Archivia per Marzo 2008

Perchè non passare da colposo a volontario per chi uccide da ubriaco?

aggiornamento 

Oggi ho scoperto che il dibattito sull’argomento trattato si è sviluppato anche qui, sul blog del portale di Libero partendo da questo post. Comunque la pensiate mi sembrava utile segnalarlo giusto per aggregare eventuali altri punti di vista sulla faccenda.

 

Oggi leggevo della notizia di quel ragazzino di sedici anni ucciso da un guidatore ubriaco nel bresciano. Da quello che era riportato pare che l’automobilista avesse 4 volte il tasso alcolico consentito dalla legge. Ora, ho sentito molte persone lamentarsi che basta bere una birra media, mettersi in auto e, nel caso in cui si venga fermati e sottoposti ad etilometro, il tasso alcolemico risulterà già sopra la media consentita dalla legge. Il limite di tasso alcolemico in Italia è 0.50 g/l. Se si viene sorpresi alla guida con un livello più alto oltre alla perdita dei punti della patente c’è anche una denuncia penale.

Ora, mi sono messo a fare qualche ricerchina in rete per approfondire l’argomento e ho scoperto che come al solito è stata l’Italia a mettersi in pari con gli altri paesi membri della comunità europea dove, per determinate categorie di automobilisti, il tasso alcolemico è addirittura minore:

Negli altri Paesi dell’UE vige un limite massimo alcolemico consentito pari a 0,5 mg/ml, con le eccezioni di Regno Unito, Irlanda e Lussemburgo (0,8 mg/ml) e di Svezia (0,2 mg/ml).
Inoltre, in Spagna e in Austria è stabilito un TA ancora più basso per certe categorie di conducenti. Precisamente, in Spagna è fissato un tasso massimo pari a 0,3 mg/ml per i principianti, per i conducenti di grandi veicoli commerciali e di autobus e per i trasportatori di merci pericolose; per queste stesse categorie, nonché per i motociclisti minori di 18 anni, in Austria il limite è di 0,1 mg/ml.
Tuttavia, occorre considerare che in alcuni Stati membri i margini di tolleranza sono consistenti, soprattutto se le misurazioni sono effettuate con l’etilometro; perlopiù viene applicato un livello di tolleranza oscillante tra 0,1 e 0,2 mg/ml.

Spesso sento dire che queste norme sono un abuso, un insulto, ma quando poi ci scappa il morto allora la direzione della voce del volgo cambia, che strano no?

Inoltre non è solo questione di: prendo solo una birra, perché la concentrazione dell’alcol nel sangue, mi par di capire, varia a seconda di svariati parametri quali ad esempio la massa corporea, lo spessore del tessuto adiposo (grassi), la gradazione alcolica della bevanda ovviamente, ed altro.

La legge in Italia, se uccidi una persona perché sei ubriaco alla guida, prevede l’accusa per omicidio colposo. Mi sembra un’assurdità, non sono il tipo proibizionista o che accoglie con piacere misure estreme, ma credo che forse sarebbe il caso di passarlo da colposo (poi si patteggia la pena e se sei incensurato magari te la cavi con un non nulla o magari non sconti nemmeno la pena) a volontario, perché quando ti metti in auto ubriaco, o anche leggermente alticcio, devi tenere in considerazione che potresti essere una minaccia per gli altri e per te stesso. Se la minaccia di una pena seria potesse servire a qualcosa allora ben venga e si faccia alla svelta. Da pasqua ad oggi sono già quattro le vittime causate da noncuranza ed egoismo dei guidatori ubriachi , poi sicuramente altre non sono finite sui giornali, a queste sommiamo tutte le tragedie post discoteca e serate brave, dove a vincere il triste primato di decessi sono soprattutto giovani.

Questo è il mio sempre opinabile punto di vista

Riflessioni post cartoomics

Mentre aspetto che il caffè sia pronto butto giù queste quattro righe, giusto per dar segno della mia presenza in rete. Oggi, ultimo giorno del cartoomics, ho avuto la possibilità di rimanere a casa e così non ho certo perso l’occasione.  La fiera nel complesso è stata smortina, la gente non ha raggiunto il numero degli anni passati, complice il primo bel tempo e i pochi soldi nelle tasche degli italiani. Ho avuto, come sempre in queste occasioni, la possibilità di parlare con un sacco di gente di tutti i tipi, scambiare idee, punti di vista, ed è davvero demoralizzante sentire da tutti la stessa cosa: vengo per fare due passi, ma di soldi da spendere non ne ho, troppe spese.

