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Perchè non passare da colposo a volontario per chi uccide da ubriaco?

aggiornamento 

Oggi ho scoperto che il dibattito sull’argomento trattato si è sviluppato anche qui, sul blog del portale di Libero partendo da questo post. Comunque la pensiate mi sembrava utile segnalarlo giusto per aggregare eventuali altri punti di vista sulla faccenda.

 

Oggi leggevo della notizia di quel ragazzino di sedici anni ucciso da un guidatore ubriaco nel bresciano. Da quello che era riportato pare che l’automobilista avesse 4 volte il tasso alcolico consentito dalla legge. Ora, ho sentito molte persone lamentarsi che basta bere una birra media, mettersi in auto e, nel caso in cui si venga fermati e sottoposti ad etilometro, il tasso alcolemico risulterà già sopra la media consentita dalla legge. Il limite di tasso alcolemico in Italia è 0.50 g/l. Se si viene sorpresi alla guida con un livello più alto oltre alla perdita dei punti della patente c’è anche una denuncia penale.

Ora, mi sono messo a fare qualche ricerchina in rete per approfondire l’argomento e ho scoperto che come al solito è stata l’Italia a mettersi in pari con gli altri paesi membri della comunità europea dove, per determinate categorie di automobilisti, il tasso alcolemico è addirittura minore:

Negli altri Paesi dell’UE vige un limite massimo alcolemico consentito pari a 0,5 mg/ml, con le eccezioni di Regno Unito, Irlanda e Lussemburgo (0,8 mg/ml) e di Svezia (0,2 mg/ml).
Inoltre, in Spagna e in Austria è stabilito un TA ancora più basso per certe categorie di conducenti. Precisamente, in Spagna è fissato un tasso massimo pari a 0,3 mg/ml per i principianti, per i conducenti di grandi veicoli commerciali e di autobus e per i trasportatori di merci pericolose; per queste stesse categorie, nonché per i motociclisti minori di 18 anni, in Austria il limite è di 0,1 mg/ml.
Tuttavia, occorre considerare che in alcuni Stati membri i margini di tolleranza sono consistenti, soprattutto se le misurazioni sono effettuate con l’etilometro; perlopiù viene applicato un livello di tolleranza oscillante tra 0,1 e 0,2 mg/ml.

Spesso sento dire che queste norme sono un abuso, un insulto, ma quando poi ci scappa il morto allora la direzione della voce del volgo cambia, che strano no?

Inoltre non è solo questione di: prendo solo una birra, perché la concentrazione dell’alcol nel sangue, mi par di capire, varia a seconda di svariati parametri quali ad esempio la massa corporea, lo spessore del tessuto adiposo (grassi), la gradazione alcolica della bevanda ovviamente, ed altro.

La legge in Italia, se uccidi una persona perché sei ubriaco alla guida, prevede l’accusa per omicidio colposo. Mi sembra un’assurdità, non sono il tipo proibizionista o che accoglie con piacere misure estreme, ma credo che forse sarebbe il caso di passarlo da colposo (poi si patteggia la pena e se sei incensurato magari te la cavi con un non nulla o magari non sconti nemmeno la pena) a volontario, perché quando ti metti in auto ubriaco, o anche leggermente alticcio, devi tenere in considerazione che potresti essere una minaccia per gli altri e per te stesso. Se la minaccia di una pena seria potesse servire a qualcosa allora ben venga e si faccia alla svelta. Da pasqua ad oggi sono già quattro le vittime causate da noncuranza ed egoismo dei guidatori ubriachi , poi sicuramente altre non sono finite sui giornali, a queste sommiamo tutte le tragedie post discoteca e serate brave, dove a vincere il triste primato di decessi sono soprattutto giovani.

Questo è il mio sempre opinabile punto di vista

  1. Kino
    Aprile 1, 2008 alle 10:27 am | #1

    @Paz83
    Devo ammettere che non sono a perfetta conoscenza dei fatti, comunque per quanto ne so il decreto di cui parli c’è ma ha una grossissima lacuna. E’ limitato alle discoteche. Basta quindi che uno esca e vada nel bar o nel chiosco dei panini (sempre presenti nelle vicinanze di discoteche e affini) per potere continuare a bere.

