Come l’esercito dei coglioni vinse la battaglia elettorale 2006

2008 Aprile 11

Un giorno, quando ero ancora pischello, mia mamma mi rivelò che al momento della mia nascita il suo primo pensiero fu: Questo sarà un coglione!

Qualche tempo dopo, in epoca di pubertà, mi resi conto che di coglioni ne avevo altri due (grazie al cielo). Da quel momento non mi sentii più solo, anzi, cominciai a percepire la mia persona come quella di un generale al comando di un piccolo esercito, seppur di coglioni, sarei stato inarrestabile nella mia avanzata.

Il giorno in cui il cavaliere disse: «Ho troppa stima per l’intelligenza degli italiani per credere che ci possono essere in giro tanti coglioni che votano per il proprio disinteresse» capii di essere dalla parte giusta, inconsapevolmente mi aveva appena investito del mio rango, general coglione.

Quello che non calcolò è che quel giorno di coglioni ce n’erano in azione almeno tre, io, e il mio piccolo esercito privato, agimmo dalle nostre rispettive posizioni, io allo scoperto guidavo l’avanzata verso il seggio, loro, i miei fedelissimi, agivano indisturbati nell’oscurità di un comodo boxer, nero, per passare indisturbati anche nella tenebra. Raggiunto il punto prescelto per il rendez-vous pre attacco valutammo la posizione e le informazioni in nostro possesso su Tango-n (nel gergo militare tango è il nome in codice dato al nemico. Qui N sta per nano).

Zulu 09:10 AM – era la coordinata dell’ora concordata per l’attacco. Dovevamo agire in fretta, entrare, segnare ed uscire.
Le coordinate per intercettare il nemico erano le seguenti:

  • Bravo
  • Echo
  • Romeo
  • Lima
  • Uncle
  • Sierra
  • Charlie
  • Oscar
  • Nuts
  • Ink

Non potevamo sbagliare. Un segnale prestabilito, lanciato dalla mia truppa (un simulato prurito alle parti basse) indicava che tutto era pronto, aspettavano solo il mio di segnale di ritorno, per entrare in azione. Arrivò qualche secondo dopo, sotto forma di una sempre simulata grattata di coglioni, appunto.

Compimmo il nostro dovere, onorammo il nostro compito impeccabilmente e ripiegammo indisturbati verso il punto X di raccolta. Era amaramente la cantina pregna di fumo di un amico, ma non ci lasciammo rattristare da ciò, il morale della truppa era alto (senza doppi sensi). Il luogo era dotato di alta tecnologia catodica e, devo dire, un discreto impianto audio. Da questa centrale operativa raccoglievamo le informazioni che arrivavano sull’alleanza nemica, nomi in codice:

  • 2006 2008
  • Charlie →Pudding
  • Delta → Delta
  • Lima → Lima

Con gran stupore ci rendemmo conto che le parole del cavaliere altro non erano che il segnale che avrebbe dato il via all’offensiva della nostra alleanza, una moltitudine di truppe di coglioni si mobilitarono, man mano che arrivavano i dati ridevamo sempre di più, felici di non essere soli, grattavamo i nostri di coglioni per far sentire la vicinanza dello stato maggiore alla truppa.

Il machiavelli disse: Dove men si sa, più si sospetta. Loro poco sapevano delle nostre mutande, e men che meno di ciò che vi era dentro, ma non sospettarono. La battaglia fu dura, ma noi vincemmo!
Come dire: IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI!
Così vincemmo la guerra, ma ora…?

15 Responses leave one →
  1. 2008 Aprile 11

    Sarà ancora più dura ma ce la dobbiamo mettere tutta.

  2. 2008 Aprile 11

    però se si vince stavolta dovrebbe essere definitiva la sconfitta del Male

  3. 2008 Aprile 11

    Io poco poco ci spero…

  4. 2008 Aprile 12

    Ahaha… grande post! Però…
    Perchè non riesco a essere ottimista?
    Perchè ho l’irrefrenabile impulso di comprarmi della vaselina?
    Invocherò S. Tonino Guerra.
    Grazie per il sorriso.
    Andrò a grattarmi le palle anch’io.
    DMC

  5. 2008 Aprile 12

    Se non si vince, fsremo la rivoluzione.
    Byez

  6. 2008 Aprile 12

    Mia madre sta invocando il ritorno della monarchia assoluta.

