aggiornamento
Oggi ho scoperto che il dibattito sull’argomento trattato si è sviluppato anche qui, sul blog del portale di Libero partendo da questo post. Comunque la pensiate mi sembrava utile segnalarlo giusto per aggregare eventuali altri punti di vista sulla faccenda.
Oggi leggevo della notizia di quel ragazzino di sedici anni ucciso da un guidatore ubriaco nel bresciano. Da quello che era riportato pare che l’automobilista avesse 4 volte il tasso alcolico consentito dalla legge. Ora, ho sentito molte persone lamentarsi che basta bere una birra media, mettersi in auto e, nel caso in cui si venga fermati e sottoposti ad etilometro, il tasso alcolemico risulterà già sopra la media consentita dalla legge. Il limite di tasso alcolemico in Italia è 0.50 g/l. Se si viene sorpresi alla guida con un livello più alto oltre alla perdita dei punti della patente c’è anche una denuncia penale.
Ora, mi sono messo a fare qualche ricerchina in rete per approfondire l’argomento e ho scoperto che come al solito è stata l’Italia a mettersi in pari con gli altri paesi membri della comunità europea dove, per determinate categorie di automobilisti, il tasso alcolemico è addirittura minore:
Negli altri Paesi dell’UE vige un limite massimo alcolemico consentito pari a 0,5 mg/ml, con le eccezioni di Regno Unito, Irlanda e Lussemburgo (0,8 mg/ml) e di Svezia (0,2 mg/ml).
Inoltre, in Spagna e in Austria è stabilito un TA ancora più basso per certe categorie di conducenti. Precisamente, in Spagna è fissato un tasso massimo pari a 0,3 mg/ml per i principianti, per i conducenti di grandi veicoli commerciali e di autobus e per i trasportatori di merci pericolose; per queste stesse categorie, nonché per i motociclisti minori di 18 anni, in Austria il limite è di 0,1 mg/ml.
Tuttavia, occorre considerare che in alcuni Stati membri i margini di tolleranza sono consistenti, soprattutto se le misurazioni sono effettuate con l’etilometro; perlopiù viene applicato un livello di tolleranza oscillante tra 0,1 e 0,2 mg/ml.
Spesso sento dire che queste norme sono un abuso, un insulto, ma quando poi ci scappa il morto allora la direzione della voce del volgo cambia, che strano no?
Inoltre non è solo questione di: prendo solo una birra, perché la concentrazione dell’alcol nel sangue, mi par di capire, varia a seconda di svariati parametri quali ad esempio la massa corporea, lo spessore del tessuto adiposo (grassi), la gradazione alcolica della bevanda ovviamente, ed altro.
La legge in Italia, se uccidi una persona perché sei ubriaco alla guida, prevede l’accusa per omicidio colposo. Mi sembra un’assurdità, non sono il tipo proibizionista o che accoglie con piacere misure estreme, ma credo che forse sarebbe il caso di passarlo da colposo (poi si patteggia la pena e se sei incensurato magari te la cavi con un non nulla o magari non sconti nemmeno la pena) a volontario, perché quando ti metti in auto ubriaco, o anche leggermente alticcio, devi tenere in considerazione che potresti essere una minaccia per gli altri e per te stesso. Se la minaccia di una pena seria potesse servire a qualcosa allora ben venga e si faccia alla svelta. Da pasqua ad oggi sono già quattro le vittime causate da noncuranza ed egoismo dei guidatori ubriachi , poi sicuramente altre non sono finite sui giornali, a queste sommiamo tutte le tragedie post discoteca e serate brave, dove a vincere il triste primato di decessi sono soprattutto giovani.
Questo è il mio sempre opinabile punto di vista























modifica che sostengo da anni :)
speriamo passi prima o poi!!!
@Wolly: si concordo pienamente, bisogna avere anche il coraggio di essere un po duri in certe questioni, mi auguro, visto che siamo in aria di elezioni, che qualunque sia la parte vincitrice, apponga alla svelta delle modifiche in tal senso.
