Avevano ucciso Berlusconi

(foto by Hanspetter)
Non l’avevo letto sui giornali, ne sentito alla televisione, ma la voce era rotolata rapida tra le corsie dei supermercati, davanti le edicole, dove, solitamente, si radunano capannelli di persone a commentare i fatti del giorno prima. Nell’aria c’era una tensione palpabile già da qualche tempo, in rete, da parte dei suoi detrattori il fermento non era mai cessato, e, sempre più, anche i suoi sostenitori avevano imparato le logiche del mezzo in suo favore. Erano state stagioni politiche deludenti per noi che alla sinistra avevamo dato il voto, e forse anche una parte di speranza. Ma ora, ora qualcosa era cambiato, e non era stata un’inversione di tendenza dovuta ad un risveglio della classe politica, non erano state le invettive buttate giù da qualche palco come sassi lanciati con scarsa mira. Era stata una coscienza generale che si era risvegliata, d’improvviso. Il primo segnale fu l’inchiostro che lento scivolava lungo le scanalature per far defluire l’acqua nei pressi delle fontanelle della città. Anziane mani, orgogliose quanto rugose, sfregavano delicatamente le piccole dita dei bambini con cura estrema. Nel lento movimento potevi notare ogni tanto il ritirarsi delle maniche arrotolate delle camicie che lasciavano comparire un numero, vecchio quanto i loro capelli ma vivo quanto il loro cuore. Furono loro a dare l’esempio, a gridare, senza aprire bocca, l’impellente necessità di ridare senso alla dignità. Il secondo segnale fu un coro sempre silenzioso ma orgoglioso di NO! Verso quel clima, verso la prepotenza, verso l’inconcepibilità di un’arroganza privata. Non fu un muro di omertà e silenzio, era un silenzio rumoroso, combattivo, dopo tanto baccano. L’ultimo segnale fu una quiete, progressiva, mano a mano che il tempo passava fino a che non si udì più una mosca. Non l’avevo letto sui giornali, ne sentito alla televisione. Ma avevano ucciso Berlusconi, non l’uomo, non il corpo. L’idea.



















Siamo ben distanti dal risultato, soprattutto la famigerata opposizione o parte di essa è ingessata e non agisce come dovrebbe.
il guaio è che tanti, troppi, si lasciano sedurre dal caimano
Shooting Silvio si è avverato ihih
si può quotare duhangst in toto?
Io continuo a condividere il dramma. Sempre. Ottimo post… e speriamo…