    In merito ai pochi fondi.. il problema c’è e non so se riuscirei a risolverlo.
    La mia idea però sarebbe di cominciare a controllare un po’ più a tappeto le strade (per quanto possibile coi fondi a disposizione). Punire con pene inizialmente più leggere chi guida in stato di ebrezza (se non fai incidenti non è giusto punirti subito pesantemente).
    Aumentarei in compenso la pena se chi guida in stato di ebrezza corre o fa lo stupido.
    Ritiro della patente e inasprimento delle pene se causi incidenti o morti.
    E poi aumentarei esponenzialmente la punizione (come diceva mcarpielli) a chi è recidivo (se hai già causato un incidente con un morto e ti ribecco ubriaco alla guida, la patente non devi averla più per tutta la vita).
    Col tempo le strade sarebbero più sicure e la necessità di controlli e quindi fondi sarebbe minore..
    Invece la cosa assurda è che attualmente se anche ho il massimo dei punti nella patente e non ho mai causato incidenti, in caso mi trovino alla guida alticcio, mi becco la stessa punizione di chi in continuazione beve e si ribalta in macchina (e prima o poi un incidente col morto lo fa’).

  2. Aprile 1, 2008 alle 11:17 am | #2

    beh i fondi farebbero in fretta a reperirli con multe più salate…
    se si deve guidare bisogna essere responsabili, io so quale è il mio limite, so quando sto diventando troppo alticcio e smetto di bere per almeno un’ora prima di rimettermi alla guida o se voglio proprio sballare cerco un autista sobrio…
    Ma poichè insegnare a bere responsabilmente non è facile e forse non è neppure fattibile i controlli van fatti, puntiamo sulla guida sobria invece che sui divieti di sosta

  3. Mescalero
    Aprile 1, 2008 alle 12:53 pm | #3

    Io credo che stiamo entrando in un meccanismo strano, da giustizialismo del senno di poi. Se mi permettete quindi andrei, apparentemente, contro corrente. Non è il tasso alcolico che ha determinato quegli incidenti, ma la guida sconsiderata determinata, molto probabilmente, probabilmente non certamente, dal tasso alcolico, cosa che fra l’altro va dimostrata in tribunale. Se ad esempio l’incidente è avvenuto perché è scoppiata una gomma che ha determinato la perdita di controllo dell’auto, credo che quantomeno l’autista abbia diritto alle attenuanti, se non alla assoluzione. Ma il punto del mio discorso è che per la guida sconsiderata, purtroppo, non è determinante solo il tasso alcolico. Di gente ammazzata da cretini che credevano di essere in pista a Monza probabilmente ce ne di più che di quella ammazzata da ubriachi, solo che non vediamo le loro famiglie in tv, non apriamo dei blog, non ne parliamo proprio. Quanta gente muore perché coinvolta in incidenti con autisti che non sapevano guidare. Perché non invocare limitatori di velocità selle auto? perché non chiedere esami di guida veri per concedere la patente? Perché non chiedere continue verifiche delle capacità di guida? Un auto uccide può più di una pistola, chi ha un porto d’armi, pur non essendo previsto che spari fra la folla tutti i giorni, deve sostenere un esame di tiro periodicamente. Ogni tanto ci inebriamo di una strana sorta di giustizialismo e perdiamo di vista la sostanza delle cose. La sostanza alla fine è che i morti in incidenti stradali sono migliaia, in cui solo poche centinaia sono coinvolti anche degli ubriachi.

  4. Aprile 1, 2008 alle 1:06 pm | #4

    @Mescalero: è vero che possono intervenire vari fattori che poi determinano l’incidente, lo scoppio di una gomma, come hai scritto tu ad esempio, e hai ragione quando scrivi che l’autista ha diritto alle attenuanti e ad una verifica del fatto da parte degli organi competenti. Ma quando questo viene fatto, e viene riscontrata una colpevolezza “colposa” determinata da fattori quali ad esempio l’alteramento da alcol le pene sono spesso troppo leggere per il danno creato, poi hai perfettamente ragione parlando di quelli che adottano una guida sconsiderata e sul fatto che dovrebbero essere costantemente valutate le capacità di guida.