D’accordissimo.
io opererei a livello di prevenzione, più controlli, se superi il limite di alcool ritiro della patente per due mesi, seconda volta per un anno, poi per sempre. E anche su tutti quelli che guidano con il telefonino, leggendo il giornale, e chi più ne ha più ne metta.
Certo che così rimarrebbero in pochi a poter guidare…
ciao.
Paz, la penso esattamente come te… se bevo io non guido… e se so di dover guidare non bevo… o bevo veramente, veramente poco e solo cose che SO che in genere non mi fanno nulla… se appena appena sono incerta sul risultato vado di coca-cola che, oltretutto, mi fa digerire e mi tiene sveglia per la caffeina…
io credo che un ubriaco che ammazza uno non lo abbia fatto “x sbaglio” bensì per irresponsabilità… e di conseguenza vada punito!
Nell’impopolarità della mia affermazione, sostengo che è stato sbagliato fermare la folla che stava linciando l’ubriaco.
Com’è che si chiama? Giustizia sommaria? Si. Ma almeno è giustizia. Perchè lo sapete che l’assassino girerà di nuovo per strada, prima o poi, vero? L’auto è un arma, già lo è di suo per le velocità che riesce a raggiungere, figurarsi da ubriachi.
Comincio a stancarmi di vivere in un paese profondamente ingiusto nelle sue manifestazioni.
Domenica di merda sotto questo punto di vista, aggiungo.
Ma siete sicuri che nel caso di omicidio sotto l’effetto di alcol, si risponda di omicidio colposo?
Mi sembra di ricordare che lo stato di ubriachezza non esclude l’imputabilità, anzi in alcuni casi la aggrava e che il nostro sistema penale sia tra i più severi d’Europa (se non il più severo) in materia di assunzione di alcol e stupefacenti.
Allora, se parli di aumentare la pena per chi si mette alla guida in stato d’ ebbrezza e uccide, sono pienamente d’accordo con te. Ma se, presi da facili giustizialismi, dobbiamo chiamare le cose con un nome palesemente diverso da quello che hanno, contraddicendo i principi basilari del diritto penale (nonchè della logica), io mi sento in dovere di prendere le distanze da ciò che dici. Elemento essenziale che contraddistingue un delitto doloso da un delitto colposo è la presenza del DOLO, che si ha quando il soggetto agisce con coscienza e volontà (rappresentazione e realizzazione dell’evento voluto da parte dell’agente). Coscienza e volontà che devono ricadere su ogni elemento costituente il fatto tipico. Il nostro codice penale stabilisce all’ art. 43 che “Il delitto è doloso o secondo l’intenzione, quando l’evento dannoso o pericoloso, che è il risultato dell’azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l’esistenza del delitto, è dall’agente preveduto e VOLUTO come conseguenza della propria azione od omissione”. Non basta quindi la semplice previsione della possibilità che l’ evento si verifichi e l’accettazione del rischio (che tuttalpiù potrebbe determinare un’ ipotesi di dolo indiretto, valutata caso per caso dal giudice e non certo in via generale dalla legge) a configurare un’ ipotesi di delitto doloso, se non si dimostra che il guidatore ubriaco abbia INTENZIONALMENTE travolto la vittima. Fatta questa necessaria precisazione, mi permetto di dire che chi si mette ubriaco al volante e provoca la morte di una o più persone si merita comunque 20 anni di carcere, anche se colpevole di un reato che è senza dubbio colposo e non doloso, e che quindi la modifica apportata dal legislatore dovrebbe riguardare l’ entità della PENA, invece dellafattispecie criminosa a cui è riconducibile il comportamento penalmente rilevante.
Io concordo appieno
Ancora ricordo le pagine del manuale di diritto penale in merito… la cosa è abbastanza lunga da spiegare e probabilmente ti annoierei però la vedo molto molto difficile.
sono assolutamente d’accordo con la tua proposta…. solo noi in italia abbiamo una legislazione in qualsiasi materia scadente, e purtroppo a causa della chiesa e di chi ci governa, nulla viene fatto per adeguarci agli standard europei! facciamo unpo tanta pena!
vorrei informare l’autore del post, che, nel caso di specie, si configura l’eventualità del dolo, o al massimo l’alternatività dello stesso. pertanto l’ipotesi proposta non è solo impraticabile, ma anche contraria alle linee guida del nostro ordinamento giuridico. ci si informi, prima di fare del sensazionalismo fuori luogo.
