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Non tutti amano i blog…pseudo intervista a tradimento

Questo post non è fazioso, sono state solo coincidenze.
L’altra sera pensavo che alla fine di blog e varie ne parlo solo con gente che ne possiede uno, che frequenta la blogsfera, che li legge, e soprattutto molti di sinistra. Allora mi sono detto che forse era il caso di fare un’intervista a tradimento via msn ad un amico che avesse determinati requisiti.
Il soggetto è di Milano, ama i giochi di ruolo, si diletta dipingendo miniature, è super geek, ha sempre tutte le diavolerie elettroniche possibili e immaginabili, usa molto la rete, soprattutto per scaricare cartoni giapponesi etc ed è un dichiarato elettore benestante di Berlusconi, ma sopratutto non pensavo fosse così drastico nella sua posizione, molto meglio così. Ok, direi che c’è tutto. Lo chiamerò mister x.
Paz: ciao
Mister x: ciao
Paz: come va?
Mister x: benone, te?
Paz: non mi lamento! Che si dice?
Mister x: niente di che, vedo top gear, dipingo e ho cambiato cellulare.
Paz: io cerco contenuti diversificati per il blog
Mister x: domani finisco questa miniatura – mi mostra il link con la foto della miniatura che sta dipingendo- puoi osannarmi…
Paz: ti osanno! Conosci twitter e plurk?
Mister x: mai sentiti!
Paz: ma dove vivi? Gli invio il link del mio plurk.
Mister x: che roba è?
Paz: microblogging, in pratica una chat – gliela spiego brutale così, che tanto ho già capito che brancola nel buio e spiegargli tutto a modo non servirebbe-
Mister x: no ma roccia, tu devi capire che io i blog li odio!
Paz: no, ma lì in pratica si chatta – lo so puristi del web che state storcendo il naso, ma visto come si mette mi tira stare a spiegare -
Mister x: ma non voglio chattare con sconosciuti
Paz: comunque mi piacerebbe trovare qualcuno che ogni tanto scriva sul mio blog di argomenti che io magari tratto poco o di cui non so molto…
Mister x: non riesco a concepire un tale sbatti per un blog!
Paz: beh ma è un mezzo che ti permette di dire la tua, no? Insomma, mi pare uno strumento buono, e poi ti permette di condividere idee e interessi e di conoscere altra gente!
Mister x: hai delle pubblicità che ti danno dei soldi?
Paz: per ora no, quando lo metterò su hosting magari le metto, non lo so ancora!
Mister x: tutto questo mondo non suscita in me il minimo interesse
Paz: io ho avuto modo di conoscere gente assai interessante, di condividere idee, di discutere anche con gente che non la pensava come me ad esempio
Mister x: si, non c’è dubbio, ma a me di leggere cose a caso scritte da gente a caso non Va.
Paz: ma anche un articolo scritto da uno che non sai manco chi sia è scritto da gente a caso e potrebbe essere una cosa a caso, no?
Mister x: non sto dicendo che sia stupido, solo che non mi interessa assolutamente niente. Tempo perso su internet per quel che mi riguarda.
Paz: ognuno ha le sue idee giustamente. Tu hai le tue, d’accordo.
Mister x: se voglio comunicare ho msn, il resto del mondo si fotta, perché non lo voglio tra i piedi.
Paz: ma condividere, socializzare…
Mister x: roba da voi comunisti (qui c’è sfottò per la mia inclinazione politica, classico)
Mister x: io non capisco questa mania che la gente ha di scrivere le proprie boiate in internet. Ma soprattutto non capisco perché altri le leggono (a questo punto dovresti porti delle domande caro mio), ma un bel “sticazzi” no? Se io non ti conosco non me ne frega una beata mazza di quello che dici / scrivi, non lo voglio sapere, non mi interessa e non lo leggo!
Paz: non potrebbe essere, in alcuni casi, un punto di vista alternativo all’informazione classica? Un punto di vista non del giornalista, ma della persona comune come te, che vive i fatti che lo circondano? Non sei incuriosito da quello che pensa la gente di un determinato evento ad esempio?
Mister x: non è informazione!
Paz: ok, però magari aggiunge qualcosa alla notizia, no? Se non altro magari aggiunge la percezione che la gente ha di quel fatto, senza per altro essere filtrata dal giornalista, vuoi per motivi di spazio, di etica o di colore politico.
Mister x: informazione sono i fatti!
Paz: ma i fatti non li fa la gente? Non è la gente che li vive direttamente o indirettamente sulla propria pelle? Non è la società, di cui fa parte sia il giornalista che colui che scrive o commenta su un blog?
Mister x: un esercito di coglioni che scrive tutto quel che gli passa per la testa rimane una montagna di cazzate. Come diceva il mio prof di filosofia, una montagna di merda è sempre merda, non è cioccolata. Quindi non è informazione. È solo quel che passa per la testa della gente. Poi in mezzo ad un miliardo di cazzate c’è ne è una intelligente.
Paz: ok, ma se io vedo, vivo una cosa, un fatto (magari della mia realtà locale) e ne scrivo, pur non essendo un giornalista, non creo informazione?
Mister x: e c’è un motivo per cui non lo sei…