  7. 2008 Aprile 12

    Speriamo che non sia una magagna come l’ultima volta…abbiamo vinto noi, no abbiamo vinto noi.ci sarà appaiamento anche stavolta? Vedremo…

  8. 2008 Aprile 12

    Credo che senza l’aiuto di Capitan Harlock o Jeeg sarà dura ma è nostro preciso dovere provarci. Si ha la possibilità di giocarcela questa partita, è difficile, molto, ma credo sia preciso dovere di ognuno che ha cuore le sorti di questo Paese muoversi e partecipare!

    Buon weekend e buon voto amico mio ;)

  9. 2008 Aprile 12
    Dio mio ... Lo Zio permalink

    Ma cosa avevate vinto?
    Con chi avevate vinto?
    Prodi condottiero eroico? ma lo avete visto?
    Una cozzaglia disperata di fannulloni e lacchè.

    Dopo aver visto all’opera il governo Prodi la domanda che dovete farvi è una sola:
    - Quanto siete stati coglioni?-
    Qui non ha vinto nessuno ha perso solo l’Italia.
    L’Italiano che lavora,
    L’Italiano che produce reddito,
    L’Italiano che inventa imprese e dà lavoro,
    L’Italiano onesto che alla mattina và al lavoro rispetta il suo datore di lavoro e opera per il bene dell’azienda denunciando il fannullone difeso dai sindacati.
    L’Italiano che non ha bisogno di essere difeso da burocrati mangiasoldi ma si fa rispettare per quello che vale..
    L’Italiano che ha non arriva alla fine del mese e si è sentito per mesi parlare di DICO … e si e’ DETTO :- Cazzo me ne frega dei pax se non ho i soldi per i libri della scuola di mio figlio?-
    L’italiano che vedeva un’incapace borbottone e una folla di ministri colorati completamente attenti a parlare di niente.
    E se ancora non avete capito..
    allora siete proprio coglioni!!
    Veltroni è la continuità di Prodi …
    Basta con questi fannulloni Basta parlare di niente

  10. 2008 Aprile 12

    Guarda che non è che Berlusconi sia la risposta ai problemi, anzi, come probabilmente non lo è nemmeno Veltroni. Il post voleva essere ironico, e ovviamente è scritto da un non elettore di Berlusconi. Ma non facciam sempre polemica, ridiamoci su…
    Un saluto.
    Paz!

  11. 2008 Aprile 12

    Gli elettori di berlusconi possiedono asclusivamente la memoria breve… E anche quella probabilmente è fottuta.

    DMC

  12. 2008 Aprile 12

    Come definire uno che per dire la propria deve chiamare gli altri coglioni? Meglio non definirlo, si commenta da solo no?

  13. 2008 Aprile 12
    Dio mio ... Lo Zio permalink

    Il termine coglione è stato utilizzato in tono paternalistico/milanese. Quante volte il padre da del coglione al figlio se fa una michiata che dannegga se stesso. Perchè il punto è questo e il termine è quello giusto. Quante volte dopo aver fatto un’errore diciamo “haaa che coglione sono stato!! -
    Questa è la filosofia utilizzata e la domanda era rivolta a quelli che hanno indossato con orgoglio la maglietta “io sono un coglione” e magari ora hanno perso il lavoro o non hanno visto aumenti in busta ma solo al supermercato. Magari erano dipendenti in sciopero per non fare straordinari di qualche azienda che ha chiuso e decentrato all’est…e potremmo andare avanti ore..

  14. 2008 Aprile 13

    Bella stronzata…
    Allora io ti dico che sei un piciu (con il significato che gli diamo noi qui nel basso cuneese). Il fatto è che io non sono il presidente del consiglio e non apostrofo milioni di italiani, bensì un solo piciu.
    DMC

  15. 2008 Aprile 14
    Dio mio ... Lo Zio permalink

    Non si sa cosa sia un piciu e poco importa a tutti. Sta di fatto che il significato di coglione lo vedono tutti gli Italiani che hanno votato Prodi guardando il suo operato e sopratutto quello del suo governo (e non ditemi che non si sapeva prima). E poi svecchiamo con battute sta politica seriosa di girotndi inconcludenti, bandiere inutili fuori dalla finestra (che non sia quella Italiana) e riunioni di partito fiume… Cosa hanno concluso? alla fine cosa è servito? Se il loro inutile sforzo l’avessero impiegato in modo piu’ costruttivo magari a fare volontariato (quello vero) non sarebbe stato meglio? haa quanto tempo perso… questa Italia ha bisogno di gente pratica che non mette nei posti chiave inconcludenti traghettatori o indottrinati di estrema sinistra/verdi… ma anche tra la gente meno buonismo e piu’ praticità. L’immobilismo e la diplomazia vanno bene per la svizzera che non ha debiti per il 104% per pil..

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