Questa notte, verso le tre passate, leggevo un numero di Linus (la rivista) del 1971, e su di esso ti trovo delle strisce di doonesbury (se non sapete cos’è e vi fermate ai manga non capite davvero una ceppa di fumetto, ve lo dico io) vecchissime, del 71 appunto, e così, non so nemmeno il perché, tra una ravanata di Jarballe e una sgranocchiata di grissini torinesi assai assai Karashò mi son detto, ma visto che i dialoghetti che ho scritto in alcuni post sono risultati divertenti e piacevoli perché non perseverare? E se ci facessi una categoria apposita? Ma poi non c’è il disegno, il fumetto, matte lo capisci? Eee, va beh, e allora? Se lo immaginano il fumetto no? Si hai ragione, l’immaginazione può tutto. Ecco vedi, allora è deciso ok? Ok, certo che alle tre potevi pensare ad un po’ di dolce su e giù con una giovane Devočka molto karashò, o no? Potevo ma non l’ho fatto, io adesso dovrei essere a dormire, e invece quelle lì (donne di casa paz) mi hanno svegliato alle 7. Allora nel delirio di questo post, con gli occhi ancora chiusi io ci provo.
ITALICI FUMETTI:
Teo - sono stato alla fiera del fumetto di locate triulzi ieri.
Piccio - ah si? Comprato nulla di interessante?
Teo - si, un fumetto interamente su un nuovo super eroe Italiano al 100%, uscito ora dall’underground.
Piccio - e come si chiama?
Teo - Capitan lupara























io il fumetto lo immagino volendo.
adoravo doonsbury
Eh beh… Ubi maior…!
visto che te, matte, ci metti solo le battute potresti chiamarli: Fumetti…celité ( o celitù se preferisci);
‘nottesmack a..
e come, non sappiamo cos’è doonesbury? e tutta la mia fatica per completare la collezione di Linus?…
Buon primo maggio