Dovrebbe essere, anzi è volontario, solo che in Italia sembra che la giustizia faccia sempre quello che vuole, cioè NULLA.
Graziano, mi spieghi in che modo possa essere ritenuto volontario? L’ autista ubriaco VOLEVA uccidere? Sappi che se riesci a spiegarmelo hai rivoluzionato principi di diritto penale pacificamente affermati in tutto il mondo da ormai qualche secolo.
Passarlo da colposo a volontario mi sembra un’esagerazione. Volontario significherebbe che tu sei salito in macchina quella sera col preciso intento di investire il pedone, cosa non vera, insomma. Certo è che vedere rimettere in libertà qualcuno che ha travolto il proprio figlio neanche sei mesi prima, perché per omicidio colposo si patteggia, dev’essere orribile. Pene più severe questo sì, e molta più cautela. Io quando bevo lascio guidare qualche amico che non ha bevuto; insomma ci vuole poco, e quel poco può essere fondamentale.
Paz per i fini giuristi che hanno scritto qui, non capendo ovviamente nulla del tuo post, e che probabilmente sono tra i più insigni giuristi italiani modifica il tuo post e scrivi che secondo te l’omicidio colposo commesso da un guidatore in stato d’ebbrezza deve essere portato a 30 anni di reclusione, vedrai che anche codeste fini menti capiranno il senso del post.
A me che sono donna e peso 47 kg, credo basti mangiare un cioccolatino Mon Chéri per essere al di sopra del limite consentito…
@Wolly
Vedi bene che dire che va modificata l’ entità della pena è una cosa completamente diversa dall’affermare che un fatto penalmente rilevante debba essere ricondotto ad una fattispecie palesemente diversa da quella a cui appartiene. Risparmiati quindi queste frecciatine sui fini giuristi, poichè non occorre essere “i migliori giuristi d’ europa” come ci hai definito in tono di scherno, per comprendere l’ assoluta illogicità della proposta, ma semplicemente basterebbe essere dotati di un minimo di capacità di ragionamento e non a digiuno delle più elementari nozioni di diritto come hai dimostrato di essere tu. Un minimo d’ informazione non guasterebbe, ti eviterebbe di fare magre figure ogni volta che, dall’ alto della tua boriosa presupponenza, credi di poter dare dell’ imbecille a qualcuno che non sarà “il migliore giurista d’ europa” ma ne sa di gran lunga più di te e ti assicuro che non ci vuole molto.
paz, da un certo punto di vista hai perfettamente ragione, se uno si mette al volante in uno stato da risultare pericoloso per le altre persone è un incosciente ed irresponsabile, e sicuramente merita inasprimento delle pene
a me quello che mi sconquinfera è che i controlli non ci sono, o sono comunque effettuati a cazzo, e che io se magari mi bevo un po’ di più e me ne torno a casa tranquillo solo perchè non ho trovato un amico che guidasse (e solitamente se ho bevuto faccio gidare gli altri o mi fermo fuori a dormire) rischio di perdere la patente mentre si vede benissimo che ci sono moltissimi automobilisti irresponsabili e potenzialmente pericolosi che non verranno mai puniti
ripeto, per l’inasprimento delle pene hai pienamente ragione, se uno non è in grado di guidare non deve guidare, e basta, se si mette al volante è un irresponsabile e da questo punto di vista ha la volontà di fregarsene del fatto di poter ammazzare qualcuno
Scustumato dai non preoccuparti vedrai che ce la farai non buttarti giù così dall’alto della tua sapienza vedrai che avrai i tuoi splendidi successi.