Paz: ok, non sono pagato..

Mister x: e non hai studiato, e non hai le competenze e non hai i mezzi, indi per cui scrivi quello che ti passa per la testa. Che se ti conosco può risultarmi interessante mentre siamo seduti al bar a prendere una birra, ma se non ti conosco è e rimane una montagna di aria fritta.
Paz: e solo perché il giornalista è pagato (mi guardo ben dal criticare la stampa, che ci pensa spesso già da sola senza il mio aiuto) tu pensi che sia imparziale, originale, coerente con gli accadimenti al 100% e senza faziosità?
Mister x: ma lui è sul posto!
Paz: e se ci fossi anche io? E se scrivessi della stessa cosa? Dopo tutto non conosci personalmente nemmeno il giornalista, che, a meno che non sia una firma famosa rimane pur sempre un nome (se va bene) alla fine di un articolo…
Mister x: raccoglie informazioni, interviste che tu da tuo cazzo di blog sulla tua cazzo di sedia non hai! Per forza di cose dai la tua opinione delle cose, cosa che già odio sui giornali, figurati se lo cerco in internet di proposito.
Paz: ma se io fossi presente sul posto…e raccogliessi interviste, impressioni e via dicendo?
Mister x: roccia (sono io, un mio soprannome datomi anni fa) è inutile, per me i blog sono una piaga, li odio. Non riuscirai a farmi smuovere da questa mia posizione. È una moda del cazzo che sperò finirà il prima possibile!
Paz: sai che pubblicherò questa interessante analisi antropologica? Non finirà comunque, magari muterà nelle forme! Non hai idea di quanti ne vengano su ogni giorno hihi!
Mister x: poi la gente si domanda perché il mondo va a rotoli.
Paz: quindi non vuoi scrivere sul mio blog?
Mister x: mai, ne sul tuo ne su nessun altro! Evita poi di linkarmi cosa pensa la gente di quel che penso io, perché come ti ho detto non mi interessa niente.
Paz: ok, scusa se ti ho preso a tradimento, ma volevo la schiettezza!
Mister x: sei il solito merda!

  1. NamelessName
    Giugno 8, 2008 alle 4:25 pm | #1

    “Sei il solito merda” -> mi piace molto come conclusione, chiara e concisa.

    Non sono assolutamente d’accordo su come Mister X possa in qualche modo tollerare che un ipotetico giornalista sia qualificato -anzi più che altro possa – fare informazione e gli altri no. Lui , il giornalista, ha l’etichetta giusta e quindi può? Cazzate.
    Posso condividere l’idea del :”che gran rottura leggere i fatti altrui” con i giusti limiti e sfumature però! ;
    del resto anche io che (per quanto si possa dire e alcune cose non si sappiano) sono e rimango comunque una blogger (poi ovvio che ci sono modi diversi per farlo), mi posso anche scocciare di sentire dire sempre le solite cose sullo stesso mondo.
    Si parla di una linea di confine, o stai di qua o di là. Io vorrei stare in mezzo. Una sorta di equilibrio, per non avere i para occhi… open mind! Però…

    Questo maledetto post mi coglie nell’animo. Maledetto Conte.

    P.S. anche i GdR rovinano,comunque.

    L.

