La Chiesa crede a ET e tu?
L’altra sera mi è capitato di vedere, la sera tardi, una puntata, che suppongo essere stata vecchia, del programma Mixer di Gianni Minoli. Si parlava di Ufo, avvistamenti e varie ed eventuali. La cosa che mi ha colpito sono state le dichiarazioni di uomini di chiesa, assolutamente più possibilisti di certi scienziati (non avendo bisogno i primi della prova empirica). Avevo, interessandomi da anni all’argomento per puro diletto e piacere di lettura, già incontrato qualcosa a riguardo, sia delle dichiarazioni di persone addentro agli ambienti della chiesa, sia di certe riletture (che almeno per ora lasciano e devono lasciare il tempo che trovano) delle sacre scritture. Mi è così venuta l’ispirazione per questo post, mi sono quindi messo alla ricerca di qualche spezzone della puntata sopra citata, ma ovviamente la ricerca ha dato pessimi risultati. Quello che ho trovato invece sono estratti da un libro scritto da Alfredo Lissoni sull’argomento Chiesa e Ufo, e che riportano frammenti di interviste o dichiarazioni di uomini di Chiesa.
[...]A parlare era padre José Luis Funes, che aveva stupito le folle con una scottante affermazione: “Gli extraterrestri esistono e sono nostri fratelli”, raccontava al giornalista scientifico Franco Foresta Martin (per il Corriere della sera del 13 giugno 2000, http://www.cun-italia.net/news/ newvatican.htm). Padre Funes, un gesuita argentino all’epoca di 36 anni, è un personaggio di grande rilievo: non ha soltanto due lauree (una in astrofisica ed una in teologia), è noto per avere osservato e fotografato (assieme a Michele Cappellari) le galassie S0-Sa nel maggio del ‘99, e soprattutto è stretto collaboratore di padre Coyne, il gesuita che segue il progetto SETI per conto del Vaticano. Funes fa parte del VATT (Vatican Advanced Technology Telescope), la sezione del Gruppo di Ricerca dell’Osservatorio Vaticano, di stanza a Tucson, Arizona, nell’ambito del progetto “Stargate”. Del progetto fanno parte i gesuiti Richard Goyle, scienziato, e Chris Corbally, vicedirettore del Gruppo. Funes ha pubblicato uno studio basilare su Dischi galattici e galassie a disco (tema del convegno organizzato a Roma dalla Specola Vaticana nella Pontificia Università Gregoriana dal 12 al 16 giugno assieme a padre George V. Coyne, Enrico Corsini e Francesco Bertola dell’Università di Padova, maestro di padre Funes). “In una tipica galassia, un ammasso di cento miliardi di stelle, ci potrebbero essere moltitudini di pianeti gemelli della Terra, con esseri viventi come noi”, ha dichiarato il giovane gesuita al Corriere della sera, esprimendo sì opinioni personali, ma pesanti come macigni. “Se, come io credo, essi esistono, possono essere considerati fratelli della creazione. Io penso che negli altri pianeti del sistema solare esistono solo forme molto primitive, come batteri o virus. Le civiltà evolute sono lontane, per ora invisibili e irraggiungibili, come gli angeli, anche essi fratelli della creazione”.[...]
“Estratto dal libro “UFO i dossier del Vaticano” di Alfredo Lissoni”
Qui il link alla pagina dove ho trovato questo ed altri estratti dal libro sopra citato.
Di seguito invece un video che qualche anno fa fece scalpore, un video dove le parole dell’esorcista Monsignor Corrado Balducci arrivarono come un flash nel buio.
L’argomento è davvero tanto vasto quanto ramificato, ma credo ci tornerò su. Intanto iniziamo da qui, voi a cosa credete?
Progetto Seti e non solo (io sono iscritto da qualche anno, tanto per farvi fare i fatti miei, ma non solo a quello)










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