  5. Mescalero
    Aprile 1, 2008 alle 1:18 pm | #5

    Certamente paz83, credo che su questo tutti siano concordi, una volta stabilita la colpevolezza la pena va somministrata e scontata per intero. E’ anche vero che la pena per omicidio colposo, nei casi gravi in cui la percentuale di responsabilità è totale, appare piuttosto lieve. Ma devo dire che per iniziare mi accontenterei anche se venissero somministrate le pene attualmente previste. Se non ricordo male: fino a 9 anni di carcere. 9 anni, temo, sia la media scontata per terrorismo e strage(indipendentemente dalla condanna originaria). Resta comunque il fatto che la condanna a posteriori soddisfa il mio senso di giustizia, ma lascia l’amaro in bocca per una morte assurda.

  6. Aprile 1, 2008 alle 1:33 pm | #6

    @Mescalero: La cosa strana è che in Italia la pena non è una cosa certa, in teoria ci sono le leggi che se applicate portano alle pene (per quanto queste non siano spesso AL pari all’entità del danno creato) ma esistono anche un sacco di cavilli che permettono di restare praticamente impuniti ed uscirne con solo un pò di polvere sulla giacca, ora io, da non esperto di legge mi limito semplicemente a trarre conclusioni con la mia testa, il che non credo sia un male oggi come oggi. E ne traggo che il senso di giustizia non viene soddisfatto, e con questo non voglio fare caccia alle streghe o quant’altro, ma almeno, come dicevi tu, che ci sia una rela applicazione delle sanzioni, e non solo un caso ogni tanto eclatante. Grazie per il contributo alla discussione!

  7. Aprile 1, 2008 alle 2:24 pm | #7

    Io sono d’accordo, ma non solo, anche per eccesso di velocità… Giulia

  8. Aprile 1, 2008 alle 4:38 pm | #8

    Come ti avevo promesso sono venuto qui sul blog appena ho ripreso!!!
    Purtroppo ho sentito la notizia, e sono veramente dispiaciuto. A 16 anni si ha tutta la vita davanti e tanti sogni da voler realizzare altri sogni nel cassetto, esperienze da fare. E non penso di doverlo dire io, tutti sono stati sedicenni! Ieri sera stavamo parlando a cena proprio di questo fatto, nel futuro si dovrebbe passare da omicidio colposo a omicidio volontario, perché ha senso! Potrei anche essere d’accordo sul fatto che magari c’è chi con solo un bicchiere di birra va fuori dai limiti però qui non stiamo parlando di questo!
    Io ne so poco e niente ma credo che se succederà una cosa del genere sarà fra molti anni, perché, sempre per quanto ne so io, ognuno si aggiusta sempre per primo i fatti propri, poi pensa a gli altri… E qui c’è molto a cui pensare.

    Beh ti auguro una buona settimana, ciao paz!

  9. Aprile 1, 2008 alle 5:34 pm | #9

    @Giulia: Infatti, proprio Mescalero nel suo primo commento diceva:”Ma il punto del mio discorso è che per la guida sconsiderata, purtroppo, non è determinante solo il tasso alcolico. Di gente ammazzata da cretini che credevano di essere in pista a Monza probabilmente ce ne di più che di quella ammazzata da ubriachi” tirando dentro al discorso anche quelle persone che molto spesso scambiano la strada per una pista!
    @Xectx: felice della visita, grazie per il passaggio. Hai ragione nel dire che a 16 anni si ha tutta la vita davanti, ma anche a 50 ne rimane parecchia.