@ wolly
Oltre a mettere in evidenza che sei sprovvisto anche dei fondamentali rudimenti sull’ uso della punteggiatura (oltre che del diritto e della logica), cosa dovrebbe significare questa risposta? Non sei in grado di sostenere un confronto? Ok, nessuno te ne fa una colpa, ma evita di cimentarti in diatribe che non puoi reggere per poi ricorrere al sarcasmo ed alle offese una volta che i tuoi lapalissiani limiti sono drammaticamente venuti alla luce.
wolly, dalla foto mi sembra di intuire che hai superato la mezza età già da un pezzo, ma ancora ti presti a giochini stupidi, sfottò e prese di posizione da terza elementare. andiamo, cosa dirà l’amata mogliettina? e cosa diranno i tuoi cari figli? o, come sono propenso a pensare, sei un single frustrato e in evidente sovrappeso, che trae sfogo nel farsi beffe (senza averne titolo) di chi ne sa di più?
voglio fornire, a te e alla gentile utenza, oltre che all’autore del post, una spiegazione giuridica a prova di imbecille.
secondo l’articolo 43 del codice penale: “Il delitto è doloso o secondo l’intenzione, quando l’evento dannoso o pericoloso, che è il risultato dell’azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l’esistenza del delitto, è dall’agente PREVEDUTO e VOLUTO come conseguenza della propria azione od omissione”.
la parola PREVEDUTO, indica l’elemento cognitivo, o della rappresentazione del reato, cioè l’idea che ci si fa, nel commettere un atto, delle conseguenze possibili che potrebbero derivarne.
la parola VOLIZIONE, indica la volontà o meno, da parte dell’agente, di commettere un atto illecito, quindi dannoso per qualcuno o per la collettività.
nel caso dell’omicidio causa ubriachezza, come è evidente, si configura la rappresentazione ma non la volizione. in altre parole, l’omicida prevede che sia possibile che, guidando da ubriaco, uccida qualcuno, MA NON DESIDERA ESPRESSAMENTE FARLO, COME NEL CASO DELL’OMICIDIO DOLOSO (art 575 cp).
nel caso dell’omicidio in questione, si configurerà il caso del dolo EVENTUALE. ciò vuol dire che l’agente si configura la possibilità (che non si verificherà per certo)di arrecare danno a qualcuno nell’adempimento della condotta criminosa, ma non se ne cura.
pertanto, caro wolly, caro autore del post e cari tutti, non è possibile passare da omicidio colposo a volontario nel caso ii questione: si può solo proporre di inasprire la pena comminata ai colpevoli.
godimento, non sfogo. scusami, wolly, ho sbagliato
Nessuno qui voleva fare sensazionalismo ne altro, sia ben inteso, un pò era provocatoria la cosa e un pò era una domanda su una possibile eventualità di un cambio di legge in tal senso, da quel che leggo non è possibile passare da colposo a volontario, e va bene, però siamo tutti in accordo sulla necessità di inasprire le pene. Ho notato che si sono scaldati un pochino gli animi alla fine, fate i bravi ragassuoli, può succedere qualche battibecco.
Resto fermo sull’idea che comunque una persona che beve e si mette a guidare in uno stato d’ebrezza è un cretino irresponsabile e che vada punito severamente.
E’ comunque ora che questa gente paghi severamente..
Perchè in una discussiane comunque interessante e aperta alle opinioni di tutti si deve passare alle offese personali?? Mah.
@viola
perchè è giusto difendersi, e difendere chi merita, dalle offese gratuite. il meccanismo di autodifesa che è scattato mi sembra chiaro, e non condannabile.
hai ragine, ma condivido l’idea che i controlli lascino a desiderare. Io vivo a viareggio e d’estate ogni sera sono molti, troppi quelli che bevono più del consentito, io compreso, io cerco sempre di smaltire quanto bevuto prima di rimettermi in sella a motorino o bici. Spesso ci sono le pattuglie della stradale, ma sono messe in modo tale da poer fermare solo chi si reca sui viali a mare a bere e che quindi non ha ancora bevuto, oppure sono piazzate lungo una via ben visibili e basta cambiare direzine per evitarli. E dire che i viali a mare sarebbero facilmente controllabili visto che sono una strada senza uscita e quindi basterebbe posizionarsi dal lato giusto della strada per controllare tutti, ma manca la volontà. anche se una volta hanno fermato addirittura un ragazzo per guida in stato d’ebrezza di un velocipede, immagina la faccia del carrattrezzi che alle 4 di notte è venuto a caricare la bici…
Io concordo solo in parte con quanto scritto nell’articolo.. Vi dico la mia opinione poi ditemi cosa ne pensate.
