Twitter, Plurk: una patata bollente… ma siamo sicuri che sia una patata?
(Questa è la visione di Lù, che certo non si può definire una assidua frequentatrice di questi social. Incuriosità ha però deciso di sbirciare sia plurk che twitter quasi in contemporanea, e quanto segue è ciò che è riuscita ad estrarre dai due cilindri social)
Twitter, Plurk: una patata bollente… ma siamo sicuri che sia una patata?
Visione esterna.

Al di là del fatto che il suono onomatopeico della parola “plurk” mi ricordava qualcosa di vagamente intestinale e le patate magari creano tappo,
devo dire che questo nuovo servizio di microblogging non è così malvagio.
Sono noti a tutti, ormai, i vari contrattempi di cui Twitter sembra soffrire e se il sistema è frustrato andiamo a vedere che aria tira nel mondo celestino e cachi di Plurk!
Ma veniamo a noi: due pensieri a riguardo.
Se prima elegantemente detestavo tutto ciò, ora mi ritrovo legata mani e piedi.
Mesi e mesi fa Conte Paz più volte mi aveva parlato e cercato di convincere a provare Twitter, ma ho sempre rifiutato… alla fine m’iscrissi.
E’ cambiato qualcosa da allora?!
No, “parlo” da sola (invece di ballare, parlo ma dei lupi nessuna traccia e non so se è un bene o un male!).
Twitter per quanto mi riguarda, e sottolineo l’ultima parte della frase, rimane un circuito chiuso. Vuoi che è un “passa parola” più selettivo, vuoi che tutti si conoscono principalmente per via del blog, vuoi che ci si raccoglie per strade diverse; ma con twitter io non riesco a comunicare. Oppure Voi tutti avete dei contatti decisamente più callaborativi dei miei. Ragion per cui twitter mi crea qualche difficoltà.
E Plurk?
Mi sono iscritta anche lì, semplice da usare probabilmente i colori e gli smile hanno più presa sul mio cervello, la timeline generale è un po’ confusionaria, ma alla fine ce la si fa.
Anche questo service è una cerchia chiusa?
Di primo acchito non direi.
Con maggiore facilità sono riuscita ad intereagire con le persone.
Grazie alla notorietà di alcuni nick, ho notato che molti personaggi provengono anche da twitter.
Si salta un po’ qua e un po’ là, Sì, potrebbe essere e allora? Allora nulla. Da esterna e non assidua frequentatrice (anche se ormai sono nella tela del ragno) cercavo di capire quali fossero le differenze sostanziali tra i due servizi. Chi odia una, chi l’altro chi li ama… ehm, sì… carini entrambi. Forse Plurk è più immediato come utilizzo, ragion per cui una volta istaurato il meccanismo tutto sembra venire da se. Ma ne siamo davvero sicuri? Io attenderei ancora qualche giorno per provare a fare qualche considerazione a posteriori. Vediamo un po’ che succede.
Twitter, plurk, jaiku manca solo… Space Fart!




















mi sa che presto dovrò fare una striscia dedicata a plurk…
Per me twitter è il lato oscuro del web.
Giulio Cesare parlava in terza persona, ma almeno rischiava la vita e cose del genere.
Mi pare assurdo leggere cose tipo:
“11.50- ha voglia di suicidarsi”.
O si ha un’autoironia elevata, oppure certi elementi di narcisismo collegati alla cultura del blog, di per sé autoreferenziale, trovano un terreno ancora più fertile in twitter.
E’ già assurdo per me leggere post più corti dei tag, ma con twitter si arriva all’agenzia ANSA personale, all’autogossip.
Io avevo pensato di usare twitter per dare comunicazioni tipo
11.50- si fa i cavolacci suoi.
a più riprese, oppure per dare informazioni assurde tipo
11.50 viene rapito dagli alieni.
12.40 si sveglia nudo in un campo di grano con un fastidioso mal di denti.
ma poi ho lasciato perdere.
(p.s. se mi rubate l’idea vi uccido).
Io condivido appieno questa visione! Con plurk bene o male hai un contatto con i tuoi “amici”, mentre con twitter no.. Dipende tanto da chi segui..E poi volete mettere tutti quegli animaletti colorati di plurk? ahahah
allora non conosco nè plurk nè twitter però passavo di qua e vi mando un saluto ;)
Twitter mi è oscuro e lo rimarrà perchè non mi va di approfondirci la conoscenza. Plurk vado a vedere ora cosa è perchè non lo conosco.
Per ora continua a piacermi… vediamo quanto dura.
@Albo: attendo :)
@matteoplatone: … fammi poi sapere cosa ti fanno gli alieni..:P
@Sweetalexiel: sì, sì se non fosse per le faccine! Allora vedi che rimane tutto in una cerchia chiusa?! E’ questo che mi mette in difficoltà, ma del resto uno potrebbe anche dirmi:” cavoli tuoi” ;)
@occhidigiada: ciao a te1 :)
@hettori: che ne pensi?
@SignorPonza: yep!
p.s. e si ringrazia il Paz.
Alieni? quali alieni?
Non so di cosa tu stia parlando.
Ach…questo mal di denti continua a non passare…
Ma tu pensa, che questo ‘mo si mette a fare come i veri bloggher (l’acca è assolutamente voluta) e inizia a snocciolare interviste, post autoreferenziali, nonchè prestare il fianco (e lo spazio) alle elugubrazioni di terzi(e)…
Mi dissocio, comunque, e in ogni caso.
Che qui vedo una pericolosa deriva centrista, a non mi ci riconosco.
Diciamo NO. E’ la cosa giusta da dire: NO!
(scherzo, paz, era per fare teatro… ;-) )
tse’
ben tornato clock. dico solo questo hihihihi
Clockwise… perché io valgo! :P phua!
NamelessName = LuanaLu = Luana (ora ho capito)
mi permetta una risposta al Suo commento degna del più imbecille degli imbecilli:
Come l’alluce?
e qui stendiamo il velo pietoso.
;-)
Clockwise se voleva che mi prendessi a capate nel muro, bastava dirlo! ;)
‘namo tutti a bere una birra?!?! *_*
Quoto la birra.
Ma che non lo sappia la ‘mi moglie che crede che io sia astemio.
La verità è che bevo solo in compagnia.
Come il ladro e la spia.
:-D