Inutile inveire o arrabbiarsi, quando c’è crisi il settore in cui lavoro io è uno dei primi a risentirne in maniera drastica, ma d’altra parte io stesso non spenderei soldi in futilità visti i gravi problemi che il paese e le nostre tasche stanno attraversando. Quello che di positivo invece ho percepito è la grande voglia di tutti di uscire alla svelta da questa situazione, tanto che di gente disposta all’astensione elettorale ne ho sentita poca, e quei pochi non erano del tutto convinti di starsene a casa nei giorni del voto. Speriamo bene. Adesso vado a bermi il caffè e fumare una bella sigaretta! Buona domenica a tutti!

Io sostengo

Lo ammetto, di andare a votare con questa legge elettorale, la cosiddetta porcellum, non mi andava proprio, non mi è piaciuto il modo in cui è stata gestita tutta la cosa, però non votare, non esercitare il mio diritto/dovere mi scoccia, io voglio andare a dare il mio voto e consiglio a tutti coloro che passano di qui di fare altrettanto. Guardate, io fino a poco più di un mesetto fa ero titubante, ero tra quelli che a votare non ci volevano andare, perché deluso, perché, come ho già detto prima, questa legge non mi piace. Ma poi ebbi occasione una sera di parlare con due miei amici, discutemmo di tutta la situazione, e alla fine mi sentii uno stupido, come potevo pensare di non votare? Soprattutto oggi come oggi in Italia, con la precaria situazione che il paese si trova ad affrontare votare è importantissimo, perché c’è bisogno di una guida forte e stabile, perché abbiamo bisogno di essere guidati da un governo legittimato (alla bell’e meglio ma va bene così) e forte di una grande partecipazione popolare, che non si sorregga su di uno sputo di voti. Siamo giunti al punto in cui, volenti o nolenti questi voti, possibilmente utili, vanno dati, votate di qui o di , non importa, votate per chi vi sentite più vicino, ma andate a votare, fatelo per voi, per noi, per questo benedetto paese che ogni giorno ne affronta cento e ne vede centouno all’orizzonte. Che poi se non si và a votare è inutile starsela a menare. Io SOSTENGO, per quanto mi riguarda, il PD, ma sostengo anche che andare a votare sia necessario oggi più che mai, che sia gesto di civiltà e responsabilità, che sia un diritto, ma ancor più, in questo momento, un dovere.

Questo post nasce da un’idea di Luca Conti e David Orban.

E ricordiamoci, che chi votiamo ci rappresenta, siamo noi cittadini che lo mandiamo lì, e come tali abbiamo diritto di chiedere e premere che talune cose vengano fatte, migliorate, o rispettate qualora fossero già scritte:

Art. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

Art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 11. L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Art. 31. La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

Art. 36. Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.

Art. 48. Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tal fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge. Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.

Art. 49. Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

Art. 50. Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

Se siete indecisi, non sapete a che santo votarvi, date un’occhiata qui, se non altro per curiosità!

E per finire, vi ricordo che leggere la costituzione fa bene anche a noi cittadini!

Cartoomics, si comincia!

Nemmeno il tempo di digerire le pappate pasquali, nemmeno il tempo di sedermi con calma a leggere i quintali feed dell’ultima settimana, nemmeno il tempo di visionare in maniera completa quanto è stato scritto sulla faccenda blogbabel (mi assento quattro giorni e succede il finimondo qui) che subito mi è toccato rimettermi a lavorare, e di corsa, per preparare il cartoomics che si terrà a Milano questo fine settimana, da Venerdì a Domenica sera. Insomma, tirando le somme, la mia permanenza davanti al pc in questo periodo è stata, e lo sarà fino a lunedì, davvero esigua.

Domani si parte, direzione Milano per montare e allestire lo stand, poi da venerdì fino alla domenica sera sarà un tour de force, immerso tra migliaia di persone assatanate di mazinger, ufo robot e vampirella, per intenderci, che non lesineranno sulle richieste più strane, il tutto condito dagli stand più trasgressivi (compreso quello playstation e dc comics) che spareranno musica elettronica e metal (accordiamoci per un anno, no?) a tutto volume per tutta la durata della manifestazione a cui, purtroppo, si aggiungeranno il vocalist del cosplay con relativa colonna sonora farcita di sigle di cartoni animati vari, ovviamente remixati nella maniera più truzza. Sarò collegato con voi via internet? Bella domanda, ma temo che la risposta sia No. Non c’è il tempo e non bastano gli occhi, se guardo il portatile sicuro mi ciulano della roba dal banco, se guardo il banco sicuro mi ciulano il portatile, se guardo entrambi di sicuro ciulano me.

