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Archive for Aprile 6, 2008

Le schede, bossi e il rinculo del fucile

Aprile 6, 2008 paz83 8 commenti

aggiornamento: Nemmeno a farlo apposta vauro ci fa na vignetta, vi giuro che l’ho vista solo dopo aver scritto il post, che se no ce la piazzavo subito. Ps: l’ho trovata da Go Ask Alice, che se non commentava non l’avrei mai vista.

A me sta storia delle schede comincia a rompermi le palle, saranno mica tutti coglioni gli elettori, o no? Voglio dire, una volta che ci avete avvisato che c’è pericolo di confondere i simboli starà a noi che andiamo nella cabina (a non scegliere per chi vorremmo votare perché loro hanno voluto così, ribadiamolo sempre) prestare attenzione. Invece, questi trovano tutti i pretesti per battibeccare. Ma non hanno proprio capito un cappero allora. Berlusconi brontola per la questione delle schede e ne approfitta per attaccare Veltroni, che, per tutta risposta da del bugiardo a Berlusconi che, nel contempo dice che anche tutto il resto della sinistra protesta per la storia delle schede, resto della sinistra che attacca Veltroni e il PD, però poi si appoggia a loro per il voto nelle regionali, provinciali, di quartiere e pure di condominio. Poi c’è Casini che l’ha preso nelle chiappe sia di qui che di là…Pierfi mi sa che è inutile che sbraiti, ti fai qualche mese di cilicio e non ci sbargoli i maroni, dàcordooo? Intanto Mastella è sparito, e un po’ ci manchi Clemente, ma qualche mese di sosta ti può fare bene, tanto hai oltre 300.000 €, puliti puliti questa volta, che puoi spenderti in torroncini, così t’ingozzi quanto cacchio ti pare, felice? E alla fine arriva polly…magari, invece arriva Bossi. Ecco, bossi dorme tutto il giorno, poi ad un certo punto si sveglia, non capisce un cazzo di quel che sta succedendo e non trova di meglio che dire: adesso noi tiriamo fuori i fucili…che poi il senatur deve stare attento, che c’ha anche la sua età, e vai a vedere che poi il rinculo del fucile lo scaraventa a terra e finisce che si incrina una costola? Che sfiga sarebbe poi, no?
Insomma, ma se si doveva andare incontro a tanti grattugiamenti di cappella non era meglio cambiare la legge direttamente? Ma io a voi politici non vi capisco proprio, ciapet và!

Meme domenicale per blogger perditemo e non

Aprile 6, 2008 paz83 6 commenti

REGOLE: Rispondi alle 16 domande senza usare le parole, ma usando la prima immagine che Google Images ti propone digitando la risposta.

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Categories: Meme Tag:

Fight Blog: Una volta leggevamo pornografia, ora siamo passati a Blogmania.

Aprile 6, 2008 paz83 13 commenti

Mancandomi l’ispirazione, in questi giorni, ho deciso di riproporre un post apparso sul vecchio blog..nulla di sbalorditivo, però ogni tanto non è male ripescare nel passato..no?

