno provocato danni, per quanto abbia sempre ritenuto il boicottaggio quanto meno televisivo inutile) che possono sorgere, io credo che il vero boicottaggio, televisivo e non, vada fatto nei confronti non tanto del calcio in quanto sport, quanto di quelle tifoserie violente e delle società che ancora non sembrano insistere tanto nei confronti dei gruppi Ultras. Si parla, si dice, ma alla fine il giro di interessi è enorme. Fate qualcosa, cambiate le leggi. Controllate seriamente. Questi non dovrebbero nemmeno poter salire sul treno. E date botte, non pensavo di scriverlo. Ma se questi sono lì che devastano e mettono in pericolo la sicurezza, se la polizia antisommossa è lì, invece di guardare alzi il manganello per un sano sganassone. Cos’è? Il morbo di Genova? Dove i black block erano lasciati indisturbati, sorvegliati a distanza e intanto a prendere le botte erano tutti gli altri? Suvvia signori. Qualcosa non funziona anche nella collaborazione tra questure e prefetture delle varie città, a quanto pare. Siamo alla prima giornata di campionato e c’è un bollettino che nemmeno in OSSEZIA in una settimana. Passeggeri costretti, anzi invitati a cercare altre soluzioni? Questo è il clima di sicurezza che vorrebbe instaurare questo governo? Prendersela coi bimbi rom e mettere quattro soldatini figuranti?  E se questa è la cornice dello sport nazionale io allora mi do al Curling, scusate.

Off-topic

Agosto 31, 2008 paz83 8 commenti

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Parlando di guerra fredda. Ma fredda dove?

Agosto 29, 2008 paz83 3 commenti

Obama vuole un paese migliore di come lo ha lasciato Bush, dice che anche gli americani lo vogliono. Secondo me, e dico secondo me, bisognerebbe provare a sentire cosa vogliono Iracheni, Afghani e via dicendo. Secondo me anche loro vogliono un paese migliore di come lo ha lasciato Bush. Voi che dite? Sempre restando in ambito di politica estera; sento parlare di guerra fredda. Dico che sento, perché alla conta dei fatti quello che vedo non mi pare uno scenario da guerra fredda, almeno non dalla caduta del muro ad oggi. Anzi, mi sembra che il clima sia abbastanza caldo. Di freddo per ora non ho visto nulla, nemmeno i fatti ossezi mi sembran freddi. A dire il vero nemmeno la guerra fredda era fredda. Pensiamo a tutti gli scontri bellici durante il suo periodo storico, portati avanti dalle varie fazioni o chi per loro. L’unica cosa che mi porta a presumere la prossima tensione tra Russia e occidente come fredda sarà per via dei riscaldamenti spenti, ipoteticamente causa rubinetti chiusi dall’alto della Duma. Quella sarà, presumibilmente, l’unica cosa ad avere a che fare col freddo.

Da poco prima della caduta del muro ad oggi, calcolando che ne ho tralasciate alcune:

  • Birmania-Karen 30 mila morti dal 1988
  • India-Kashmir 90 mila morti dal 1989
  • Prima guerra del golfo 1990
  • Georgia-Ossezia 2.800 morti dal 1991
  • Algeria 150 mila morti dal 1991
  • Somalia 500 mila morti dal 1991
  • Georgia-Abkhazia 28 mila morti dal 1992
  • Russia-Cecenia 250 mila morti dal 1994
  • Ciad 50 mila morti dal 1996
  • Congo R.D. 4 milioni di morti dal 1998
  • Nigeria 11 mila morti dal 1999
  • Israele-Palestina 5 mila morti dal 2000
  • Afghanistan 25 mila morti dal 2001
  • Costa d’Avorio 5 mila morti dal 2002
  • Iraq 80 mila morti dal 2003
  • Sudan-Darfur 250 mila morti dal 2003
  • Rep.Centrafricana 2 mila morti dal 2003
  • Seconda guerra del golfo 2003 tra le 150.000 e oltre 400.000 (non si è ancora in grado di fare una stima veritiera).
  • Haiti 1.500 morti dal 2004
  • Thailandia-Sud 2 mila morti dal 2004
  • Pakistan-Waziristan 3 mila dal 2004
  • Pakistan-Balucistan 450 morti dal 2005
  • Libano 1.200 dal 2006
  • Georgia-Ossezia 2008
  • Ipotetica ripresa della guerra Fredda: Bah, sarà così…intanto consiglio ai contendenti un bel polaretto nel…freddo, quello si.