Spero di riuscire a fare qualche foto all’immancabile armata imperiale che si aggira come ogni anno per i padiglioni, e magari, speriamo, a qualche vampirella, lamù o sailor moon di passaggio (sperando non siano le solite trippone che non hanno nessun pudore nel mostrarti i loro culoni e coscioni con tanto di marchio docp firmato beretta o casa modena).

Se non altro mi pare di aver capito che ci sarà una conferenza, domenica, su Andrea Pazienza, che spero di non mancare, flusso di visitatori permettendo. Insomma, non vi ho abbandonati, tornerò, speriamo in salute, tutto sommato gli altri anni ero riuscito a postare anche durante i giorni di fiera, in maniera assai stoica, ma ero riuscito, vedremo. Quindi, cittadini digitali che passate di qui, non fate i cazzoni durante la mia assenza, e magari cercate di farmi trovare la rete ancora un minimo integra al mio ritorno, intesi?

Altre foto, giusto per darvi l’idea: 1 2

Ansa paz

Cina “fiduciosa” per la corsa della fiaccola, gli Stati Uniti fanno però sapere che vigileranno per evitare che venga dopata, intanto Sarkozy lancia lì una possibilità di Boicottaggio, ma non aveva di meglio da dire e poi si è scusato, mentre Zidane accusa: i cinesi mi hanno taroccato la testata!

Intanto nel nostro paese Pdl e Pd si sfidano sulle pensioni, le nostre, ma non si fermano mai a pensare alle loro. Quand’è che vi levate dai coglioni?

Scopro inoltre che Britney Spears aprirà una scuola di danza, il che è come dire che Giuliano Ferrara aprirà qui da noi un centro di dimagrimento e benessere.

Una notizia invece molto interessante che apprendo solo ora, come sempre in ritardo, è quella dell’arrivo della Current tv anche in Italia, sarà la prima in lingua non inglese, almeno questo concedetecelo. In bocca al lupo per l’avventura a Tommaso Tessarolo dunque.

Usa, giocando si impara

Gli americani sono un popolo ben strano, per anni hanno finanziato, per i loro maneggiamenti personali (non è antiamericanismo, ma realtà dei fatti) il meglio dell’eversione internazionale, la AllStar dei peggio al mondo finché questi non gli hanno poi infilato un bel mc chicken nelle chiappe, poi si sono imbarcati quasi in contemporanea in due guerre, o meglio, non è che siano stati gli americani a volerlo, è solo che, dai piani alti hanno fatto come col mc chicken, gli hanno fatto credere che lo volessero e adesso non mi sembra che le cose stiano andando bene, il menù doubleWar for freedom comincia a risultare un po’ pesantuccio, bush ha ripreso a bere, nell’happy meal trovano svariati morti alla settimana, gli All Star non si chiamano così mica per nulla, e continuano a resistere e vincere, dopo tutto, si pensi agli afgani, che son decenni che prendono a smazzuolate nel culo tutti, indipendentemente dalle armi che uno gli usa contro, democrazia ne hanno portata relativamente, caos e confusione anche troppo. Bin Laden gioca ancora a marcondirondirondello nelle grotte e i vertici militari Usa non sanno più che pesci pigliare. Ma ecco che un geniale signorotto di nome Charles P. Blair, forse a rischio licenziamento, ha sparato l’ultima cartuccia a sua disposizione: Se vogliamo capire il terrorismo dobbiamo studiare World of Warcraft! Insomma, avanti ragazzi eh, che non è ancora detta l’ultima.

Già che ci siamo vi consiglio di tenere d’occhio anche facebook che magari ci si trova il profilo di qualcuno ricercato, e magari che ne so, se bazzicate su yahoo!live potreste incappare in casa Bin laden. Fa tristezza pensare che un tempo potevamo vedere il signor Rambo (episodio 3) giocare a tira tira il pecorone insieme ad un gruppo di mujahidin, i tempi cambiano per tutti.

