La doccia di mia sorella
La doccia nel bagno di mia sorella è rotta!
La doccia nel bagno di mia sorella è rotta da tempo, ma nessuno si preoccupa di farla aggiustare.
La doccia nel bagno di mia sorella è rotta, perciò mia sorella viene a fare la doccia su da me, nel mio bagno, nella mia doccia.
La mia doccia, prima che diventasse ad usufrutto di mia sorella, conteneva un bagnoschiuma, uno shampoo, preso a caso senza criterio da uno scaffale del supermercato, una spugna (che va beh, mi sta pure sul cazzo) e null’altro. Ci stavo bene nella mia doccia, con le mie tre cosine, il minimo indispensabile.
La doccia di mia sorella è rotta, ora nella mia doccia ci sono sette shampoo differenti, novemila varietà di bagnoschiuma (ci manca quello al gusto risotto alla milanese e posso organizzare 12 portate) e quarantasette balsami, per quello, per questo e per quel altro. Ma non finisce qui, no, perché nella mia doccia, quando entro devo stare attento ai maledetti rasoi silkesticazzi che usa per depilarsi le gambe, quando ha fretta. Adesso, quando entro nella mia doccia devo stare molto attento, prima controllo che non ci siano rasoi piazzati a mo di tagliola, poi guardo di appoggiare i piedi negli spazi che mi fa la cortesia di non riempire coi suoi mille prodotti. Se entro senza pensarci è molto probabile che io finisca col piede sul balsamo post shampoo, o su uno degli altri mille trabocchetti, e poi culo all’aria, o peggio, sugli affilati rasoi.
E come se non bastasse ogni volta scambio lo shampoo col balsamo post doccia. Anche oggi, tutto tranquillo prendo il tubetto e comincio a shamparmi, poi l’atroce dubbio…ecco, porca eva, lo sapevo io. Non è colpa mia se sti stronzi fanno il tubetto della stessa forma e colore e poi appongono una scrittina minuscola, io mica ci penso…che cazzo, non devo mica essere obbligato alla caccia al tesoro per fare la doccia.
La doccia nel bagno di mia sorella mi ha rotto i coglioni.
Anche mia sorella comincia a rompermi i coglioni.











Parola di...