Elenco delle guerre, tutte

Ovviamente le stime riportate non sono corrette, ma indicative. In alcuni casi non aggiornate. Cosa per altro ardua persino per gli osservatori internazionali. Ad esempio in Afghanistan o in Iraq, zone in cui il conflitto prosegue, è molto difficile fare delle stime anche sommarie. In guerra, io credo, è sempre difficile capire chi e quanti sono, purtroppo caduti. L’unica certezza è che sono sempre troppi.

Un post a quattro mani

Agosto 29, 2008 paz83 8 commenti

Un post a quattro mani.

Come si scrive un post a quattro mani?

Servono due persone oppure una divinità indiana, logisticamente con l’india non ci siamo, perciò illustreremo la prima scelta.

Scrivere un post di questo tipo è naturale se due persone con gli stessi interessi decidono di cimentarsi nell’impresa, e, parlare di qualcosa di interessante, il vero problema nasce quando le quattro mani sono lontane decine di chilometri tra di loro (a due a due,eh).

La faccenda si complica ancora di più quando  le due coppie di mani appartengono l’una ad una soave creatura femminile, l’altra ad … un uomo.

La scelta dell’argomento è già di per sè un ostacolo, dopo l’entusiasmo iniziale le parti si trovano inevitabilmente a dire ” e adesso?”, per non parlare poi dei problemi di comunicazione che in questo caso non dipendono da strane dinamiche sessiste ma da una linea telefonica al quanto birichina che va e viene divertendosi da matti.

L’ultimo problema che esporremo risiede nella modalità di esposizione, popolare o forbita? La risposta trovatela da soli…

Ed ecco il verbale della creazione di un post come quello appena descritto:

ore 3.45 am

lei : Scriviamo un post insieme, eh? eh?

lui:  Perchè no? Mi piace l’idea!

lei: Allora stai lì che vado a fare la pipì e poi ne parliamo…

lui : Vai tranquilla che tanto devo pubblicare il post del mio blog

…passano cinque minuti…

ore 3.50 am

lei : tornata! ah! esco prendere le sigarette, arrivo subito

lui : Vai tranquilla tanto devo finire di sistemare le foto del post

…passano dieci minuti

ore 4.00 am

lei : ok ho fatto cominciamo?

lui :  scusa un attimo, vado in bagno e ti chiamo

…passano dieci minuti, lui torna con un panino alla nutella

ore 4.10 am

lui : (masticando rumorosamente) ok ci sono, sono pronto

lei : adesso aspetti te che fai le cose lunghe e io mi sono trovata altro da fare, ok?

…passano dieci minuti in attesa che lei finisca di leggere un post,

nel mentre lui si diletta in una performance rumorista degna del poliziotto nero di scuola di polizia per non farle sentire la solitudine

ore 4.20 am

lei : ho finito

lui : ok di cosa parliamo?

lei : oh! ma sai che ci sono un sacco di cose strafighe sul mio pc nuovo?

lui : si ma il punto è che a noi interessa word

lei : ma ci sono dei giochini strafighi!!!

lui : si, ma ci interessa word

lei : guardaaa c’è un gioco di un pinguino!!!

lui : si ma resta il fatto che a noi interessa word

lei : ma nooo, è un gioco a pagamento!

lui : ma word l’hai trovato?

lei : guarda c’è un programmino con le pagine a righe e a quadretti!!!

ci posso fare quello che voglio sopra!

lui : ma hai provato a cercare word con “ricerca file e cartelle”?

lei : non sono mica deficiente sai…usiamo wordpad

lui : allora scrivi “L’idea di scrivere un post a quattro mani può sembrare una cosa normale, ma in realtà reca al suo interno insidie tremende…”

lei : ma smettila con questo linguaggio da intellettuale di sinistra

lui : è solo questione di esposizione, mi censuri per caso?

lei : no, ma preferisco scrivere in modo popolare

lui : ma il mio è popolare!

lei : NO. Facciamo così, scrivo tutto io, poi tu nel caso mi interrompi e vediamo.