  2. Giugno 8, 2008 alle 4:28 pm | #2

    oddio, posso dire da esperienze pregresse che (alcuni) giornalisti scrivono quello che gli passa per la testa tanto quanto (alcuni) bloggers
    posso dirlo per quando scoppiò il boom della mucca pazza per servizi televisivi che interessavano direttamente persone ed aziende che io conosco personalmente ad esempio
    la tesi delel cazzate per me non regge
    che poi a uno possa non interessare quello che scrive il signor uno qualunque posso essere d’accordo, rispetto la sua idea (ad esempio a me non frega u ncazzo di quello che dice santoro perchè so che sono tutte cazzate, non perchè potrebbero essere tutte cazzate, ho reso l’idea della differenza?)

  3. Giugno 8, 2008 alle 4:36 pm | #3

    Io, uno così, manco lo salutavoper strada se lo incontravo

  4. Giugno 8, 2008 alle 4:55 pm | #4

    Una bella personcina, insomma… :-D

  5. Giugno 8, 2008 alle 5:03 pm | #5

    Il mondo è bello perché è vario.

  6. Giugno 8, 2008 alle 5:11 pm | #6

    Il mondo non é bello perché é vario, é bello perché é avariato (perdonami novecento :P )

  7. Giugno 8, 2008 alle 7:25 pm | #7

    sei un fenomeno con le interviste paz ahahah…di al tuo amico che col blog si cucca di brutto(non è vero ma facciamo finta di si), secondo me ne apre uno al volo ihihih

  8. Giugno 8, 2008 alle 7:40 pm | #8

    Ma se Emilio Fede (uno a caso, cosi per dire) avesse un blog, il tuo amico lo leggerebbe? ;-)

  9. Giugno 8, 2008 alle 7:41 pm | #9

    HOT

    Ma il mio gravatar che fine ha fatto? Perchè vedo sempre una immagine doversa? :-S

    Boh!

  10. Giugno 8, 2008 alle 9:49 pm | #10

    Ma LOL, solidarizzo con Khenzo.
    Mi ha punto sul vivo il concetto – se ti conosco quello che dici ha senso, se non ti conosco è aria fritta – così palesemente ottuso.

    Sei riuscito ad irritarmi, cosa molto difficile, sappilo.

  11. Giugno 9, 2008 alle 12:32 am | #11

    Il tuo amico è un fine retore, lì mortacci de pippo.

  12. Giugno 9, 2008 alle 12:49 pm | #12

    Ma è così bello leggere cosa pensa la gente in determinati frangenti..forse Mister X non ha mai trovato un bel blog.E inoltre non ha detto UNA cosa su cui io possa concordare, il tuo amico :P

  13. Giugno 9, 2008 alle 1:58 pm | #13

    Nel leggere le risposte del tuo amico, mi sembrava di risentire quello che un mio collega di lavoro dice ogni giorno.

    Il mondo è bello perché è vario XD
    Io odio con la stessa ferocia la tv, ma pieno rispetto a chi la guarda.

  14. Giugno 9, 2008 alle 6:06 pm | #14

    Il tuo amico non legge i blog perché non sa leggere. Uno che scrive “un tale sbatti” non può saper leggere. Non deve saper leggere.

  15. Giugno 9, 2008 alle 7:50 pm | #15

    Ma gli hai detto di accendere almeno il cervello prima dell’intervista?!!? :?

  16. Giugno 10, 2008 alle 2:33 am | #16

    In fin dei conti è pur sempre un’idea la sua… Quando si ha un’idea su qualcosa, ci si è fatti un parere, è importante portarla avanti, quello che non mi sembra corretto è escludere le alternative visioni che può avere chi ci sta affianco.
    “Una montagna di merda è sempre una montagna di merda”….. non ne sarei così sicuro…

    P.s.
    Scusa per l’intrusione, ciao.

  17. Giugno 10, 2008 alle 12:06 pm | #17

    Beh, l’assumere una posizione così netta è possibile per chi la prende sulla base di un’idea puramente astratta. Nulla di sorprendente nelle implicazioni che riesce a cavarne, quindi.
    Divertente il passaggio sulla stampa, davvero.
    Peccato che dare autorevolezza per la “presenza sul luogo” finisca con lo smentire la posizione dell’intervistato che, per sua ammissione, non ha mai letto nulla.
    (ovviamente la mia non è un’apologia del blog o dei blogger.. Io stessa ho una visione “temperata”, s’intenda :) )

  18. zot
    Giugno 10, 2008 alle 12:33 pm | #18

    E’ proprio un duro questo Mr X… duro di comprendonio| (che buffa parola ques’ultima)

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