E’ vero, si dovrebbe cambiare qualcosa nella legge. Se ammazzi qualcuno perchè guidi ubriaco, sei da punire.. e l’omicidio colposo non è una punizione perchè tempo un giorno e hai già risolto le tue beghe.
Ho notato però che, almeno per le stragi che ci sono state riportate, chi guidava aveva sempre un tasso alcolemico pari al triplo o al quadruplo di quanto consentito.
Non mi sembra insomma di avere mai sentito di incidenti mortali causati da persone che avevano un tasso di 0.8 o 1 mg/l.
Insomma, ci sono vari livelli di ubriachezza.. non si può fare sempre di tutta l’erba un fascio.
A me non dispiace bere quando sono in compagnia. In 14 anni che ho la patente (e di strada ne ho percorsa abbastanza) non ho mai fatto un incidente anche se mi sono trovato alla guida che ero alticcio (mai ubriaco). E’ una questione di criterio: se bevi, non correre. Se sei alticcio e fai i 50 Km/h forse hai i riflessi un po’ annebbiati ma non sei questo gran pericolo per te o per gli altri.
Ultima osservazione: a che serve abbassare continuamente il limite consentito se poi non fai i controlli?
Mai fatto il test alcolemico in vita mia..
@Molengai e Kino: Avete aperto anche il punto controlli, che in effetti in certe zone, parlo almeno delle mie zone, sia inteso, sembrano essere scarsini. Questo però dipende (e faccio riferimento sempre alle mie zone, perchè queste ho come esempio diretto) secondo quanto riportava un giornale locale, dai pochi fondi e di conseguenza dai pochi uomini e mezzi di cui dispongono le forze dell’ordine, dalla municipale ai carabinieri passando per la polizia. Ora non so in che misura sia la portata della questione, però è certo che se mancano anche i fondi per la tutela e i controlli di prevenzione se ne può fare poca, e comunque a macchia di leopardo, non in maniera fitta sul territorio. Avevo anche letto, e mi pare che pure la legge lo preveda, di un decreto che chiedeva o imponeva ai gestori di determinati locali di sospendere o diminuire la vendita di alcolici dopo le 2 di notte se non sbaglio e di dotarsi di postazioni in cui poter fare volontariamente l’etilometro prima di mettersi in auto, mi pare anche che il locale incappasse in una sanzione amministrativa con rischio di chiusura del locale se ciò non fosse avvenuto. Però non so quanto la cosa venga messa in atto (parlo dell’adeguamento dei locali a queste misure) ad oggi.
@Paz83
Devo ammettere che non sono a perfetta conoscenza dei fatti, comunque per quanto ne so il decreto di cui parli c’è ma ha una grossissima lacuna. E’ limitato alle discoteche. Basta quindi che uno esca e vada nel bar o nel chiosco dei panini (sempre presenti nelle vicinanze di discoteche e affini) per potere continuare a bere.
In merito ai pochi fondi.. il problema c’è e non so se riuscirei a risolverlo.
La mia idea però sarebbe di cominciare a controllare un po’ più a tappeto le strade (per quanto possibile coi fondi a disposizione). Punire con pene inizialmente più leggere chi guida in stato di ebrezza (se non fai incidenti non è giusto punirti subito pesantemente).
Aumentarei in compenso la pena se chi guida in stato di ebrezza corre o fa lo stupido.
Ritiro della patente e inasprimento delle pene se causi incidenti o morti.
E poi aumentarei esponenzialmente la punizione (come diceva mcarpielli) a chi è recidivo (se hai già causato un incidente con un morto e ti ribecco ubriaco alla guida, la patente non devi averla più per tutta la vita).
Col tempo le strade sarebbero più sicure e la necessità di controlli e quindi fondi sarebbe minore..