  • Una volta leggevamo pornografia, ora siamo passati a Blogmania.
  • Signori, benvenuti al Fight blog. Prima regola del Fight blog: parlate sempre del Fight blog. Ci servono citazioni. Seconda regola del Fight blog: Dovete sempre parlare del Fight Blog. Terza regola del Fight blog: se qualcuno posta “basta”, fa logout, è spompato, fine del blogattimento. Quarta regola: si blogga anche più di due per volta. Quinta regola: un blogattimento alla volta, ragazzi. Sesta regola: niente camicia, niente scarpe nell’avatar. Settima regola: i blogattimenti durano per tutto il tempo necessario. Ottava ed ultima regola: se questa è la vostra prima sera al Fight Blog… dovete postare!
  • Le persone che commentano ad ogni post sono i miei amici porzione singola. Tra la pubblicazione del post e una risposta al loro commento passiamo del tempo insieme, ci spetta solo quello.
  • Se avessi un tumore lo chiamerei Blog. Blog. Il taglietto sul tuo palato che si rimarginerebbe, se smettessi di stuzzicarlo con la lingua… ma non puoi.
  • Fu così che conobbi Molengai. La sua filosofia di vita era che poteva postare da un momento all’altro, la tragedia, diceva, era che non succedeva.
  • Questa è la tua vita e sta finendo un post alla volta.
  • In un arco di tempo abbastanza lungo l’indice di sopravvivenza su blogbabel scende a zero se non posti più.
  • Che imbarazzo, un Blog pieno di post, e widget e feed e bottoncini e niente lettori.
  • Non sapevo se era il proprietario o un abusivo. In nessun caso sarei rimasto sorpreso.
  • Dopo aver postato ogni altra cosa nella vita si abbassava di volume. Potevi affrontare tutto!
  • Puoi ingoiare mezzo litro di sangue prima di postare.
  • Era davanti agli occhi di tutti, Novecent0 e Clockwise l’avevano solo reso visibile. Era sulla punta della lingua di tutti, Novecent0 e Clockwise gli avevano solo dato un nome. Meme!
  • Chi eri nel Fight Blog non corrispondeva a chi eri nel resto del mondo.
  • Mi facevano pena quei ragazzi ammassati nelle palestre che cercavano di somigliare a quello che gli dicevano Calvin Klein o Tommy Hilfiger. Meglio stare seduti immobili davanti ad un pc a fare quello che ci dicevano Beppe Grillo e le altre Blogstar
  • Nel Fight Blog non era questione di vincere o perdere, non era questione di parole. Quei commenti isterici erano raptus estatici come quelli in una chiesa pentecostale.
  • A volte un blogger parlava per me!
  • Sono la vita sprecata di Paz.
  • Volevo infilare una pallottola tra gli occhi di tutti i blogger che si rifiutano di linkare per salvare la loro specie. Volevo aprire le valvole di scarico delle petroliere e inondare di spam tutti i blog francesi che avrei visto. Volevo respirare fumo.
  • Con l’insonnia nulla è reale. Tutto è lontano. Tutto è una copia di una copia di una copia…anche i tuoi post.
  • Se postassi a un’ora diversa in un blog diverso, posteresti come una persona diversa?
  • Il mio blog era al settecento trentacinquesimo piano di un casellario per vedove e giovani blogger professionisti. Le pareti erano in cemento armato, importante quando la vicina perde una posizione e comincia a sbraitare, o guarda i video su youtube a tutto volume. Oppure quando un’eruzione vulcanica di detriti, che una volta erano antipixel, widget e altri ammennicoli ed effetti personali, esplode dalla tua parete finestra e finisce fiammeggiante nella notte. Immagino che certe cose accadano.
  • Il blog che possiedi alla fine ti possiede.
  • Devi avere coscienza, non paura. Coscienza che un giorno tu non posterai più!
  • È solo dopo aver postato tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.
  • La pubblicità ci fa inseguire i blog e i blogger, linkare blog che odiamo per scalare cazzate(classifiche) che non ci servono.
  • Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scoop né un post. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è quella virituale, la nostra grande depressione è Bruno Vespa.
  • Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock stars. Ma non è così. E lentamente lo stiamo imparando. Bisogna aprire un blog, altro che. E ne abbiamo veramente le palle piene
  • Tu non sei il tuo blog, non sei la quantità di commenti che hai in un post, non sei il computer che usi, né il contenuto del tuo blog, non sei i tuoi riferimenti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo!(parliamone)
  • Cernobil lei è finora l’amico porzione singola più interessante che io abbia conosciuto.
  • Beh, devo dirglielo, io starei molto molto attento a parlarne con qualcuno, perché la persona che ha postato questo è pericolosa. E questo pazzo con la camicia Oxford potrebbe anche scoppiare e poi correre di blog in blog con un’ArmaLite AR-10 carabina a gas potente semi-automatica militare, sparacchiando spam su spam su blogger colleghi e superiori. Magari è qualcuno che conosce da anni, qualcuno molto molto vicino a lei. O forse non dovrebbe postarmi ogni pezzo di spazzatura che le capita fra le mani.
  • Il nickname è la scarpetta di vetro della nostra generazione: te ne infili uno quando incontri una sconosciuta, poi ci “chatti” tutta la notte e dopo butti via. La sconosciuta intendo, non il nickname, eh! Che poi te lo fottono, lei la metti in lista nera!
  • Quelli a cui dai la caccia sono le persone da cui dipendi, noi gestiamo i tuoi server, togliamo la tua immondizia, colleghiamo le tue telefonate, guidiamo le tue ambulanze, ti sorvegliamo mentre stai dormendo. Non fare lo stronzo con noi, noi siamo gli operatori telefonici di reti fisse e mobili!
  • Dobbiamo mostrare la libertà a questi uomini e a queste donne rendendoli schiavi e mostrare loro il coraggio spaventandoli. Postiamo un video di Clemente Mastella!
  • Forse l’ auto citazione non è la risposta. [...] Forse la risposta è l’autodistruzione
  • Se la gente pensa che stai postando, ti presta tutta la sua attenzione. Se questa può essere l’ultima volta che ti leggono, ti leggono davvero. Tutto il resto finisce fuori della finestra, la classifica in rosso e le canzoni postate sul blog, le categorie in disordine. Hai la loro piena attenzione. La gente ti legge invece di aspettare il suo turno per postare.