No, le ortiche dell’Nba no

2008 Aprile 28

Mi devo ricordare che non abito più in città, mi devo ricordare che quando corro garrulo come un bambi inseguito da un facocero in calore devo fare attenzione alle ortiche. Non mi ricordavo che nel campo, di fianco casa mia, ci sono ortiche alte come un giocatore dell’ NBA. Ecco, il brutto di essere bassi e di scorrazzare liberamente per un campo con ortiche imponenti è quello che queste ti smazzuolino in faccia. Devo ricordarmi di ricordare. Ora le mie gambe sembrano quelle di un lebbroso. Ho grattato talmente tanto che stanno andando lentamente a brandelli. Adesso ho paura di quelle ortiche, così grosse, così autoritarie, così ortiche.
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7 Responses leave one →
  1. 2008 Aprile 28

    Ahahahah…tragicomico resoconto di vita campestre:) Anche io però ho dei brutti ricordi legati all’ortica. E’ sicuramente uno dei vegetali che mi sta più antipatico.

  2. 2008 Aprile 28

    io domenica sono andato in perlustrazione per le rive di Po bellamente in calzoncino corti, viva l’ortica selvaggia (a me ormai mi fanno sega)

  3. 2008 Aprile 28

    mannòòòò, povero piccolo paz!
    io dico che ti serve un’infermierina…

  4. 2008 Aprile 28

    ahaha occhi pronto..prontissimo..ayuuu che male…

  5. 2008 Aprile 29

    Paz piccolo off topic doveroso…..no meglio di no va XD

  6. 2008 Aprile 29

    Noi le mettevamo in tasca alle compagne della scuola elementare.
    Si era già bastardi da piccoli.
    Ma sicuro che sono ortiche? A mia memoria un’ortica cresce massimo cinque centimetri… (ma ho dei vuoti, ogni tanto)
    ;-)

  7. 2008 Aprile 29

    non è l’ortica ad essere alta, sono io che sono basso

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