Di tutto mi sarei aspettato, tranne che uno dei Boss Mafiosi più ricercati e pericolosi (Matteo Messina Denaro) diventasse un’icona pop. Questo, anche se fosse una mossa pubblicitaria ad opera del gruppo che lo cita in una canzone, cosa che non sarebbe da escludere, è comunque senza dubbio una cosa gravissima. Quasi che in Italia non si sia imparato abbastanza su cosa sia la Mafia e su che cancro sia per la società.
Vuole dire nessun rispetto per chi, combattendo la mafia, è rimasto orfano, vedovo, o peggio ancora ci ha rimesso la vita. Quando sento, vedo o leggo queste cose, rabbrividisco, e non posso che provare un immenso schifo. Poveri noi davvero
La Mafia non è un’icona POP
Pubblicato Aprile 29, 2008 Senza Categoria , il bel paese , italia , societàTags: italia, mafia, musica, cronaca, pop art, Matteo Messina Denaro, murales























il rispetto non esiste nel dna dell’italiano medio
e la memoria neppure
Io non so più che credere in questi momenti
se ne battono tutti il belino
Byez
io dico che prima o poi se ne accorgeranno che a pagarne le conseguenze sono tutti…
da: http://www.produzionioblio.com/?page_id=509
Il 29 Aprile 2008 il sito web della Repubblica ha pubblicato per primo la notizia, ripresa dalle agenzie di stampa, relativa alla citazione del boss Matteo Messina Denaro da parte di Marracash nel suo featuring in “La gente fa…” degli Enmicasa. Il brano è inserito in Senza Respiro, l’ultimo cd degli Enmicasa e vede la presenza al microfono anche di pesi massimi della scena italiana quali Club Dogo e Vincenzo. In seguito alle numerose “sviste” nella trascrizione della notizia d’agenzia da parte dei Media puntualizziamo inoltre che il pezzo è stato concepito tempo fa e pubblicato il 2 marzo 2007, quindi molto prima dei Murales a Palermo che ritraggono il boss.
Non è stata intenzione e troviamo di cattivo gusto l’essere accostati a chi celebra la Mafia.
Detto questo, per dare a tutti la possibilità di farsi un’opinione propria, in esclusiva in free download su http://www.produzionioblio.com il brano scaricabile gratuitamente che i media hanno inconsapevolmente decretato come nuovo singolo del progetto “SENZA RESPIRO” e che vede la partecipazione esclusiva al fianco di Enmicasa della Dogo Gang.
@ Produzioni Oblio
Piccolo appunto: il fatto che la canzone sia anteriore ai murales non esclude affatto il fatto che i murales stessi possano essere un tipo di “guerrilla marketing”.
D’altronde nei processi di produzione e pubblicità si fa prima il prodotto e poi si da avvio alla campagna pubblicitaria.
Quindi, in breve, non è affatto una giustificazione l’anteriorità della canzone ai murales.
Piuttosto, se la Produzioni Oblio non vuole essere accostata a chi celebra la Mafia, si impegni in campagne antimafia: ce n’è sempre bisogno.