“Come si scrive un post a quattro mani?

Servono due persone oppure una divinità indiana…”

lui: …va beeene…

In conclusione possiamo dire che scrivere a distanza un post a quattro mani

non è cosa semplice, richiede grande spirito d’iniziativa e prontezza di riflessi che, visto l’orario, non sono facilmente reperibili.

ore 5.35 am

Ecco le dichiarazioni rilasciate dalle parti in causa al termine dell’opera :

Lui :

Il risultato è un post che parla di due che scrivono un post, che contiene

al suo interno un dialogo che descrive l’interazione tramite cui è nato il post

che parla del post con all’interno il dialogo che parla del post…

Houston ci siamo incartati.

Lei :

Fai pure l’intellettuale, tanto ho vinto io, come sempre.

La Dottrina e tecnica della prosa moderna si articola in trenta punti essenziali

Agosto 28, 2008 paz83 7 commenti
jack kerouac

jack kerouac

La Dottrina e tecnica della prosa moderna  si articola in trenta punti essenziali. Kerouac Insegna.

A questi mi sono spesso ispirato, nello scrivere, non solo in alcuni post. Dovete sapere che il paz scrive sempre, su qualsiasi supporto gli si pari d’innanzi, e non solo ad uso del blog. Questi mi hanno influenzato. Molti appresi inconsciamente, leggendo opere di grandi scrittori mi sono rimasti impressi. Col tempo, e la maturità sono poi stati meglio codificati. (questi 30 punti che seguono non sono frutto del mio sacco ovviamente, ma frutto di una analisi della prosa moderna)

  1. Taccuini segreti scribacchiati, e incredibili pagine dattiloscritte, per puro piacere personale.
  2. Sottomesso a qualsiasi cosa, aperto, in ascolto.
  3. Cerca di non ubriacarti mai fuori di casa.
  4. Sii innamorato della tua vita.
  5. Qualcosa di quello che senti troverà la sua forma.
  6. Sii il folle santo muto della mente.
  7. Soffia forte quanto vuoi.
  8. Scrivi quello che vuoi senza fondo dal fondo della mente.
  9. Le inesprimibili visioni dell’individuo.
  10. Per la poesia solo il tempo che ci vuole.
  11. Tic visionari che vibrano nel petto.
  12. Fantastica in trance sognando l’oggetto che hai di fronte.
  13. Rimuovi le inibizioni letterarie, grammaticali e sintattiche.
  14. Come Proust sii un vecchio tempomane.
  15. Racconta la vera storia del mondo attraverso il monologo interiore.
  16. Il gioiello centrale d’interesse è l’occhio dentro l’occhio.
  17. Scrivi per te stesso nel ricordo e nello stupore.
  18. Lavora dal succoso occhio centrale verso l’esterno, nuotando nel mare del linguaggio.
  19. Accetta per sempre la perdita.
  20. Credi nel sacro profilo della vita.
  21. Lotta per disegnare il flusso che già esiste intatto nella mente.
  22. Non fermarti per pensare alle parole ma per mettere meglio a fuoco il disegno complessivo.
  23. Tieni conto di ogni giorno la data magnificata nel tuo mattino.
  24. Non aver paura o vergogna della dignità della tua esperienza, lingua e conoscenza.
  25. Scrivi perché il mondo possa leggere e vedere le immagini precise che ne hai.
  26. Filmlibro è il film in parole, la forma visiva americana.
  27. In lode del Personaggio nella Deprimente Solitudine disumana.
  28. Componi in modo scatenato, indisciplinato, puro, procedendo dal basso, più folle è meglio è.
  29. Tu sei sempre un genio.
  30. Scrittore-Regista dei film Terrestri Sponsorizzati e Finanziati in Paradiso.