  10. Aprile 1, 2008 alle 7:38 pm | #10

    Galera con stanzetta buia di due metri per tre a pane ed acqua per il resto dei propri giorni, ad automobilisti assassini e pedofili.
    Cazzarola, gli verrà in tutto questo tempo un piccolo, minimo, rigurgito di coscienza no?! …

    p.s. complimenti per la citazione su Libero! ;)

  11. Aprile 2, 2008 alle 8:38 am | #11

    Si tratta di reati si suppone per gente benestante o medio borghese, quindi occorre essere cauti. Se si comincia da qui, poi non si sà dove si andrebbe a finire.

  12. Aprile 4, 2008 alle 11:48 pm | #12

    @peppe anche tu fine giurista ? leggo con grande divertimento i tuoi insulti che mi fanno capire che ho colpito nel segno.
    ciao
    @scustumato leggo con piacere che hai capito tutto.
    ciao

  13. Aprile 6, 2008 alle 5:57 pm | #13

    @Wolly

    Quello che non ha capito nulla sei tu. Io sono intervenuto in maniera più che rispettosa nei confronti dei punti di vista altrui ed ho cercato di chiarire perchè una simile proposta sia, oltre che palesemente illogica, impossibile da attuare ANCHE dal punto di vista giuridico. Tu hai risposto al mio commento con frecciatine sarcastiche completamente fuori luogo sui “fini giuristi”, colpevoli di non condividere la tua inattuabile campagna legislativa, quando avresti potuto semplicemente sostenere il tuo (a mio avviso insostenibile) punto di vista (o chiarirne le ragioni) senza offendere nessuno. Evidentemente la tua pochezza dialettica non te lo consente, per cui non lamentarti se le tue offese personali, per nulla attinenti con la discussione in corso, vengono ripagate con la medesima moneta. Visto che sei tanto convinto di essere in possesso della verità assoluta che noi “fini giuristi” non riusciamo a capire, ti invito a rivolgere la questione a qualcuno dotato di maggiore autorità, come un avvocato di prestigio o un professore universitario. Se questi dovesse riderti in faccia, facendoti comprendere che legiferare in materie così delicate non è una cosa alla portata del primo ignorante presuntuoso che passa, potresti cominciare a prendere coscienza di ciò che sei. Visto che hai accennato, senza conoscermi, con accento denigratorio ai miei successi, mi permetto di dire che io, a 27 anni, posso ancora tagliarne molti di traguardi e che di certo a 40 anni non sarò costretto ad insultare chi mi contraddice e rifugiarmi in uno sterile sarcasmo, per mascherare disarmanti lacune. Non ti comunico il mio giudizio definitivo su di te, perchè ridursi nelle tue condizioni a ben 40 anni è già troppo triste.

  14. Aprile 6, 2008 alle 7:32 pm | #14

    @wolly: sono un futuro (spero fine) giurista che parla con cognizione di causa, e detesta gli strilloni da piazza come te. avresti colpito nel segno? quindi per te “colpire nel segno”, significa dire cavolate in giro ed offendere chi ne sa più di te? complimenti

  15. Aldo
    Novembre 16, 2008 alle 9:51 am | #15

    ma se in auto facessero andare solo gente che ci sa veramente andare, intendo che ha preso la patente studiando e verificando poi quali siano le vere dinamiche della guida su strada, quali sono i pericoli nascosti in una curva presa troppo velocemente o una frenata mal gestita…..

    invece le patenti vengono spesso vendute o regalate.

    Poi, vietiamo cellulare e sigaretta in auto, eliminiamo dalla circolazione chi viene beccato alterato al volante e vediamo se si hanno ancora 8000 morti all’anno per le strade.

    La verità è che ci sono decine di lobby che lucrano sul mondo dell’auto: carburante, tasse, carrozzerie……poi c’è chi lucra sugli incidenti e sulle morti…………………

    w l’italia

  16. Novembre 26, 2008 alle 9:29 pm | #16

    questo è per tutti i fini giuristi che qui hanno mostrato la loro profonda cultura e preparazione:
    http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo434295.shtml

Comment pages
  1. Marzo 30, 2008 alle 8:24 pm | #1
  2. Novembre 15, 2008 alle 2:35 pm | #2
  3. Novembre 28, 2008 alle 8:58 am | #3
  4. Dicembre 16, 2008 alle 12:40 am | #4