Invece la cosa assurda è che attualmente se anche ho il massimo dei punti nella patente e non ho mai causato incidenti, in caso mi trovino alla guida alticcio, mi becco la stessa punizione di chi in continuazione beve e si ribalta in macchina (e prima o poi un incidente col morto lo fa’).
beh i fondi farebbero in fretta a reperirli con multe più salate…
se si deve guidare bisogna essere responsabili, io so quale è il mio limite, so quando sto diventando troppo alticcio e smetto di bere per almeno un’ora prima di rimettermi alla guida o se voglio proprio sballare cerco un autista sobrio…
Ma poichè insegnare a bere responsabilmente non è facile e forse non è neppure fattibile i controlli van fatti, puntiamo sulla guida sobria invece che sui divieti di sosta
Io credo che stiamo entrando in un meccanismo strano, da giustizialismo del senno di poi. Se mi permettete quindi andrei, apparentemente, contro corrente. Non è il tasso alcolico che ha determinato quegli incidenti, ma la guida sconsiderata determinata, molto probabilmente, probabilmente non certamente, dal tasso alcolico, cosa che fra l’altro va dimostrata in tribunale. Se ad esempio l’incidente è avvenuto perché è scoppiata una gomma che ha determinato la perdita di controllo dell’auto, credo che quantomeno l’autista abbia diritto alle attenuanti, se non alla assoluzione. Ma il punto del mio discorso è che per la guida sconsiderata, purtroppo, non è determinante solo il tasso alcolico. Di gente ammazzata da cretini che credevano di essere in pista a Monza probabilmente ce ne di più che di quella ammazzata da ubriachi, solo che non vediamo le loro famiglie in tv, non apriamo dei blog, non ne parliamo proprio. Quanta gente muore perché coinvolta in incidenti con autisti che non sapevano guidare. Perché non invocare limitatori di velocità selle auto? perché non chiedere esami di guida veri per concedere la patente? Perché non chiedere continue verifiche delle capacità di guida? Un auto uccide può più di una pistola, chi ha un porto d’armi, pur non essendo previsto che spari fra la folla tutti i giorni, deve sostenere un esame di tiro periodicamente. Ogni tanto ci inebriamo di una strana sorta di giustizialismo e perdiamo di vista la sostanza delle cose. La sostanza alla fine è che i morti in incidenti stradali sono migliaia, in cui solo poche centinaia sono coinvolti anche degli ubriachi.
@Mescalero: è vero che possono intervenire vari fattori che poi determinano l’incidente, lo scoppio di una gomma, come hai scritto tu ad esempio, e hai ragione quando scrivi che l’autista ha diritto alle attenuanti e ad una verifica del fatto da parte degli organi competenti. Ma quando questo viene fatto, e viene riscontrata una colpevolezza “colposa” determinata da fattori quali ad esempio l’alteramento da alcol le pene sono spesso troppo leggere per il danno creato, poi hai perfettamente ragione parlando di quelli che adottano una guida sconsiderata e sul fatto che dovrebbero essere costantemente valutate le capacità di guida.
Certamente paz83, credo che su questo tutti siano concordi, una volta stabilita la colpevolezza la pena va somministrata e scontata per intero. E’ anche vero che la pena per omicidio colposo, nei casi gravi in cui la percentuale di responsabilità è totale, appare piuttosto lieve. Ma devo dire che per iniziare mi accontenterei anche se venissero somministrate le pene attualmente previste. Se non ricordo male: fino a 9 anni di carcere. 9 anni, temo, sia la media scontata per terrorismo e strage(indipendentemente dalla condanna originaria). Resta comunque il fatto che la condanna a posteriori soddisfa il mio senso di giustizia, ma lascia l’amaro in bocca per una morte assurda.
@Mescalero: La cosa strana è che in Italia la pena non è una cosa certa, in teoria ci sono le leggi che se applicate portano alle pene (per quanto queste non siano spesso AL pari all’entità del danno creato) ma esistono anche un sacco di cavilli che permettono di restare praticamente impuniti ed uscirne con solo un pò di polvere sulla giacca, ora io, da non esperto di legge mi limito semplicemente a trarre conclusioni con la mia testa, il che non credo sia un male oggi come oggi. E ne traggo che il senso di giustizia non viene soddisfatto, e con questo non voglio fare caccia alle streghe o quant’altro, ma almeno, come dicevi tu, che ci sia una rela applicazione delle sanzioni, e non solo un caso ogni tanto eclatante. Grazie per il contributo alla discussione!
Io sono d’accordo, ma non solo, anche per eccesso di velocità… Giulia
Come ti avevo promesso sono venuto qui sul blog appena ho ripreso!!!