In questo link una interessante analisi su alcuni autori beat. I 30 punti spiegati in rapporto alla scrittura di Kerouac, a sua volta confrontata con lo stile di scrittura di William Burroughs

Le penso e le scrivo. Amare verità, alcuni fatti in sintesi

Agosto 27, 2008 paz83 13 commenti

Ho degli arretrati di sonno paurosi, e lo paleso al mondo. Alla richiesta: -datemi 10 buoni motivi per non andare a letto ora- qualcuno ha pure il coraggio di rispondere così! ;) io ero fan di sentieri..ammetto!

Ci sono tre vigili urbani ed un orango tango…ehm no, non è un orango.

Noi, del bel paese. Alla fine non ci resta che sospirare: A l’Italia.

Non sono i missili o le bombe a non essere dotati di intelligenza, ma chi li lancia.

La vendetta è un piatto che va servito freddo, della serie NEO-Berlinismi

Berlusconi avrà fermato la guerra lampo della Russia(dichiarazione poi smentita, un pò come le sue promesse), in compenso ora ci troviamo alla porta di una nuova guerra fredda. Unto del signore o pisciata di colombo?

Ho sentito dire che per pietà hanno soppresso un balenottero arenato, eppure Ferrara lo vedo ancora in giro.

Ho sentito parlare di un aereo dirottato. Cazzate. Controllate se Frattini è a casa.

dialogando di blog

Agosto 26, 2008 paz83 5 commenti

L’EMERGENZA PC, VEDI POST PRECEDENTE, SEMBRA RIENTRATA, E ALLORA CUCCATEVI QUESTO POST QUI CHE RIMANDO ORMAI DA 3 GIORNI.

E ci risiamo, alla fine, con cadenza regolare mi capita di parlare di blogsfera con gente che di blog non sa niente o quasi, se tralasciamo le nozioni, dovute alle incursioni nell’ambiente, di autorevolezze quali Brunello Vespa e sessuologhe associate, psicologi da circo delle pulci (quelli che psicanalizzano le pulci vittime di traumi, brutti incidenti e cadute durante le loro esibizioni in suddetto circo) e Picozzi, ah Picozzi dei miei Gargarozzi, che lui viene a parlare anche se l’argomento trattato è la ricetta per le lasagne all’emiliana: << i soggetti, secondo studi autorevolissimi da me condotti, che si avvicinano a questo mondo, quello delle lasagne, sono predisposti ad atteggiamenti aggressivi compulsivi contornati da diarree acute>>.

Insomma, ci siamo capiti no? E allora io mi spreco anche a divulgare. Ma quando ti trovi di fronte un raro esemplare di Tecnopirla, colui che è rimasto all’idea della rete come mezzo per entrare in chat sconce, abbordare ragazze, scaricare film porno, manga e amenità varie allora il compito è pressoché impossibile.

Tecnopirla: ma tu scrivi ancora su quel sito?

Paz: il blog dici?

Tecno pirla: si quella roba lì!

Paz: si chiama blog quella roba lì, comunque sì, perché?

Tecno pirla: ma cosa ci scrivi? Cose del web?

Paz: no, di norma quello lo fanno i tecniconi…quelli che ci sanno, e sanno spiegarti bene. Io ancora non capisco face book. Figuriamoci!

Tecno pirla: allora ci scrivi i racconti?

Paz: no, quelli di norma li scrive gente che ha pubblicato o vuole pubblicare romanzi, libri. Io no.

Tecno pirla: allora scrivi le tue poesie?

Paz: ora mi offendo, no quelle le scrivono…non saprei.

Tecno pirla: scrivi recensioni allora?

