Buon 25 aprile: non dimentichiamo

2008 Aprile 25

Ho scelto questo video, una bellissima canzone di Ascanio Celestini, per il 25 aprile, per la festa della liberazione, per ricordare chi ha dato la vita, per ricordare tutte quelle altre liberazioni che ancora nel mondo ci devono essere, per ricordare tutti quei partigiani di ieri, ma anche quelli di oggi che combattono per la loro terra, perchè di oppressioni al mondo ce ne sono ancora tante, per ricordare chi ha combattuto perdendo la vita per questo paese, anche dopo la fine della guerra, lasciato solo a combattere una guerra che era, che è anche nostra, dedicato a tutti quelli che nella libertà credono, ai partigiani, agli Impastato, ai Falcone, ai Borsellino, ai morti di Nassiriya, ai monaci Buddisti e a tutti gli altri. Buon 25 aprile a tutti!

6 Responses leave one →
  1. 2008 Aprile 25

    grande Ascanio Celestini. grande in teatro, dove l’ho visto… grande anche qui. grande.

  2. 2008 Aprile 25

    Grande pezzo, complimenti per la scelta. Inutile dire che siamo in perfetta sintonia d’ideali, contenuti e perfino di titoli ;)

    Buon 25 aprile a tutti!

  3. 2008 Aprile 25

    25 APRILE: PER UNA MEMORIA ACCETTATA E RISPETTATA

    Urge ritrovare la memoria, che non potrà essere condivisa, ma almeno accettata e rispettata reciprocamente. Con un’idea che rischia di incontrare l’ostilità di entrambe le parti in causa…

  4. 2008 Aprile 26

    Mi spiace che da domani dovrò togliere il bannerino.
    Mah, io lo lascio per qualche giorno, non c’è niente di male, anzi!
    Un saluto all’amico Paz, anche se di fretta.
    Hasta siempre.

    (ohh… non è che anche tu hai messo CommentLuv, no? ah, beh, pensavo…)

    (azz, però, mi sa che io ce lo metto, quando torno a casa… hihihihihi!)

    ;-)

  5. 2008 Aprile 27

    @Sed: Celestini è un grande
    @chit: come sempre del resto..no?
    @faber: hai perfettamente ragione…
    @clock: saluti a te, son tornato ora…ti ribadisco come faccio in ogni commento che io ho wp.com

  6. 2008 Aprile 27

    ciao paz, io ti lascio lo stesso commento lasciato su un altro blog del mio blogroll in un post sul 25 aprile:

    io avendo avuto un nonno (mai conosciuto) deportato da soldato dalla grecia fino in germania, e poi riuscito a tornare a casa, un po’ mi sento contrariato perchè si ricordano i partigiani, ma i combatenti e i reduci, che in guerra non l’hanno deciso loro di andarci, ma hanno sofferto pure loro come gli altri, e forse di più, li si ricorda sepre un po’ di meno…
    ciao nonno, anche se non ti ho mai conosciuto io ti voglio bene (e notare che è una delle poche volte che l’ho chiamato nonno, mentre di solito uso la frase “il padre di mio padre” perchè io non so nemmeno chi fosse)

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