Quando si dice felice come una Pasqua

Quando si dice essere felici come una Pasqua…ecco, stamattina mia sorella mi appoggia sul tavolo un cartoncino, solo dopo capisco che cos’è. Mitico Sendrax che è, nonostante i disagi creati dal sito di ticket-stronzi come la merda-one, riuscito a comprare i biglietti per il concerto dei Rage Against the machine. Ieri devono essere arrivati, e oggi me lo sono ritrovato sul tavolo. Sto godendo come ginetto il riccio pasquale. Ecco, avevo detto che non avrei più postato fino alla prossima settimana, ma sono un fanfarone, lo sapete. Insomma, se qualcuno per caso dovesse venire a vedere i RATM mi faccia un fischio magari che ci si becca. Bene, adesso posso continuare le mie celeabrasioni pasquali al ritmo di rock, qui è paz che pazza e chiude bella gente. Da lunedì ricomincerò a bazzicare i vostri blog..buona pasqua, pasquetta e pasquina, il paz vi saluta e vi aspetta da lunedì mattina. Pure la rima vò fatto, ma che volete di più dalla vita?

(la qualità della foto è merdosa, fatta con la webcam in fretta e furia, ma che volete, non sono mica Mapplethorpe)

Cinevisioni Pasquali

E con questi due video il paz vi augura BUONA PASQUA

Giornate intensamente positive

Giornate pregne, giornate lontane dal pc come avevo accennato sarebbe successo, il primo sole tiepido s’affaccia che pare quasi un peccato non abusarne.

Tante cose, tante belle cose, tante ancora mi aspettano.

Questa mattina mi sono seduto in piazza grande a Modena, sui gradini del Duomo, a bermi una lemonsoda fresca insieme alla mia amica Giuditta, il sole accarezzava appena con quel suo primo tiepido tocco. È stato davvero un piacere inaspettato, con la mente libera, e tutta la positività di questo mondo la potevo respirare, inalare a pieni polmoni. Chiara (un’amica) è invece diventata mamma, non vedo l’ora di andare a vedere Anna, così si chiama la nuova pargoletta, per presentargli il paz, ovvero il suo zione acquisito, e auto proclamato, concedetemelo, insomma, appena nata e ha già un sacco di zii, ovvero tutti gli amiconi della sorella, potevo mancare io?

Nel pomeriggio invece mi sono seduto su di una panchina, la mia, ci sono affezionato, è posta in un parchetto vicino alla mia vecchia casa dove ho abitato per 21 anni. Li, mangiandomi un bel pezzo di gnocco appena preso al forno, saranno state le 3, mentre il sole mi coccolava ancora, mi sono dedicato ad una operazione che faccio sempre in questo periodo, cancello gli sms di un anno, dal più recente al più vecchio, e son sempre tantissimi. Li leggo, li scorro, e ad ogni messaggio corrisponde un momento, una sensazione, una gioia o un momento grigio, piccoli appunti condensati di un altro anno vissuto, ripasso con la mente tutti quei momenti riportati in superficie da qualche carattere buttato li, è un viaggio a ritroso che mi serve anche per fare il punto della situazione, un modo come ce ne sono altri, tra gli ultimi, la morte di mia nonna e la nascita della piccola Anna, la vita e la morte, la gioia e il dolore, come tutto fosse scritto, neanche a farlo apposta. Voglia di gioia, devo dirlo, di sole e di spensieratezza, voglia di sistemare certe faccende, voglia di continuare con questo blog e voglia di conoscere sempre meglio alcune persone che becco su e giù per la rete, voglia di contatti umani, voglia di scambiare esperienze, voglia di sentirmi raccontare storie di vite altrui, voglia di sognare, voglia di amare, voglia di pace, voglia di pazzia.

Se ieri pensavo positivo, oggi penso celestiale.

Un saluto dal vostro paz che sarà, in questi giorni ancora poco presente, ma voi, se potete perdonatelo per questo post un pochino così, scritto tra i fumi dell’alcol e della gioia primaverile!

io penso positivo

I prossimi giorni si prospettano certamente più intensi e pieni rispetto a quelli appena passati e che mi hanno visto presente in rete praticamente 24 ore su 24 (non così all’estremo, ma poco ci mancava) durante la mia quattro giorni di reclusione casalinga che però, devo ammetterlo, è passata velocissima anche grazie alla compagnia di quanti in questi giorni si stanno trovando su Liveyahoo

Nelle prossime ore mi aspetta un aperitivo di laurea del buon briffi e un bel po’ di lavoro in previsione della fiera del cartoomics che si terrà alla fine del mese a Milano. Dunque settimana che mi vedrà leggermente più assente, ma va bene così.

Spero anche, tempo permettendo, di sistemare i problemi audio che mi hanno visto coinvolto. Intanto la settimana è iniziata con un lunedì dal tempo incerto, con mostruosi problemi di connessione, ma anche con dell’ottima musica che mette buona speranza per il proseguimento settimanale. Intanto un saluto carissimi

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