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Il Diavolo veste ed è amico di Prada!

Premessa: Vittorio Feltri è un coglione, si, persona intelligente, non lo metto in dubbio, ma ai miei occhi rimane sempre uno che per vendere spesso e volentieri alza il tiro in nome del sensazionalismo per un giornale che, ricordiamolo riceve i tanto discussi finanziamenti di stato (come altri, sia chiaro). Questa volta però, credo che la foto pubblicata dovesse per forza finire in prima pagina, non poteva non finire lì, quello che non condivido è l’affibbiare una nomea a tutta la sinistra, quanto meno a tutti i suoi esponenti, sbagliatissimo, immorale e soprattutto basso, scialbo giornalismo di quinta categoria. Detto ciò, concordo con Wolly quando scrive:

Si boicottano le multinazionali perchè si sospetta sfruttino lavoro minorile, qui ci sono le prove provato cosa aspettano a lanciare un bel boicotttaggio ?

Per quanto mi riguarda sono sempre stato avverso ai grandi nomi del mercato, soprattutto quando vi era il sospetto fondato di un illecito che li riguardasse, e, in secondo luogo per gli alti costi, che sinceramente trovo vergognosi se paragonati all’effettivo costo di produzione.
Aggiungo, che mi sembra alquanto improbabile che la sinistra, come sostiene il Feltri, abbia perso le elezioni a causa di questi personaggi (si lo so bene che non vi è rapporto tra il voto espresso, l’elettorato e quanto accaduto, so dove vuole andare a parare Feltri). Se poi vogliamo andare a vedere chi sono gli acquirenti dei prodotti della signora Prada e dei suoi Amici, che a quante pare starebbero bene in una foto di gruppo con Max Mosley e puttane al seguito, scopriremo che è trasversale, dal comunista, democratico, al cattolico al Berlusconiano, insomma, allora abbiamo perso tutti, perché tutti perdono nel momento in cui finanziano aberrazioni del genere, anche se con una finta inconsapevolezza. Giusto mostrare alla gente la verità, sbagliato sbatterci dentro, in quel modo, tutta una corrente politica, e vale per lui come per giornali vicini alla sinistra, che spesso, hanno fatto lo stesso se non peggio, che per onor di cronaca va detto.

AGGIORNAMENTO: Manfrys nei commenti mi avverte che la notizia è stata smentita da una nota del quotidiano Libero, che per altro si scusa…(rileggere prime righe del post)

Passando a note più lievi, da oggi il paz entra di diritto nel mondo della lingua italiana, anche se dialettale, abruzzese per la precisione (da un lampo di genio di Novecent0), domani la conquista del mondo enciclopedico.

  1. Aprile 17, 2008 alle 5:04 pm | #1

    difatti la notizia è stata smentita: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2008/04_Aprile/17/pop_libero.shtml

  2. Aprile 17, 2008 alle 5:10 pm | #2

    Ecco la, che pur di attaccare ha fatto la cappella bella e buona, giornalismo pompato e mal verificato a quanto pare, Prada comunque ha ancora qualche brutto episodio in sospeso riguardo le sue fabbriche.

  3. Aprile 17, 2008 alle 7:02 pm | #3

    Effettivamente mi sembrava un’esagerazione, Feltri? Ha costruito una carriera sul sensazionalismo.

  4. Aprile 17, 2008 alle 7:18 pm | #4

    neanche “Il Giornale” ci scherza, un’articolo su nove colonne in prima pagina senza verificare la fondatezza è giornalismo da 2 spiccioli:
    http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=CP2Q9

    che per inciso, “la Turco” non era la “Livia Turco” allora senatrice (Ministro della Salute), ma tale “Maurizio Turco” deputato de “La rosa nel pugno” firmatario di una proposta di legge pro eutanasia.

  5. Aprile 17, 2008 alle 9:49 pm | #5

    Io feltri lo considero un saltimbaco non un giornalista..

  6. Aprile 17, 2008 alle 11:00 pm | #6

    Feltri non i piace… usa male la sua intelligenza…. è troppo, troppo di parte…

  7. Aprile 18, 2008 alle 4:25 am | #7

    “…uno che per vendere spesso e volentieri alza il tiro in nome del sensazionalismo…”

    Il giornalismo ormai è sensazionalismo, è necrofilia, è assurdo, è disinformazione, è pezzegolezzo, è inutilità, è puro gioco ed esercizio di stile.

    DMC

  8. Aprile 19, 2008 alle 7:23 pm | #8

    Vedi paz caro, io credo d’essere un po’ fuori tempo.
    Credo, ragiono ed argomento in base al fatto che i lavori dovrebbero esser fatti in un certo modo e non solo per un certo “scopo”. Il lavoro del giornalista dovrebbe esser fatto
    a) di raccolta informazioni
    b) di verifica delle stesse
    c) dell’argomentazione dell’opionione
    il tutto possibilmente evitando di far di tutt’erba un fascio e ledere a priori l’immagine di una persona. QUESTO miha fatto incazzare, unitamente al fatto che un pacco di gente ci ha anche creduto. Detto questo, lungi da me difendere i sigg. Prada e la loro onorabilità, per questo hanno abbastanza quattrini e avvocati per farselo da soli.
    La mia protesta era per un diritto, quello del rispetto umano e d’indeologia, prima che per i soggetti.

    Buon weekend amico mio, perdonami la lunghezza ;)

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