Ingiustizie all’Ipercoop
Quello che davvero non capisco è perché le vecchie, quando si spingo fino all’ipercoop per fare la spesa del mese, devono per forza di cose, cascasse il mondo, piazzarsi con i loro sedici carrelli pieni zeppi di acqua, carta igienica e biscotti nelle casse riservate al salvatempo, ovvero quelle dove puoi andare con già la roba bella e impacchettata nei sacchi dentro il carrello perché l’hai già battuta tu con la pistola, e alla cassiera devi solo dare i soldi e uscire. Porca l’oca, ci sono sessanta casse, è sabato di primo pomeriggio, ma perché cacchio tu, vecchiarda che non sei altro, devi fare lo scatto della tua vita fottendomi il posto e poi obbligarmi o a cambiare cassa o ad aspettare due ore che tu concluda di svuotare i carrelli? Non è giusto!










E poi si lamentano che finisce la pensione
E’ che loro sono gelosi di noi che possiamo usare il laser.
@Cernobil: ecco non ci avevo pensato, hai ragione…
@Signorponza: noi siamo gli jedi della spesa, lascia stare, siam potenti..
@Tutti: Non vi spaventate se dal profilo splinder siete arrivati qui, il vecchio blog c’è ancora, ci arrivate dal lettore feed oltre il confine qui a destra, ci sto scancherando su per ora, ma poi tornerà in profilo splinder come sempre.
ahahahahah mitico! Con questo post ti sei guadagnato la mia fiducia e un link nel mio blogroll.
@Pepenero: Grazie così mi fai un pò di pubblicità, che io porca la malora son tre giorni che esco e qui i due blog già mi hanno mandato in carpiato con atterraggio in posizione fetale con supercazzola poi svolta a sinistra!
Si stava meglio quando si stava peggio…
Scene di vita vissuta… tutti i giorni… , Giulia
@Novecento: Già, me lo diceva sempre anche mio nonno.
@Giulia: io non vado molto a far la spesa, ma si vede che le nonnine concordano le loro spese a seconda dei miei movimenti…
si ma io non credo di aver capito bene bene come funzionano queste casse salvatempo…mi sembra di vivere nel Burundi sigh sigh!
@Zucca: con la coopcard vai nella parete dove ci son tutte le pistole per battere i codici a barre, quando una si illumina, dopo che hai passato la card in buco apposta la prendi, man mano che prendi la roba la batti e la infili nel sacchetto dentro il carrelo, quando arrivi alla cassa non vuoti il carrello, dai l’arnese alla cassiere che lo batte, fa lo scontrino e paghi, il tutto, se non c’è la vecchia stronza che ti intasa la cassa, ti farebbe risparmiare del bel tempo.
Dio, mi sento una casalinga a dare ste spiegazioni!
forse trovano divertente vedere la faccia che fa il paz;
a..
Io becco sempre quella che richiede i premi. Mi ci fa schiacciare sempre un’ora.
@a2punti: forse, ma resteranno deluse la prossima volta, ecco..tzè tzè
@hettori: ecco, quella è un’altra categoria infamona, meglio non beccarla
Ecco e di solito alla domanda incauta della cassiera “ha spiccioli?” la vecchietta tira fuori gli occhiali, ravana lentamente nel portamonete pieno di buoni sconto rivangando i bei tempi andati dove ci vedeva ancora. Nel frattempo si forma una coda che arriva fino al reparto prosciutti. E ti chiedi perchè non sei andato nella fila affianco dove il single con 4 carrelli è già arrivato alla macchina..
putroppo e una realta’ di vita e se magari gli parli del suo comportamento il maleducato sei sempre tu anke se provi a spiegare ke non e la cassa giusta…e come andare dal medico tutti sti anziani alcuni si fingono ammalati per andare a chiaccherare…be finisco qua non mi basterebbe una giornata perke loro sono anziani e per loro e tutto dovuto!!! io ke ho un bimbo di 4 mesi noo.