Devo ammetterlo, questa mi era sfuggita. Un film su Giulio Andreotti ci mancava. Eppure, forse con leggero ritardo, leggo oggi che la pellicola sarà presentata al prossimo festival di Cannes 2008. Il regista è Paolo Sorrentino, uno che a me, sono sincero, piace davvero tanto. Per intenderci, sue regie sono: “L’uomo in più” che è anche stata la sua opera prima, “le conseguenze dell’amore” e l’ultima pellicola, in ordine di uscita, che è: “L’amico di famiglia”. Da registrare che appare come attore anche nel film “il caimano” per la regia di Nanni Moretti.
Ora ci riprova, e questa volta mette al centro della sua opera niente di meno che Giulio Andreotti, uno dei (indipendentemente dal giudizio che se ne può avere) più grandi statisti italiani viventi (che tanto non muore mai). Un compito non facile, vista la caratura e la storia del personaggio, non facile anche riguardo alle vicende che lo hanno visto coinvolto negli ultimi anni. E lui osa, perché proprio da quelle vicende parte, dal suo ultimo governo in poi, passando per Falcone e Borsellino, i processi e la malattia, fino alla mancata conquista del Quirinale. Insomma, una fotografia di un periodo travagliato per il politico più misterioso e discusso della nostra politica, e non ditemi che è Berlusconi, perché signori miei, Andreotti è la chiave di tutto o di molto in Italia. Lui c’è sempre stato, era, ed è presente tutt’ora nelle vicende più oscure del paese, dalla fine della guerra, passando per Moro e le BR, arrivando a Falcone e proseguendo. Insomma, una pellicola che a questo punto aspetto con ansia, sia per vedere le inevitabili polemiche che susciterà, sia perché sono curioso di vedere cosa ne uscirà da un film che parla di un politico la cui storia, le cui verità sono loro stesse un film, ossia liberamente interpretabili da ognuno di noi, ma non definitive nel loro essere.
E speriamo soprattutto che sia un’occasione per portarci a casa anche un bel premio, che il cinema Italiano ne ha davvero bisogno.
Da segnalare, che sarà presente al Festival anche Matteo Garrone, con il suo film ispirato a gomorra, libro di Roberto Saviano sulla camorra.























Ci sarà pure Mario Tullio Giordana, fuori concorso, con Sangue Paz… ehm Pazzo.
Castellitto in giuria.
Byez
Oh, non c’entra niente, ma son due giorni che ascolto CapaRezza che ti cita in continuazione… ma era giusto così per dire!
Che poi, manco a dire che non ho altro posto dove scrivertele, queste cose! Vabbè! Ad maiora.
@SteveMcqueen: ti ringrazio per le informazioni, adesso vado a leggermi per bene.
@Clockwise: ma c’è il cesso a.k.a servizi nella barra delle pagine di questo blog.
Sbaglio o l’inossidabile Giulio aveva recitato anche nel film “Il Tassinaro” di Sordi? :-*
no Mitì, non sbagli, compare sia Andreotti che Federico Fellini. Entrambi nel ruolo di clienti del taxi!
Cristo ma quante ore durerà il film su Andreotti? :-)
duhangst: a dir il vero non ho idea di quanto duri, dai 90 minuti in poi credo..staremo a vedere