Dei delitti e delle pennichelle

Uno è lì che dorme, che dir dormire è dire poco. Che voglio dire, non me ne poteva sbattere di meno manco se cascava la grande muraglia cinese, che poi è vecchia, voglio dire che se anche fosse caduta sarebbe stato nel suo pieno diritto e morta lì. Uno c’ha anche da dormire per i cazzi suoi una volta ogni tanto, che s’è passato la nottata a fare quello per cui nessuno si sognerebbe mai di pagarlo, trasmettere prove tecniche deliranti e diffonderle per la rete, a cazzo, per ore, insieme all’amico omino onomatopeico zu zum za zam badabim badum pop pop, senza che il mondo senta la minima necessità di tutto ciò. Ecco che quindi uno, a caso, ad esempio io, è lì che dorme, ci prova. Per una volta in un mese non pare si palesino all’orizzonte motivi che potrebbero far temere il contrario. Lo sa e lo sogna. Si bea, in sogno, di tutto ciò. Ma il destino a volte diventa un enorme cardo tra le chiappe, estremamente fastidioso. E capita che la sorella, che da lì a poche ore dovrà dare l’orale di maturità, si dimentichi un cazzo di libro a casa. Ecco che quindi la pronta mamma lo sveglia con fare trepidante mettendolo in agitazione, che prima di collegare che non è morto nessuno passa in rassegna in 0,5 secondi la lista dei parenti papabili di morte nei prossimi due anni, molto pochi, siamo una famiglia assai vecchia. Tutto questo per chiedermi di cercare il libro a mia sorella. Io ad una così la maturità col cazzo che la davo.










concordo su tutta la linea!!!
io alla maturità mi son presentato con il CD della presentazione PPT e i fascicoli da dare ai prof, e basta
Se era mia sorella mi sa che non si diplomava..
ma povera Sorella dai sarà stata agitata!
No sti cazzi poteva morire lì davanti alla commissione!
maaaaa tu al pride vieni?
come ti capisco! Pure mia sorella è maturanda quest’anno, e in 5 anni mi avrà chiamato mille volte per farsi portare libri, occhiali, chiavi di casa, insomma ogni giorno si dimeniticava qualcosa. Neppure io darei la maturità a una così!
Io, personalmente non metterei nella stessa frase le parole sorella, maturità, orale e cazzo.
Ciao.. sono l’omino onomatopeico..
E anche io ho sonno dopo la diretta di pocaradio…
Paz.. ma poi.. chi BEEP ce lo fa fare?
scusa ma che centra la povera sorella? Ti ha svegliato tua mamma, non lei.
Sono vecchia, io agli orali di maturità mi sono presentata dicendo semplicemente “Buongiorno”.