Ingiustizie all’Ipercoop
Quello che davvero non capisco è perché le vecchie, quando si spingo fino all’ipercoop per fare la spesa del mese, devono per forza di cose, cascasse il mondo, piazzarsi con i loro sedici carrelli pieni zeppi di acqua, carta igienica e biscotti nelle casse riservate al salvatempo, ovvero quelle dove puoi andare con già la roba bella e impacchettata nei sacchi dentro il carrello perché l’hai già battuta tu con la pistola, e alla cassiera devi solo dare i soldi e uscire. Porca l’oca, ci sono sessanta casse, è sabato di primo pomeriggio, ma perché cacchio tu, vecchiarda che non sei altro, devi fare lo scatto della tua vita fottendomi il posto e poi obbligarmi o a cambiare cassa o ad aspettare due ore che tu concluda di svuotare i carrelli? Non è giusto!










Parola di...