Purtroppo ho sentito la notizia, e sono veramente dispiaciuto. A 16 anni si ha tutta la vita davanti e tanti sogni da voler realizzare altri sogni nel cassetto, esperienze da fare. E non penso di doverlo dire io, tutti sono stati sedicenni! Ieri sera stavamo parlando a cena proprio di questo fatto, nel futuro si dovrebbe passare da omicidio colposo a omicidio volontario, perché ha senso! Potrei anche essere d’accordo sul fatto che magari c’è chi con solo un bicchiere di birra va fuori dai limiti però qui non stiamo parlando di questo!
Io ne so poco e niente ma credo che se succederà una cosa del genere sarà fra molti anni, perché, sempre per quanto ne so io, ognuno si aggiusta sempre per primo i fatti propri, poi pensa a gli altri… E qui c’è molto a cui pensare.
Beh ti auguro una buona settimana, ciao paz!
@Giulia: Infatti, proprio Mescalero nel suo primo commento diceva:”Ma il punto del mio discorso è che per la guida sconsiderata, purtroppo, non è determinante solo il tasso alcolico. Di gente ammazzata da cretini che credevano di essere in pista a Monza probabilmente ce ne di più che di quella ammazzata da ubriachi” tirando dentro al discorso anche quelle persone che molto spesso scambiano la strada per una pista!
@Xectx: felice della visita, grazie per il passaggio. Hai ragione nel dire che a 16 anni si ha tutta la vita davanti, ma anche a 50 ne rimane parecchia.
Galera con stanzetta buia di due metri per tre a pane ed acqua per il resto dei propri giorni, ad automobilisti assassini e pedofili.
Cazzarola, gli verrà in tutto questo tempo un piccolo, minimo, rigurgito di coscienza no?! …
p.s. complimenti per la citazione su Libero! ;)
Si tratta di reati si suppone per gente benestante o medio borghese, quindi occorre essere cauti. Se si comincia da qui, poi non si sà dove si andrebbe a finire.
@peppe anche tu fine giurista ? leggo con grande divertimento i tuoi insulti che mi fanno capire che ho colpito nel segno.
ciao
@scustumato leggo con piacere che hai capito tutto.
ciao
@Wolly
Quello che non ha capito nulla sei tu. Io sono intervenuto in maniera più che rispettosa nei confronti dei punti di vista altrui ed ho cercato di chiarire perchè una simile proposta sia, oltre che palesemente illogica, impossibile da attuare ANCHE dal punto di vista giuridico. Tu hai risposto al mio commento con frecciatine sarcastiche completamente fuori luogo sui “fini giuristi”, colpevoli di non condividere la tua inattuabile campagna legislativa, quando avresti potuto semplicemente sostenere il tuo (a mio avviso insostenibile) punto di vista (o chiarirne le ragioni) senza offendere nessuno. Evidentemente la tua pochezza dialettica non te lo consente, per cui non lamentarti se le tue offese personali, per nulla attinenti con la discussione in corso, vengono ripagate con la medesima moneta. Visto che sei tanto convinto di essere in possesso della verità assoluta che noi “fini giuristi” non riusciamo a capire, ti invito a rivolgere la questione a qualcuno dotato di maggiore autorità, come un avvocato di prestigio o un professore universitario. Se questi dovesse riderti in faccia, facendoti comprendere che legiferare in materie così delicate non è una cosa alla portata del primo ignorante presuntuoso che passa, potresti cominciare a prendere coscienza di ciò che sei. Visto che hai accennato, senza conoscermi, con accento denigratorio ai miei successi, mi permetto di dire che io, a 27 anni, posso ancora tagliarne molti di traguardi e che di certo a 40 anni non sarò costretto ad insultare chi mi contraddice e rifugiarmi in uno sterile sarcasmo, per mascherare disarmanti lacune. Non ti comunico il mio giudizio definitivo su di te, perchè ridursi nelle tue condizioni a ben 40 anni è già troppo triste.
@wolly: sono un futuro (spero fine) giurista che parla con cognizione di causa, e detesta gli strilloni da piazza come te. avresti colpito nel segno? quindi per te “colpire nel segno”, significa dire cavolate in giro ed offendere chi ne sa più di te? complimenti