Paz: se mi paghi tu libri o cinema da recensire lo faccio anche…

Tecno pirla: allora scrivi di politica…costume…società, quelle cose lì?

Paz: più o meno, alle volte do una mia opinione, un punto di vista, ma non ne scrivo sempre.

Tecno pirla: ma allora, scusa sai…ma che minchia scrivi?

Paz: cazzate credo, si io scrivo cazzate!

Tecno pirla: ma almeno cucchi? Ci tiri su dei numeri di cellulare?

Paz: non è creato a quello scopo sai?

Tecno pirla: lo supponevo. Sei sempre stato uno noioso tu!

Paz: ti crea problemi?

Tecno pirla: sì, nel momento in cui ti parlo parecchio.

Paz: e allora non parlarmi!

Tecno pirla: il fatto è che son tutti ancora in vacanza…

Paz: capisco, insomma, sono l’ultima spiaggia…

Tecno pirla: no, no, te sei proprio già mare aperto, quando l’acqua è già alla gola e annaspi. Te sei il ceppo di tronco che passa di lì in quel momento. Quello a cui ti aggrappi stremato.

Paz: a che conclusione sei giunto quindi?

Tecno pirla: che vita di merda la tua fratello, lasciatelo dire!

Paz: sospettavo il motivo di quel fetore che mi accompagna da anni sai…

Tecno pirla: cià!

Paz: ciao!

Pc fottuto da un virus. Offline per il momento

Agosto 26, 2008 paz83 4 commenti

Siccome quando un periodo comincia di cacca non si risparmia certo il peggio ecco che da ieri il pc fisso su cui ho tutto ha cominciato a darmi noie. Lento all’inverosimile, una lumaca, continui blocchi etc.

Dopo aver fatto girare l’antivirus e aver sguinzagliato l’esercito mi trova un virus, faccio il necessario, poi windows mi chiede gli aggiornamenti, lo faccio, riavvio il pc e tac, quello non parte più. Mi dice che windows xp normale funziona, e mi consiglia quella scelta e non le modalità provvisorie, accetto e nulla, non si apre e torna sempre a quella pagina. Siccome sono un tecnoleso in tal senso credo dovrò accettare la sconfitta. In attesa che qualche santo giunga a verificare il da farsi. Spero sia una capperata, ma non credo. Non ci voleva proprio adesso, per varie ragioni. Questo è il momento meno indicato.

Cosa vuol dire tutto ciò? Che sarò offline fino a data da destinarsi, dal momento che il portatile viene usato 23 ore al giorno per lavoro, e il tempo per usarlo a svago non c’è, ne tanto meno è consigliato rischiare di infettarlo.

Chiudo qui, in attesa di sviluppi. Questo vuole dire anche ritiro forzato dai vostri blog. A presto. Spero qualche giorno al massimo.

Nel futuro sarà ricordato come Filantropo

Agosto 26, 2008 paz83 4 commenti

Un giorno, forse molto lontano, i ragazzini delle future generazioni navigheranno su quello che noi oggi chiamiamo web. In quell’epoca così civile, in cui saranno riconosciuti e attribuiti i giusti meriti ai grandi uomini del passato, cercando il termine Filantropo, apparirà una pagina dedicata a Rocco Siffredi.

Uccidete paz83!

Agosto 25, 2008 paz83 11 commenti

Oggi, durante una delle mie riflessioni malate pensavo; e se paz83 morisse? Non voglio dire morte nel senso di me che ci lascio le penne, scordatevelo. Sono troppo egoista ed attaccato alla vita. Ma, pensavo, se morisse socialmente, collegamenti annessi e connessi compresi? Lo pseudonimo in rete alla fine è un po’ come la nostra creatura mostruosa. Parlo di chi lo usa per lo meno. Ci rappresenta e ci nasconde, è una parte reale di noi e in parte non lo è, almeno inconsciamente. E così mi chiedevo, se lui morisse, io scomparirei dalla rete, almeno per quel che ne è collegato a lui. Una sorta di Fu mattia pascal insomma!