C’è sempre vita a Cabot Cove!

Mi sono sempre chiesto una cosa: ma a Cabot Cove, paesucolo di residenza di quella mandrillona di Jessica Fletcher, quanti abitanti ci sono? Un milione? Ogni puntata ne morivano uno o due, porca miseria, hanno girato 264 puntate, dovrebbe essere deserto, e invece no, c’è sempre vita a Cabot Cove, che è un paese di mandrilloni secondo me. Secondo una teoria, non propriamente scientifica, gli abitanti del posto approfittano delle assenze dal paese della vecchiaccia in giallo, mentre è magari in trasferta a New York a portare sfiga al nipote, per copulare senza il rischio di crepare in maniera atroce e dolorosa.
Ecco che in questo modo riescono a creare della prole per il paesello più sfigato degli Usa. Ma tutto deve essere fatto in fretta, perchè non appena Jessica torna, riappare anche la sfiga, e che sfiga, ne sa qualcosa in proposito lo sceriffo Amos Trupper, (il grande Tom Bosley) che rischiava più volte la vita lui in una puntata, che rambo in tutti i suoi film.
Insomma, la signora in giallo, con quel suo sguardo sempre morboso e arrapato (dite di no se avete il coraggio) portava una sfiga che non ha precedenti, dove andava lei qualcuno ci rimetteva le penne, non era lei che andava al delitto, era il delitto che andava da lei, teribbbele! Concordate? Se poi avete altre chicche, o altri paradossi televisivi son curioso..










Secondo me invece, gli abitanti del ridente paesello si riproducono per meiosi. A ogni divisione, da un abitante, ne vengono fuori 4. Come per le cellule.
@Mary: dici? Non ci avevo pensato…potrebbe essere una soluzione logica al dilemma…
In effetti è vero… la nostra Jessica porta un po’ sfiga ! Però è stata una serie tv indimenticabile, di cui non mi stanco a rivedere gli episodi per la terza e quarta volta…
Sono un grande ammiratore di Angela Lansbury, ho visto quasi tutti i suoi film (extra serie “Murder, She wrote!”): da Angoscia (primo suo film del 1944), a Sansone e Dalila, Va’ e Uccidi, Il Giullare del Re, I Pirati di Penzance, Pomi d’ Ottone e Manici di Scopa… e tanti altri (oltre 50). Interpretazioni mirabili.
Quanto alla sua ancor più intensa carriera e produzione teatrale, invece, non ci sono parole per definire la poliedricità di personaggi e situazioni che ha fatto “vivere sul palco”.
Si vada a vedere su Wikipedia il suo curriculum vitae!
Comunque… bravo Paz83, bell’ articolo ! Ciao
@Fabry: è vero, le va dato atto senza dubbio. Ho ricordi di pomi d’ottone, di quando ero fanciullo. Il telefilm però, e nello specifico il personaggio che interpreta, si prestavano perfettamente ad un po di satira…dopo tutto se non fossi stato un grande spettatore di quel telefilm non avrei mai potuto farlo
Ragazzi volenti o nolenti siamo COSTRETTI a vedere le stesse puntate della Fletcher almeno 3 o 4 volte all’anno (ad essere ottimisti..): è dall’88 che danno ’sto telefilm a ripetizione… Sin da piccolo ero costretto a guardarlo perchè i miei aspettavano il tg1; così nel ‘91 avevo già visto tutte le puntate almeno un paio di volte… Siamo nel 2008, fai voi i conti…
Tra l’altro, non si sa perchè ma ci sono una decina di puntate della serie che vengono trasmesse più spesso delle altre: ogni 2-3 puntate “normali” sbuca fuori una di queste, ed a fine stagione di solito queste stesse dieci puntate sono trasmesse circa 3 volte di più rispetto alle altre… Succede la stessa cosa con Colombo…
questo spiegherebbe la totale e completa assenza (per quanto mi risulta) di bambini nel telefilm. Tutte le persone incontrate da Jessica Fletcher hanno almeno 16 – 17 anni, proprio nei casi più estremi!
Probabilmente dopo i pochi frenetici giorni per la riproduzione della specie che sono concessi agli abitanti di Cabot Cove i pargoli vengono nascosti in qualche luogo segreto.
Altra possibilità è che i bambini, molto sensibili alle emanazioni negative della signora in giallo, precipitino in manifestazioni di panico con urla e bava al solo passaggio, cosicchè vengono tenuti lontani dalla scrittrice.
mumble mumble …